Tragedia del superyacht in Italia: confermata la causa dei decessi: "annegamento a secco"

Tragedia del superyacht in Italia: confermata la causa dei decessi: "annegamento a secco"
Diya Poddar
05 set 2024, 20:19 PM
  • Le vittime si trovavano a bordo dello yacht di lusso Bayesian, lungo 56 metri, affondato nei pressi di Porticello, in Sicilia.
  • Venerdì sono previste le autopsie del magnate della tecnologia britannico Mike Lynch e della figlia diciottenne.
  • È in corso un'indagine penale nei confronti del capitano, del macchinista e del marinaio dello yacht.

Una recente indagine sul disastro del superyacht avvenuto il mese scorso al largo delle coste italiane ha rivelato che quattro delle sette vittime sono morte per "annegamento a secco", un raro fenomeno in cui non c'è acqua nei polmoni.

Le vittime si trovavano a bordo dello yacht di lusso Bayesian, lungo 56 metri, affondato nei pressi di Porticello, in Sicilia, dopo essere stato colpito da un'improvvisa esplosione il 19 agosto 2024.

Queste nuove scoperte hanno suscitato preoccupazioni in merito alle normative sulla sicurezza marittima e alla preparazione alle emergenze a bordo di yacht di lusso.

Risultati iniziali dell'autopsia

Presso l'Istituto di Medicina Legale dell'ospedale Policlinico di Palermo si sono svolti gli esami medico-legali sull'avvocato statunitense Chris Morvillo, sulla moglie Neda Morvillo e sui coniugi britannici Jonathan e Anne Elizabeth Judith Bloomer.

Secondo quanto riferito, le vittime hanno trovato una bolla d'aria all'interno della cabina, che ha procurato loro un sollievo temporaneo.

Hanno consumato tutto l'ossigeno disponibile, portando a un accumulo di anidride carbonica, che alla fine ha reso l'aria tossica. Questa privazione di ossigeno, senza alcuna inalazione di acqua, ha portato all'"annegamento a secco".

In attesa dell'autopsia del magnate della tecnologia britannico Mike Lynch

Le autopsie condotte presso l'Istituto di medicina legale di Palermo hanno confermato che l'avvocato americano Chris Morvillo, sua moglie Neda e la coppia britannica Jonathan e Anne Elizabeth Judith Bloomer sono morti per mancanza di ossigeno e non per annegamento tradizionale.

Gli inquirenti ritengono che le vittime abbiano trovato rifugio temporaneo in una bolla d'aria all'interno della cabina dello yacht, ma con l'esaurimento dell'ossigeno e l'aumento dell'anidride carbonica, l'ambiente tossico ha causato un "annegamento a secco".

Le autopsie del magnate della tecnologia britannico Mike Lynch e della figlia diciottenne sono previste per venerdì, mentre il caso dello chef della nave, Recaldo Thomas, è ancora in sospeso a causa delle difficoltà nel contattare la sua famiglia ad Antigua.

Si prevede che a breve saranno disponibili i referti tossicologici per tutte le vittime, anche se non sono stati effettuati test su alcol o droghe sui membri dell'equipaggio dello yacht.

È in corso un'indagine penale nei confronti del capitano dello yacht, James Cutfield, dell'ingegnere meccanico Tim Parker Eaton e del marinaio Matthew Griffith, tutti indagati per "omicidio colposo multiplo" e naufragio.

Le autorità hanno sottolineato che essere indagati non equivale ad essere accusati di un reato e ai tre uomini è stato consentito di lasciare l'Italia dopo il disastro.

Il relitto del Bayesian rimane una priorità per gli sforzi di recupero a causa del suo potenziale impatto ambientale.

Lo yacht trasportava 18.000 litri di carburante, rappresentando un rischio significativo per le acque vicino a Palermo.

Sono state presentate le offerte per l'operazione di recupero, finanziata da una società di proprietà della moglie di Lynch, Angela Bacares.

Il recupero è fondamentale anche per le indagini in corso, poiché le autorità cercano di capire come lo yacht sia affondato in soli 16 minuti dopo essere stato colpito da condizioni meteorologiche violente.

Quali sono i prossimi passi delle indagini?

La tragedia ha acceso i dibattiti sulla sicurezza marittima, soprattutto perché nessuna delle vittime ha riportato lesioni fisiche, come fratture ossee, evidenziando possibili carenze nei protocolli di risposta alle emergenze.

Il disastro coincide anche con le battaglie legali in corso di Lynch, tra cui una causa civile da 4 miliardi di dollari intentata da Hewlett-Packard nel Regno Unito.

Le autorità si stanno concentrando sia sugli aspetti tecnici dell'affondamento dello yacht sia sulle azioni, o inazioni, dei membri dell'equipaggio. Con le autopsie iniziali che suggeriscono una morte rapida e inaspettata per "annegamento a secco", l'incidente solleva interrogativi sulla preparazione alle emergenze sugli yacht di lusso.

In attesa dei risultati degli esami tossicologici, le procedure legali e le operazioni di salvataggio svolgeranno un ruolo fondamentale nel ricostruire quanto accaduto in quei 16 minuti cruciali.