La PBOC amplia il kit di strumenti monetari con un reverse repo diretto

La PBOC amplia il kit di strumenti monetari con un reverse repo diretto
Vatsala Gaur
28 ott 2024, 06:23 AM
  • Lo strumento mensile consentirà alle banche di contrarre prestiti a fronte di obbligazioni sovrane, di enti locali e di società.
  • Lo strumento è pronto ad assorbire l'impatto sul mercato dovuto al previsto aumento dell'offerta di obbligazioni.
  • L'introduzione dello strumento potrebbe segnalare una minore probabilità di ulteriori tagli al RRR nel breve termine.

La banca centrale cinese, la Banca Popolare Cinese (PBOC), ha annunciato l'ampliamento dei suoi strumenti di politica monetaria introducendo una linea di credito di riacquisto a termine (repo).

Questo strumento mensile consentirà alle banche e agli istituti non bancari di contrarre prestiti a fronte di obbligazioni sovrane, di enti locali e di società, con accordi destinati a durare non più di un anno.

L'introduzione di accordi di riacquisto inverso (repo) con primary dealer segna l'ultimo tentativo della banca centrale di affinare la propria influenza sui costi di indebitamento del mercato e di iniettare stabilità nel settore bancario cinese.

La struttura sarà operativa da lunedì.

L'obiettivo della PBOC è garantire un livello ragionevole di liquidità nel sistema finanziario, contribuendo ad attutire i picchi stagionali della domanda di liquidità, soprattutto con l'avvicinarsi della fine dell'anno.

Allentamento della pressione sulla liquidità in mezzo all’impennata delle emissioni obbligazionarie

Si prevede che la Cina aumenterà l'emissione di titoli di Stato per finanziare la spesa aggiuntiva e rifinanziare il debito degli enti locali, sollevando preoccupazioni circa le potenziali pressioni sulla liquidità nel mercato interbancario.

Il nuovo strumento, che consente iniezioni di liquidità a lungo termine, arriva al momento giusto per contribuire ad assorbire l'impatto sul mercato di questo previsto aumento dell'offerta di obbligazioni.

"Il repo diretto prevede uno scambio sottostante di obbligazioni, consentendo alle banche di liberare liquidità a lungo termine", ha affermato Becky Liu, responsabile della strategia macroeconomica cinese presso la Standard Chartered Bank, in un rapporto di Bloomberg.

Poiché le banche commerciali sono i principali acquirenti di queste obbligazioni, lo strumento del reverse repo diretto contribuirà a garantire una liquidità sufficiente, anche se verranno vendute più obbligazioni per finanziare le misure di stimolo.

Gli osservatori del mercato vedono questo sviluppo come parte di un più ampio cambiamento da parte della PBOC verso un quadro di politica monetaria più sofisticato e guidato dal mercato.

I rendimenti di riferimento della Cina hanno reagito poco alla notizia, sebbene lo yuan offshore si sia leggermente indebolito rispetto al dollaro.

Reverse repo diretto: allineamento con le banche centrali globali

L'introduzione dei reverse repo diretti rientra in un più ampio rinnovamento dell'approccio della PBOC alla gestione della liquidità.

La banca centrale ha smesso di fare affidamento sulla linea di credito a medio termine (MLF) come strumento primario di fissazione dei tassi, privilegiando invece strumenti a breve termine come il reverse repo a sette giorni per fornire segnali più chiari al mercato.

Questo cambiamento avvicina la PBOC alle pratiche delle sue controparti globali, consentendo un controllo più preciso sui costi di indebitamento del mercato e sulle condizioni di liquidità.

Si prevede che il nuovo strumento di pronti contro termine si collocherà a metà strada tra il reverse repo a sette giorni a più breve termine e l'MLF a più lungo termine, offrendo una soluzione di liquidità a medio termine.

Offrendo accordi di riacquisto diretti da 3 a 6 mesi, la PBOC mira a garantire maggiore flessibilità nelle sue operazioni, alleviando al contempo la tensione di finanziamento nel settore bancario, che dovrà affrontare significative scadenze MLF negli ultimi mesi del 2024.

Secondo Bloomberg, la Cina dispone di circa 1,45 trilioni di yuan (204 miliardi di dollari) di prestiti MLF in scadenza a novembre e dicembre, il che rende la tempistica di questo strumento fondamentale per la stabilità del mercato.

Nuovo strumento per aiutare le banche a gestire le esigenze di liquidità

Gli istituti finanziari cinesi si stanno preparando per quella che potrebbe essere una fine d'anno particolarmente difficile, con un probabile aumento della domanda stagionale di liquidità.

Inoltre, permane l'incertezza sulla possibilità di ulteriori stimoli fiscali, che potrebbero manifestarsi sotto forma di ulteriori prestiti governativi ed emissioni obbligazionarie.

Garantire un'adeguata liquidità sul mercato è essenziale per mantenere lo slancio economico, soprattutto perché la Cina continua a lottare contro una debole domanda interna e una crisi in corso nel settore immobiliare.

I decisori politici hanno già introdotto un ampio pacchetto di misure di stimolo, tra cui tagli ai tassi di interesse e riduzioni dei requisiti di riserva delle banche.

Queste misure mirano a sostenere la ripresa dell'attività economica, ma i problemi di liquidità continuano a destare preoccupazione.

Gli indicatori del mercato monetario hanno lanciato segnali d'allarme, indicando che alcuni istituti stanno già sottofinanziando lo stress.

Si prevede che il nuovo strumento repo allevierà questa pressione, garantendo alle banche l'accesso alla liquidità necessaria a soddisfare le proprie esigenze e liberando al contempo liquidità per l'acquisto di obbligazioni.

Sebbene lo strumento del reverse repo ridurrà probabilmente la pressione sulle banche, la sua introduzione potrebbe anche segnalare una minore probabilità di ulteriori tagli al coefficiente di riserva obbligatoria (RRR) nel breve termine.

Frances Cheung, stratega presso Oversea-Chinese Banking Corp, ha osservato che la flessibilità offerta dai reverse repo diretti rende meno necessario per la PBOC fare affidamento su altri strumenti politici, come i tagli al tasso di riacquisto e riacquisto (RRR), per gestire la liquidità.