I mercati dell'Asia-Pacifico calano mentre i dati sull'attività imprenditoriale cinese deludono

I mercati dell'Asia-Pacifico calano mentre i dati sull'attività imprenditoriale cinese deludono
Prachi Khanna
02 set 2024, 09:13 AM
  • L'indice PMI manifatturiero cinese scende a 49,1, toccando il minimo degli ultimi sei mesi.
  • L'indice Hang Seng di Hong Kong scende dell'1,68% a causa delle difficoltà del settore immobiliare.
  • I mercati statunitensi raggiungono nuovi massimi storici poiché i dati sull'inflazione sono in linea con le previsioni.

Lunedì i mercati dell'area Asia-Pacifico sono scesi, poiché gli investitori hanno fatto il punto sugli ultimi dati sull'attività economica in Cina e hanno atteso una serie di imminenti rapporti economici.

Il calo è stato generalizzato e diversi indici chiave della regione hanno registrato cali notevoli.

Il PMI manifatturiero cinese scende

L'indice ufficiale dei responsabili degli acquisti (PMI) della Cina per agosto ha registrato un calo a 49,1, segnando il minimo degli ultimi sei mesi.

Questa cifra rappresenta una contrazione più rapida rispetto al 49,4 di luglio ed è inferiore alla previsione mediana di 49,5 degli economisti intervistati da Reuters.

L'indice PMI è rimasto in territorio di contrazione per quattro mesi consecutivi, a dimostrazione delle continue sfide nel settore manifatturiero.

Al contrario, l'indice PMI non manifatturiero della Cina è salito a 50,3 da 50,2 di luglio.

Questo indice, che misura l'attività nei settori dei servizi e delle costruzioni, segnala un modesto miglioramento, ma non compensa del tutto le preoccupazioni sollevate dai dati manifatturieri.

Gli indici di Hong Kong e Cina crollano a causa dei problemi immobiliari

Lunedì l'indice Hang Seng di Hong Kong è sceso dell'1,68%, mentre l'indice CSI300 cinese è sceso dell'1,2%; il calo è stato attribuito in gran parte alla debole performance del settore immobiliare.

La società immobiliare New World Development è stata la principale in perdita, con le sue azioni crollate del 14,14% dopo che la società ha previsto una significativa perdita finanziaria di circa 19-20 miliardi di dollari di Hong Kong per l'anno finanziario 2024.

L'analista economico Haibin Zhu ha osservato che non si prevede che le recenti misure, come le potenziali misure di rifinanziamento dei mutui, possano rilanciare in modo significativo il mercato immobiliare.

Al contrario, si ritiene che queste misure sostengano i consumi anziché stimolare direttamente la domanda di nuove abitazioni.

Gli indici giapponesi mostrano risultati contrastanti

Lunedì l'indice Nikkei 225 del Giappone è salito dello 0,35%, superando brevemente la soglia dei 39.000 punti per la prima volta dal 31 luglio. L'indice Topix più ampio è aumentato dello 0,11%.

Al contrario, l'indice Kospi della Corea del Sud ha registrato solo un aumento marginale, mentre l'indice Kosdaq è sceso dello 0,30%.

Anche l'indice australiano S&P/ASX 200 è sceso dello 0,27%, riflettendo la tendenza regionale più ampia di mercati in calo.

I mercati statunitensi registrano massimi record

Negli Stati Uniti, il Dow Jones Industrial Average ha stabilito un nuovo record venerdì, chiudendo in rialzo dello 0,55% a 41.563,08. Anche l'S&P 500 e il Nasdaq Composite sono avanzati, guadagnando rispettivamente l'1,01% e l'1,13%.

Gli operatori stanno monitorando attentamente i dati sull'inflazione, in particolare l'indice dei prezzi delle spese per consumi personali (PCE), che è aumentato dello 0,2% su base mensile a luglio e del 2,5% su base annua.

Queste cifre sono in linea con le aspettative degli economisti e sono fondamentali per le valutazioni politiche della Federal Reserve.

Le prospettive economiche restano incerte

Gli investitori nella regione Asia-Pacifico attendono ulteriori dati economici nel corso della settimana, tra cui i dati sull'inflazione dalla Corea del Sud, i dati sul PIL del secondo trimestre dall'Australia e le statistiche sulle retribuzioni e sulla spesa delle famiglie dal Giappone.

È probabile che questi prossimi report influenzino il sentiment del mercato, poiché gli investitori cercano chiarezza sulle tendenze economiche regionali.