La Corea del Sud aumenta i controlli sugli exchange di criptovalute con le ispezioni FSS

La Corea del Sud aumenta i controlli sugli exchange di criptovalute con le ispezioni FSS
Rony Roy
04 set 2024, 19:08 PM
  • Il servizio di vigilanza finanziaria della Corea del Sud condurrà ispezioni sugli exchange di criptovalute.
  • Le ispezioni, supportate dal Virtual Asset User Protection Act, si concentrano sulla garanzia della conformità.
  • Ulteriori linee guida emanate dai gruppi del settore impongono revisioni regolari delle criptovalute.

Le autorità di regolamentazione sudcoreane stanno intensificando la supervisione degli exchange di criptovalute nell'ambito di un più ampio sforzo per contrastare le attività illecite nel settore delle criptovalute.

Con l'aumento di truffe e frodi, il Financial Supervisory Service (FSS), facente capo alla Financial Services Commission (FSC), si sta preparando a ispezionare le transazioni on-chain, segnando un passo significativo nell'approccio normativo del Paese.

Secondo i media locali, questa ispezione si concentrerà su due delle quattro borse basate sul won coreano segnalate durante le revisioni iniziali per "attività insolite".

Questo imminente controllo, il primo del suo genere, rientra nel Virtual Asset User Protection Act (VAUPA), promulgato a fine luglio, che mira a migliorare la tutela dei consumatori e ad applicare normative più severe nel settore delle criptovalute.

Le rigide regole della Corea del Sud per gli exchange di criptovalute

Le nuove normative classificano gli exchange di criptovalute come Virtual Asset Service Provider (VASP), imponendo diversi requisiti rigorosi per garantire la tutela dei clienti.

Queste regole sono state introdotte in risposta a incidenti di alto profilo come il crollo di Terra Luna e lo scandalo FTX, che hanno messo in luce significative vulnerabilità nel settore delle criptovalute.

Uno degli obblighi principali impone ai VASP di conservare almeno l'80% delle risorse degli utenti in cold storage, garantendone la protezione da potenziali minacce informatiche.

Inoltre, queste attività devono essere assicurate, separate dai fondi aziendali e investite in prodotti privi di rischi e ad alto rendimento presso istituti finanziari credibili designati dalla FSC.

Questo framework è progettato per ridurre al minimo i rischi e proteggere gli investimenti degli utenti.

Inoltre, i VASP sono tenuti a conservare i registri delle transazioni per un minimo di 15 anni per garantire tracciabilità e trasparenza.

Devono inoltre segnalare tempestivamente alle autorità qualsiasi attività sospetta o anomala, rafforzando gli sforzi del governo per prevenire il riciclaggio di denaro e altre attività illegali nel settore delle criptovalute.

Dettagli chiave delle ispezioni FSS

L'ispezione FSS, la prima prevista dal nuovo quadro normativo, è finanziata da una commissione di vigilanza che i VASP devono pagare in base ai loro ricavi operativi.

Tali ispezioni saranno mirate principalmente alle transazioni illecite o sospette e verificheranno il rispetto degli obblighi stabiliti dalla VAUPA.

L'FSS ha chiarito che il mancato rispetto di queste norme o qualsiasi coinvolgimento in attività illegali comporterà "severe punizioni".

Gli individui ritenuti colpevoli di aver accumulato più di 5 miliardi di won (circa 3,7 milioni di dollari) tramite attività illecite legate alle criptovalute potrebbero affrontare l'ergastolo, il che sottolinea la severità della repressione governativa dei reati finanziari nel settore delle criptovalute.

Oltre ai primi due exchange sotto esame, l'FSS potrebbe estendere le ispezioni ad altre entità, tra cui altri tre exchange di criptovalute e un fornitore di wallet, qualora dovessero sorgere reclami.

Queste regole si applicano anche a tutte le altre entità approvate che operano nel mercato delle criptovalute della Corea del Sud.

L' attenzione normativa in Corea del Sud non si limita solo agli exchange.

Le criptovalute scambiate sulle piattaforme sudcoreane sono soggette a revisioni periodiche nell'ambito di un piano di best practice per supportare le transazioni di asset virtuali.

Sebbene queste linee guida non facciano parte direttamente del VAUPA, si tratta di regole aggiuntive stabilite da gruppi industriali come la Digital Asset Exchange Alliance (DAXA) e applicate dagli enti di regolamentazione finanziaria della Corea del Sud.

Queste misure riflettono l'impegno della Corea del Sud nel mantenere un mercato delle criptovalute sicuro e trasparente, proteggendo al contempo i consumatori e mitigando i rischi associati alle risorse digitali.

Con la continua evoluzione del panorama normativo, gli exchange di criptovalute sudcoreani e le entità correlate dovranno adeguarsi a questi severi requisiti per rimanere conformi ed evitare sanzioni severe.