Schaeffler annuncia 4.700 tagli di posti di lavoro in Europa mentre l'utile operativo scende del 45%

Schaeffler annuncia 4.700 tagli di posti di lavoro in Europa mentre l'utile operativo scende del 45%
Diya Poddar
05 nov 2024, 14:27 PM
  • La Germania sarà quella che subirà i tagli più ingenti, con 2.800 posti di lavoro a rischio in dieci sedi.
  • La ristrutturazione è legata alla fusione con Vitesco e mira a un risparmio annuo di 290 milioni di euro entro il 2029.
  • L'industria automobilistica europea si trova a dover affrontare uno scenario complesso, caratterizzato da elevati costi di manodopera ed energia.

Il produttore tedesco di macchinari e componenti per autoveicoli Schaeffler ha annunciato l'intenzione di licenziare 4.700 dipendenti in tutta Europa; la Germania ne subirà le conseguenze più gravi, poiché deve far fronte alle crescenti pressioni di un mercato automobilistico difficile.

La decisione di Schaeffler arriva dopo un calo di quasi il 45% dell'utile operativo del terzo trimestre, evidenziando le difficoltà affrontate dal settore automobilistico europeo a causa dell'aumento dei costi di produzione, della crescente concorrenza globale e delle continue transizioni verso i veicoli elettrici.

Perché Schaeffler sta tagliando posti di lavoro?

La decisione di Schaeffler è dovuta al difficile contesto in cui versa l'industria automobilistica europea, colpita dall'aumento dei costi di produzione, da problemi nella catena di fornitura e dalla crescente pressione per la transizione ai veicoli elettrici (EV).

L'azienda ha sottolineato che i licenziamenti rientrano in un più ampio piano di trasformazione volto a semplificare le operazioni e ad adattarsi alle richieste del mercato.

Il fornitore del settore automobilistico, che si è fuso con lo specialista di sistemi di propulsione elettrica Vitesco, ha aumentato il suo personale a 120.000 unità.

La fusione ha inoltre spinto Schaeffler a rivalutare la propria struttura operativa, con conseguenti riduzioni amministrative pianificate per aumentare l'efficienza.

Quanto risparmierà Schaeffler da questa situazione?

Schaeffler stima che i licenziamenti porteranno a un risparmio di circa 290 milioni di euro all'anno entro la fine del 2029, anche se la ristrutturazione costerà inizialmente 580 milioni di euro.

Questi risparmi sono essenziali poiché l'azienda intende rafforzare la propria competitività e far fronte al calo della domanda nei mercati chiave, in particolare in Europa e Cina.

Si prevede che la Germania subirà l'impatto più significativo, con 2.800 tagli di posti di lavoro previsti in dieci sedi.

Le riduzioni rimanenti riguarderanno diverse sedi europee, tra cui la chiusura di due siti, la cui definizione deve ancora essere specificata.

Schaeffler ha annunciato che 1.000 di queste posizioni saranno eliminate per abbandono naturale del personale o per licenziamenti, portando il totale netto dei licenziamenti a 3.700, pari a circa il 3,1% della sua forza lavoro.

Gli utili di Schaeffler prima di interessi, imposte e voci straordinarie sono scesi a 187 milioni di euro nel periodo luglio-settembre, non raggiungendo la previsione media degli analisti di 209,4 milioni di euro.

I cupi risultati finanziari dell'azienda rispecchiano quelli di altri fornitori del settore automobilistico, tra cui la svedese SKF e la francese Valeo, che hanno anch'essi attribuito la debole domanda europea e cinese alla loro scarsa performance.

L'industria automobilistica europea si trova a dover affrontare uno scenario complesso, caratterizzato da costi elevati di manodopera ed energia, soprattutto in Germania, dove questi fattori sono tra i più elevati in Europa.

La Volkswagen, la principale casa automobilistica europea, sta addirittura valutando la possibilità di chiudere alcuni stabilimenti tedeschi mentre negozia con i sindacati una proposta di riduzione salariale del 10%.

La riduzione del personale da parte di Schaeffler riflette una tendenza più ampia nel settore, in cui le aziende cercano di bilanciare le misure di riduzione dei costi con l'esigenza di innovazione a lungo termine per soddisfare le mutevoli richieste del mercato.

Il passaggio ai veicoli elettrici e la necessità di una produzione efficiente e a basse emissioni stanno guidando queste trasformazioni, spingendo i produttori e i fornitori tradizionali a semplificare le operazioni.

La ristrutturazione segue la fusione strategica di Schaeffler con Vitesco, volta a potenziare le sue capacità nella mobilità elettrica.

Mentre l'azienda è alle prese con un calo della domanda e della redditività, i licenziamenti rientrano in una strategia aggressiva per assicurarsi un vantaggio competitivo e adattarsi a un mercato in evoluzione.

Riducendo i ruoli amministrativi e consolidando le risorse, Schaeffler punta ad aumentare la propria resilienza e a soddisfare le esigenze di un panorama automobilistico in rapida evoluzione.