Hong Kong annuncia agevolazioni fiscali sulle criptovalute e politiche sull'intelligenza artificiale per dare impulso al settore finanziario

Hong Kong annuncia agevolazioni fiscali sulle criptovalute e politiche sull'intelligenza artificiale per dare impulso al settore finanziario
Rony Roy
28 ott 2024, 14:41 PM
  • Hong Kong propone agevolazioni fiscali per gli investimenti in asset digitali come le criptovalute.
  • I legislatori hanno inoltre presentato delle politiche volte a regolamentare il corretto utilizzo dell'intelligenza artificiale nel settore finanziario.
  • La SFC è pronta a concedere licenze ad altri exchange di criptovalute nella regione.

Hong Kong ha intensificato i suoi sforzi in materia di criptovalute e intelligenza artificiale nel tentativo di modernizzare e rafforzare il suo settore dei servizi finanziari.

Entro la fine dell'anno, l'Ufficio per i servizi finanziari e il tesoro di Hong Kong (FSTB) prevede di proporre una legge per estendere le agevolazioni fiscali agli investimenti in asset digitali, come le criptovalute.

Secondo un rapporto di Bloomberg, la proposta, che sarà introdotta come legge entro la fine dell'anno, mira ad estendere le attuali agevolazioni fiscali per i fondi privati e i family office, in modo da includere gli investimenti in asset virtuali.

Christopher Hui, Segretario per i servizi finanziari e il Tesoro di Hong Kong, ha spiegato che questa mossa fa parte di una strategia più ampia volta a rafforzare la posizione di Hong Kong come polo per la gestione e l'allocazione di diversi tipi di attività finanziarie, tra cui le criptovalute.

L'intelligenza artificiale nella finanza

Sul fronte dell'intelligenza artificiale (IA), Hong Kong sta anche introducendo nuove politiche per facilitare l'uso responsabile dell'IA nei servizi finanziari.

In un comunicato del 28 ottobre, l’FSTB ha delineato un “approccio a doppio binario”, focalizzato sulla promozione dell’adozione dell’intelligenza artificiale e sulla gestione dei rischi associati.

Queste politiche mirano a migliorare l'efficienza operativa, a perfezionare il servizio clienti e a garantire l'uso sicuro delle tecnologie di intelligenza artificiale nel settore finanziario.

Questa enfasi sull'intelligenza artificiale si verifica in un momento in cui aumentano le tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Cina, spingendo aziende come OpenAI e Gemini di Google a limitare i loro servizi a Hong Kong.

Per ridurre la dipendenza da queste tecnologie straniere, Hong Kong si sta ora concentrando sullo sviluppo e sull'integrazione delle proprie soluzioni di intelligenza artificiale.

Hui ha sottolineato che gli “ampi mercati e i ricchi scenari” di Hong Kong offrono un ambiente ideale per l'integrazione dell'intelligenza artificiale.

Il governo di Hong Kong intende collaborare a stretto contatto con gli enti di regolamentazione finanziaria e i fornitori di servizi per sviluppare strategie di integrazione dell'intelligenza artificiale responsabili.

Ciò include l'istituzione di un quadro di vigilanza per gestire rischi quali perdite di posti di lavoro e problemi di proprietà intellettuale associati all'adozione dell'intelligenza artificiale.

Come precedentemente riportato da Invezz, la Securities and Futures Commission (SFC) di Hong Kong ha consultato le parti interessate del settore per definire le sue linee guida sull'intelligenza artificiale.

Si prevede che la SFC pubblicherà a novembre una circolare completa che delineerà le normative, gli standard e i potenziali rischi legati all'integrazione dell'intelligenza artificiale nel settore finanziario.

Un focus sui mercati delle criptovalute

Tra gli altri sviluppi, l'Hong Kong Exchanges and Clearing Limited (HKEX) ha annunciato l'intenzione di lanciare una Virtual Asset Index Series il 15 novembre, che secondo l'amministratore delegato dell'organizzazione Bonnie Y. Chan fornirà "benchmark trasparenti e affidabili in tempo reale" per Bitcoin ed Ether.

Questa mossa rientra negli sforzi della giurisdizione per consolidare il suo ruolo di hub globale delle criptovalute.

A rafforzare ulteriormente questi sforzi è il recente impegno della SFC di concedere licenze a più exchange di criptovalute entro la fine del 2024.

Attualmente sono due gli exchange autorizzati che si rivolgono sia agli investitori al dettaglio che a quelli istituzionali.

Tuttavia, il 28 ottobre, durante la Hong Kong FinTech Week, Eric Yip, direttore esecutivo per gli intermediari della SFC, ha confermato che l'elenco definitivo degli exchange di criptovalute completamente autorizzati sarà pubblicato entro la fine dell'anno.

Ha inoltre affermato che entro l'inizio del 2025 verrà istituito un comitato consultivo per garantire un'adeguata cooperazione tra queste piattaforme autorizzate.

Con l'attuazione di queste misure, Hong Kong si sta posizionando per attrarre investitori sia locali che internazionali, rafforzando la propria competitività rispetto ad altri hub delle criptovalute come Dubai.