Boeing raccoglierà oltre 15 miliardi di dollari di capitale attraverso azioni e debito convertibile per aumentare la liquidità

Boeing raccoglierà oltre 15 miliardi di dollari di capitale attraverso azioni e debito convertibile per aumentare la liquidità
Diya Poddar
28 ott 2024, 07:03 AM
  • La società prevede un consumo di cassa pari a 14 miliardi di dollari entro la fine dell'anno.
  • Il CEO Kelly Ortberg ha annunciato una riduzione del 10% del personale a causa di battute d'arresto operative.
  • La Bank of America prevede che la Boeing raccoglierà tra i 18 e i 20 miliardi di dollari.

La Boeing Co. sta pianificando un'importante raccolta di capitali per incrementare la liquidità, puntando a raccogliere oltre 15 miliardi di dollari attraverso una combinazione di azioni e debito convertibile.

Dopo le recenti difficoltà finanziarie, l'azienda con sede ad Arlington punta a stabilizzare il suo rating investment-grade e a gestire le esigenze finanziarie causate da uno sciopero prolungato, dai rifiuti di contratti e da un processo di produzione in difficoltà.

L'operazione, che potrebbe avere inizio il 28 ottobre, ha ricevuto l'autorizzazione della Securities and Exchange Commission statunitense il 23 ottobre per una vendita di azioni e obbligazioni fino a 25 miliardi di dollari, offrendo a Boeing ulteriori opzioni in caso di aumento della domanda.

Le difficoltà finanziarie della Boeing si sono aggravate, spingendola a richiedere 15 miliardi di dollari in nuovi finanziamenti.

L'aumento previsto, uno dei più grandi dopo la vendita di T-Mobile da parte di SoftBank nel 2020, potrebbe aumentare ulteriormente in base alla domanda del mercato.

La società utilizzerà questo capitale per mantenere le operazioni, finanziare il riavvio degli stabilimenti e preservare il suo rating creditizio investment grade, che rischia di subire un declassamento a causa del continuo consumo di liquidità.

L'iniezione di capitale riguarderà capitale proprio e debito convertibile in azioni, offrendo a Boeing la flessibilità di adeguarsi in base all'interesse degli investitori.

Boeing ha mobilitato i suoi consulenti per assicurarsi investitori e sono in corso discussioni sui tempi e sulla struttura precisi.

Mentre il colosso aerospaziale affronta pressioni finanziarie, la mossa mira a sostenere le operazioni critiche e la fiducia degli investitori.

La Securities and Exchange Commission statunitense ha concesso a Boeing l'autorizzazione per l'emissione di azioni e obbligazioni fino a 25 miliardi di dollari.

Questa approvazione dà alla Boeing un margine di manovra per ampliare la raccolta fondi, se necessario.

Gli analisti della Bank of America hanno previsto una potenziale raccolta di capitali compresa tra 18 e 20 miliardi di dollari, aggiungendo flessibilità strategica mentre Boeing gestisce i crescenti costi.

Boeing prevede un deflusso di cassa pari a 4 miliardi di dollari per il quarto trimestre, che culminerà in un esaurimento della liquidità disponibile per circa 14 miliardi di dollari durante l'anno.

Si prevede un continuo consumo di liquidità per tutta la prima metà del 2025, in quanto la Boeing sta incrementando la produzione del suo jetliner 737 Max.

L'immissione di fondi attenuerà le pressioni finanziarie immediate, sostenendo al contempo le attività degli stabilimenti e i pagamenti ai fornitori.

Riduzioni del personale e battute d'arresto contrattuali

Le difficoltà finanziarie hanno spinto la Boeing a tagliare il personale, puntando a una riduzione del 10%.

I recenti scioperi e i rifiuti contrattuali, tra cui il rifiuto da parte dei lavoratori di un'offerta di aumento salariale del 35%, hanno aggravato gli ostacoli operativi dell'azienda.

Il CEO Kelly Ortberg ha parlato di possibili licenziamenti di dirigenti e dirigenti, mentre Boeing cerca di ridurre le spese e razionalizzare i costi.

Il CEO Ortberg sta conducendo una revisione completa del portafoglio per ottimizzare le risorse di Boeing e stabilizzarne l'attività.

Ciò include la rivalutazione del programma della capsula spaziale Starliner e di altri asset sottoperformanti. Una decisione finale sulle misure di semplificazione è prevista entro la fine dell'anno, come parte di sforzi più ampi per ridurre le passività a lungo termine.