Le azioni cinesi salgono, registrando i migliori guadagni settimanali dal 2008, in mezzo all'ottimismo degli stimoli

Le azioni cinesi salgono, registrando i migliori guadagni settimanali dal 2008, in mezzo all'ottimismo degli stimoli
Vatsala Gaur
27 set 2024, 07:53 AM
  • Il fatturato della Borsa di Shanghai raggiunge i 101 miliardi di dollari, in un clima di frenesia commerciale.
  • Gli investitori sono attanagliati dalla paura di perdere qualcosa, mentre le azioni cinesi mostrano un potenziale di ulteriore crescita del 20%, affermano gli analisti.
  • Morgan Stanley diventa gradualmente più ottimista nei confronti dei mercati cinesi.

Venerdì le azioni cinesi hanno registrato un rialzo, destinate a chiudere la loro settimana migliore dalla crisi finanziaria globale del 2008, spinte dall'ottimismo per le nuove misure di stimolo economico del governo.

L'indice CSI 300, un parametro di riferimento fondamentale per le maggiori aziende cinesi, è salito fino al 3,8%, registrando un notevole guadagno del 15% nella settimana.

L'ultima volta che l'indice ha registrato un guadagno settimanale maggiore è stato nel novembre 2008.

Anche l'indice ChiNext, incentrato sulla tecnologia, ha registrato un balzo record del 9,3%, mentre l'indice delle azioni cinesi quotate a Hong Kong è salito del 3,7%, segnando la sua serie positiva più lunga dal 2018.

Nel frattempo, l'indice Hang Seng di Hong Kong ha guadagnato il 12,85% questa settimana, registrando la performance più forte da febbraio 1998, secondo i dati FactSet.

La paura di perdersi qualcosa innesca una frenesia di acquisti

L'entusiasmo degli investitori è in forte crescita, alimentato dalla speranza di ulteriori stimoli.

David Chao, stratega di Invesco Asset Management, ha commentato in un rapporto di Bloomberg: "La paura di perdere qualcosa è alle stelle per gli investitori, dato che le azioni cinesi sono aumentate di quasi il 10% in soli tre giorni".

Chao prevede inoltre che le azioni cinesi potrebbero avere "un altro 20% di margine di crescita", sulla base dei trend storici di valutazione.

Il rapido aumento del volume degli scambi ha causato interruzioni tecniche alla Borsa di Shanghai, dove il fatturato ha raggiunto i 710 miliardi di yuan (101 miliardi di dollari) nella prima ora di negoziazione.

Le società di brokeraggio hanno segnalato ritardi nell'elaborazione degli ordini dovuti a problemi tecnici. L'exchange ha riconosciuto il problema e sta attualmente indagando sulla causa.

Questa frenesia commerciale è in parte dovuta al timore degli investitori di perdere i guadagni, dato che la prossima settimana i mercati cinesi saranno chiusi per le festività della Golden Week.

Il volume degli scambi di venerdì è stato il doppio rispetto ai primi giorni della settimana, evidenziando l'intensa pressione all'acquisto.

Morgan Stanley diventa rialzista sulla Cina

La fiducia degli investitori è stata rafforzata all'inizio della settimana da notizie secondo cui la Cina potrebbe emettere 2 trilioni di yuan (284,43 miliardi di dollari) in obbligazioni sovrane speciali.

Inoltre, le nuove linee guida introdotte dall'autorità di regolamentazione dei titoli azionari del Paese mirano a incoraggiare le aziende ad attrarre investitori a lungo termine, rafforzando ulteriormente il sentiment del mercato.

Raymond Chen, gestore di fondi presso ZiZhou Investment Asset Management, ha osservato: "Sembra più un'inversione di tendenza del mercato che un semplice rimbalzo, e presto potremmo vedere anche l'attuazione di misure fiscali. Molti scettici vengono lasciati indietro".

Morgan Stanley, insieme ad altri importanti istituti finanziari, è diventata sempre più ottimista sui mercati cinesi.

La stratega Laura Wang ha affermato che l'indice CSI 300 potrebbe registrare un ulteriore rialzo del 10% nel breve termine, a dimostrazione di una rinnovata fiducia dopo mesi di incertezza del mercato.

All'inizio di questa settimana, la banca di Wall Street ha cambiato posizione, non favorendo più le azioni cinesi onshore rispetto a quelle offshore a causa dell'assenza di acquisti sostenuti dallo Stato.

L'impennata delle azioni cinesi ha anche sollevato altri mercati asiatici con una significativa esposizione alla Cina, amplificando il sentiment generale di rischio della regione. Mentre i mercati cinesi si dirigono verso una pausa per le vacanze, gli investitori in tutta l'Asia rimangono ottimisti su ulteriori guadagni nel breve termine.