Trafigura rischia una perdita di 1,1 miliardi di dollari dopo una presunta frode nel settore petrolifero mongolo

Trafigura rischia una perdita di 1,1 miliardi di dollari dopo una presunta frode nel settore petrolifero mongolo
Harsh Vardhan
30 ott 2024, 18:13 PM
  • Trafigura segnala una potenziale perdita di 1,1 miliardi di dollari dovuta a frode.
  • Il CEO Jeremy Weir cederà la leadership a Richard Holtum.
  • La perdita potrebbe incidere sui riacquisti di azioni nel contesto di controversie legali.

Il colosso del commercio di materie prime Trafigura Group si sta preparando ad assorbire un danno finanziario da 1,1 miliardi di dollari a seguito di quelle che ritiene essere attività fraudolente nelle sue operazioni in Mongolia, ha riportato Bloomberg.

La scoperta, che ha portato alla sospensione di dipendenti e a potenziali cambiamenti nella dirigenza, arriva meno di due anni dopo che l'azienda ha dovuto affrontare una perdita di 500 milioni di dollari in uno scandalo sul commercio di nichel.

Frode petrolifera mongola provoca perdite finanziarie e sanzioni disciplinari

L'ultimo scandalo riguarda i dipendenti della sede mongola di Trafigura che manipolano dati e documenti per gonfiare i pagamenti e nascondere i debiti scaduti.

Secondo Trafigura, queste attività sono rimaste inosservate per cinque anni.

L'azienda ha individuato la condotta scorretta durante una revisione interna alla fine del 2023, che è stata poi confermata tramite un'indagine forense esterna.

Trafigura ha dichiarato che è stato coinvolto un piccolo gruppo di individui e che sono in corso azioni disciplinari. Il CEO Jeremy Weir ha espresso delusione per l'incidente, affermando:

Le vendite a credito complesse hanno esposto le vulnerabilità

Le attività commerciali di Trafigura in Mongolia ruotavano attorno alla vendita a credito di prodotti petroliferi ai distributori locali.

Con questo sistema, i distributori ritardavano i pagamenti a Trafigura, deducendo i costi logistici prima di saldare il saldo.

Tuttavia, questa disposizione creava una complessa esposizione finanziaria verso gli operatori locali, rendendo difficile individuare eventuali discrepanze.

"Una parte significativa del debito è stata riconosciuta dalla nostra controparte principale in Mongolia e intendiamo impegnarci a far rispettare i loro obblighi di rimborso", ha affermato Trafigura.

Se l'azienda riuscisse a recuperare parte dei fondi erroneamente allocati, la perdita finanziaria potrebbe essere inferiore all'attuale accantonamento di 1,1 miliardi di dollari.

L'entità della perdita è significativa se paragonata al consumo di petrolio della Mongolia, stimato in circa 1 miliardo di dollari all'anno, con una domanda giornaliera di 35.000 barili.

Pressioni sui profitti durante la transizione del management

La rivelazione giunge in un momento critico per Trafigura, mentre Jeremy Weir si prepara a passare la leadership a Richard Holtum, l'attuale responsabile delle operazioni del gas.

Nonostante i recenti profitti, tra cui utili annuali previsti di 2 miliardi di dollari, la perdita esercita pressione sugli utili di Trafigura in un momento in cui la società sta attraversando una minore volatilità del mercato.

L'incidente potrebbe anche influire sulla capacità di Trafigura di effettuare riacquisti di azioni per dirigenti e trader.

L'azienda ha dovuto bilanciare la distribuzione degli utili con il rispetto degli obblighi dei dirigenti senior in pensione, tra cui l'ex direttore operativo Mike Wainwright e l'ex direttore finanziario Christophe Salmon.

Impatto sui controlli interni e sulla reputazione

Questo ultimo scandalo ha sollevato preoccupazioni sui controlli interni di Trafigura, soprattutto dopo la frode del nichel del 2022 che ha scosso il settore del commercio di materie prime.

In quell'incidente, la società scoprì di aver acquistato quello che credeva essere nichel, per poi scoprire che le spedizioni erano prive di valore.

Lo scandalo mongolo mette in luce le sfide che Trafigura deve affrontare nella gestione delle operazioni nei complessi mercati globali.

L'azienda, che conta sul credito di 150 banche, ha già iniziato a informare i partner finanziari sulla situazione per garantire la trasparenza.

Sebbene la perdita non sarà grave per Trafigura, che ha registrato profitti per oltre 17 miliardi di dollari tra il 2021 e il 2023, probabilmente metterà a dura prova le sue operazioni future.

La società prevede di dichiarare un patrimonio netto di gruppo superiore a 16 miliardi di dollari per l'anno fiscale che termina a settembre 2024.

Sfide legali in corso in Svizzera

In un evento correlato, Trafigura e l'ex direttore operativo Mike Wainwright dovrebbero essere processati in Svizzera a dicembre per accuse di corruzione.

Mentre Wainwright nega le accuse, Trafigura ha dichiarato che si difenderà in tribunale.

È probabile che le azioni legali e le recenti sfide finanziarie manterranno Trafigura sotto stretta osservazione, mentre cerca di ripristinare la fiducia nelle sue operazioni.

Rafforzare la vigilanza e i controlli

In risposta alla frode mongola, Trafigura si è impegnata a implementare misure di controllo più severe in tutta l'organizzazione.

L'azienda si propone di impedire che problemi simili si ripetano migliorando i controlli interni e perfezionando le strategie operative.

"Questo incidente ha evidenziato la necessità di una maggiore vigilanza nella gestione delle nostre operazioni", ha affermato Weir.

"Ci impegniamo a rafforzare il nostro quadro di governance per supportare una crescita sostenibile".