Microsoft e Chainlink aderiscono alla seconda fase del programma pilota CBDC brasiliano

Microsoft e Chainlink aderiscono alla seconda fase del programma pilota CBDC brasiliano
Rony Roy
19 nov 2024, 18:38 PM
  • Banco Central do Brasil collabora con Microsoft, Chainlink e altri per la seconda fase del suo progetto pilota CBDC.
  • Il progetto pilota mira a migliorare i processi di finanziamento del commercio e della catena di fornitura.
  • L'iniziativa durerà fino al 2025.

La banca centrale brasiliana è entrata nella seconda fase del suo progetto pilota Drex CBDC, collaborando con leader tecnologici globali come Microsoft per migliorare i processi di finanziamento del commercio e della catena di fornitura.

Secondo un annuncio del 19 novembre da parte del Banco Central do Brasil, la seconda fase del progetto pilota Drex si concentra sulla creazione di una soluzione di finanziamento del commercio basata sulla tecnologia blockchain per affrontare le inefficienze nelle transazioni transfrontaliere di materie prime agricole.

L'iniziativa riunisce Microsoft, Chainlink, Banco Inter e 7Comm per portare avanti il progetto.

Utilizzando polizze di carico elettroniche tokenizzate (eBOL) e meccanismi blockchain come consegna contro pagamento (DvP) e pagamento contro pagamento (PvP), il progetto mira ad automatizzare i pagamenti della supply chain e a semplificare i processi commerciali globali.

DvP garantisce che i trasferimenti di asset avvengano solo dopo la conferma del pagamento, mentre PvP facilita i regolamenti simultanei tra valute.

Queste tecnologie saranno testate per migliorare la trasparenza, ridurre i ritardi e consentire operazioni transfrontaliere fluide.

Chainlink contribuirà con il suo protocollo di interoperabilità Cross-Chain (CCIP) per facilitare transazioni multipiattaforma sicure.

Questa tecnologia oracolare decentralizzata abilita meccanismi DvP basati su blockchain, garantendo transazioni commerciali automatizzate, sicure ed efficienti.

Nel frattempo, la banca digitale brasiliana Banco Inter sta supervisionando l'implementazione locale della piattaforma Drex.

L'istituzione vede questo progetto come un modo per ampliare l'accesso al mercato migliorando al contempo l'economia.

Il colosso della tecnologia Microsoft contribuirà con l'infrastruttura cloud a supporto dei requisiti tecnici del progetto pilota, mentre la società di integrazione blockchain 7Comm fornirà le competenze necessarie per garantire l'implementazione fluida delle tecnologie blockchain nel framework del progetto pilota.

Insieme, questi partecipanti mirano ad affrontare il "trilemma" di decentralizzazione, privacy e programmabilità, incorporando asset tokenizzati nei bilanci bancari.

La seconda fase del progetto pilota Drex dovrebbe durare fino al 2025, con l'intenzione di esplorare anche altri casi d'uso.

Tra queste rientrano le transazioni di asset digitali, come i pool di liquidità per titoli di Stato e il commercio transfrontaliero.

Stablecoin e regolamenti

Nonostante questi progressi, Drex deve far fronte alla concorrenza delle stablecoin, che dominano il mercato brasiliano delle criptovalute, in particolare nei trasferimenti di denaro e nel cambio valuta.

Come precedentemente riportato da Invezz, tra luglio 2023 e giugno 2024, il Paese ha ricevuto 90,3 miliardi di dollari in transazioni in criptovaluta, di cui il 59,8% costituito da stablecoin.

La banca centrale intende affrontare questo problema integrando Drex nell'ecosistema finanziario più ampio per affermare un maggiore controllo sul settore, considerando che la maggior parte delle stablecoin più diffuse sono private.

Anche il Brasile sta portando avanti la regolamentazione delle criptovalute per garantire la tutela e la conformità degli investitori.

All'inizio di quest'anno, la banca centrale ha annunciato un piano articolato in più fasi per regolamentare i fornitori di servizi di asset virtuali (VASP).

Questa iniziativa comprende consultazioni pubbliche e lo sviluppo di un quadro di conformità per le operazioni VASP.

La banca centrale intende sviluppare quadri normativi per la supervisione delle stablecoin, in particolare quelle utilizzate per i pagamenti e il cambio valuta.

Anche la conformità alle normative antiriciclaggio e la prevenzione delle frodi sono priorità del nuovo quadro normativo.