Il deficit delle partite correnti dell'Egitto aumenta vertiginosamente a causa del calo delle entrate del Canale di Suez

Il deficit delle partite correnti dell'Egitto aumenta vertiginosamente a causa del calo delle entrate del Canale di Suez
Diya Poddar
01 ott 2024, 16:05 PM
  • I ricavi del Canale di Suez sono scesi da 8,8 miliardi di dollari a 6,6 miliardi di dollari, principalmente a causa delle interruzioni nel Mar Rosso.
  • Le rimesse degli egiziani all'estero sono diminuite leggermente, attestandosi a 21,9 miliardi di dollari.
  • I ricavi del turismo sono aumentati fino a 14,4 miliardi di dollari.

Secondo i dati della Banca centrale d'Egitto, il deficit delle partite correnti dell'Egitto è aumentato drasticamente nell'anno fiscale 2023/24, passando da 4,7 miliardi di dollari a 20,8 miliardi di dollari.

Il forte aumento è dovuto al peggioramento degli squilibri commerciali e al forte calo delle entrate del Canale di Suez, che mettono ulteriormente a dura prova il panorama economico egiziano.

Mentre il Paese affronta queste sfide, il Primo Ministro Mostafa Madbouly ha presentato un ambizioso piano per creare 8 milioni di posti di lavoro entro il 2030, con l'obiettivo di stabilizzare l'economia e garantire la sostenibilità a lungo termine.

I ricavi del Canale di Suez crollano del 25%

Un duro colpo per l'economia egiziana è stato il forte calo dei ricavi del Canale di Suez, scesi da 8,8 miliardi di dollari a 6,6 miliardi di dollari, con una diminuzione del 25% rispetto all'anno precedente.

La crisi è stata particolarmente marcata nella seconda metà dell'anno fiscale, quando i ricavi del canale sono crollati del 61,7%, attestandosi a 1,8 miliardi di dollari.

Le crescenti tensioni nel Mar Rosso, esacerbate dagli attacchi dei ribelli Houthi alle navi nel contesto del conflitto tra Israele e Hamas, sono state citate come la causa principale di questo deficit di entrate.

Il Canale di Suez, un'arteria fondamentale per il commercio globale e una fonte di reddito essenziale per l'Egitto, ha visto queste interruzioni aggravare ulteriormente il disavanzo delle partite correnti del Paese.

Con l'aumento delle interruzioni del traffico marittimo, il governo egiziano è sotto pressione affinché implementi riforme economiche per compensare le ricadute e stabilizzare l'economia.

Gli afflussi di IDE in Egitto raggiungono i 46,1 miliardi di dollari

Nonostante il calo delle entrate del canale, l'Egitto ha registrato un notevole incremento negli afflussi di investimenti diretti esteri (IDE), saliti a 46,1 miliardi di dollari dai 10 miliardi di dollari dell'anno precedente.

Questo afflusso di capitali stranieri riflette la continua fiducia degli investitori nel potenziale dell'Egitto, in particolare in settori come l'energia, le infrastrutture e la tecnologia.

Tuttavia, altri settori dell'economia hanno registrato risultati contrastanti.

Le rimesse degli egiziani che lavorano all'estero, una fonte fondamentale di valuta estera, sono diminuite leggermente, passando da 22,1 miliardi di dollari a 21,9 miliardi di dollari.

In una nota più positiva, i ricavi del turismo sono aumentati leggermente, passando da 13,6 miliardi di dollari a 14,4 miliardi di dollari, fornendo un certo sollievo all'economia in difficoltà.

Piano di creazione di posti di lavoro in Egitto: 8 milioni di posti di lavoro entro il 2030?

In risposta alle crescenti sfide economiche dell'Egitto, il primo ministro Mostafa Madbouly ha annunciato un'ambiziosa iniziativa per la creazione di posti di lavoro, volta a generare 8 milioni di nuovi posti di lavoro entro il 2030.

Intervenendo al 48° incontro annuale dei governatori delle banche centrali e degli istituti monetari arabi, Madbouly ha sottolineato l'impegno del governo nei confronti di riforme economiche e resilienza a lungo termine.

Madbouly ha sottolineato i precedenti successi del governo nella gestione di crisi come la pandemia di COVID-19 e le attuali tensioni geopolitiche.

Tra il 2020 e il 2023, l'Egitto ha mantenuto un tasso di crescita medio annuo del 4,3%, dimostrando resilienza di fronte alle turbolenze economiche globali.

Al centro di questa strategia di creazione di posti di lavoro ci sono iniziative come la Golden License, che mira a semplificare il processo di investimento in vari settori per attrarre capitali stranieri.

Inoltre, l'iniziativa Haya Karima (Vita dignitosa) si concentra sul miglioramento degli standard di vita nelle aree rurali e sulla promozione dell'occupazione attraverso progetti infrastrutturali e industriali.

Il ruolo dell'intelligenza artificiale nel futuro economico dell'Egitto

Nell'ambito della più ampia strategia di riforma economica, il Primo Ministro Madbouly ha anche affrontato il ruolo trasformativo dell'intelligenza artificiale (IA) nel plasmare il futuro mercato del lavoro egiziano.

Ha sottolineato l'importanza di adottare politiche favorevoli all'intelligenza artificiale, che possano sia stimolare la creazione di posti di lavoro sia sostenere l'innovazione.

Poiché la forza lavoro globale è sempre più influenzata dall'intelligenza artificiale e dall'automazione, Madbouly ha sottolineato che l'Egitto deve adattarsi a questi cambiamenti per rimanere competitivo.

Il governo mira a posizionare l'Egitto come leader nell'economia digitale, promuovendo le industrie basate sulla tecnologia e creando nuove opportunità per la sua popolazione in crescita.

Mentre il Paese continua ad affrontare queste sfide economiche, la sua capacità di attrarre investimenti, creare posti di lavoro e attuare riforme efficaci sarà fondamentale per plasmare il suo futuro economico.