Perché è improbabile che i millennial britannici possano eguagliare la crescita dei guadagni della generazione X e dei baby boomer

Perché è improbabile che i millennial britannici possano eguagliare la crescita dei guadagni della generazione X e dei baby boomer
Diya Poddar
19 dic 2024, 13:02 PM
  • Il reddito disponibile è cresciuto solo del 6% dal 2007 al 2019, rispetto al 12% negli Stati Uniti e al 16% in Germania.
  • Il Regno Unito è sceso al 11° posto nella classifica della crescita dei redditi tra i 14 paesi più ricchi.
  • Tra il 1995 e il 2007, i redditi delle persone in età lavorativa nel Regno Unito sono aumentati del 41%, superando di gran lunga quelli di Paesi come Svezia e Italia.

Per i millennial britannici, la prosperità finanziaria paragonabile a quella della generazione X e dei baby boomer rimane un obiettivo irraggiungibile.

Uno studio recente dell'Institute for Fiscal Studies (IFS) evidenzia una tendenza scoraggiante: la crescita dei redditi dei britannici in età lavorativa è stagnata, rimanendo indietro rispetto a Paesi come gli Stati Uniti e la Germania.

Si tratta di un cambiamento significativo rispetto alla fine del XX secolo, quando il Regno Unito ha registrato una forte crescita del reddito disponibile, offrendo ai millennial una realtà economica nettamente diversa rispetto ai loro predecessori.

I redditi disponibili del Regno Unito sono inferiori a quelli dei Paesi concorrenti

Negli ultimi anni la crescita del reddito disponibile nel Regno Unito è stata deludente, collocandolo quasi in fondo alla classifica dominata dalle nazioni sviluppate.

Tra il 1995 e il 2007, i redditi delle persone in età lavorativa nel Regno Unito sono aumentati del 41%, superando di gran lunga quelli di Paesi come Svezia, Italia e Stati Uniti.

Questo slancio ha rallentato drasticamente dopo il 2007, con una crescita dei redditi delle persone in età lavorativa pari solo al 6% tra il 2007 e il 2019.

Al contrario, negli Stati Uniti e in Germania i redditi sono cresciuti rispettivamente del 12% e del 16% nello stesso periodo.

L'IFS ha attribuito questo rallentamento a una combinazione di fattori globali e nazionali.

Eventi come la crisi finanziaria del 2008, la pandemia di COVID-19 e l'attuale aumento dei prezzi dell'energia hanno avuto un impatto negativo sulle economie di tutto il mondo.

Anche tenendo conto di queste interruzioni, le prestazioni economiche del Regno Unito sono state notevolmente deludenti, scendendo al 11° posto su 14 nazioni ricche in termini di crescita del reddito.

In questo periodo si è registrato un accenno di progresso, con una riduzione delle disuguaglianze di reddito.

La crescita dei salari tra i redditi più alti (90° percentile) è aumentata solo dell'1,5% tra il 1995 e il 2007, mentre i redditi bassi e medi hanno registrato aumenti più rapidi.

Tuttavia, questa redistribuzione non è stata sufficiente a colmare il divario generazionale, lasciando i millennial molto indietro nell'accumulo di ricchezza rispetto alla generazione X e ai baby boomer.

Cosa sta frenando il motore economico del Regno Unito?

L'IFS si è astenuto dal indicare una singola ragione per la scarsa crescita dei redditi nel Regno Unito, ma ha riconosciuto una combinazione di sfide strutturali e politiche.

La Brexit, spesso citata come fattore di rallentamento economico, potrebbe non spiegare appieno la tendenza, poiché gran parte delle analisi risalgono a prima dell'uscita del Regno Unito dall'UE.

L'Ufficio per la responsabilità di bilancio stima che gli accordi commerciali post-Brexit ridurranno la produttività del Regno Unito del 4% a lungo termine, una previsione che solleva preoccupazioni sulla crescita futura.

Anche i fattori politici sono stati oggetto di attento esame. Le politiche di austerità del Partito conservatore, attuate durante i suoi 14 anni di governo, sono un argomento controverso.

Mentre il governo di coalizione tra conservatori e liberaldemocratici cercava di ripristinare le finanze pubbliche dopo la Grande Recessione, i critici sostengono che queste misure hanno soffocato la crescita economica e aggravato il rallentamento del tenore di vita.

Nonostante questi problemi interni, anche le forze esterne, come il rallentamento della produttività globale, hanno giocato un ruolo significativo.

Le economie dei paesi sviluppati hanno faticato a mantenere i livelli di crescita precedenti al 2008.

Tuttavia, il declino del Regno Unito da leader a fanalino di coda nella crescita dei redditi solleva interrogativi sulle sue vulnerabilità uniche e sulle decisioni politiche.

Lo studio IFS offre ai millennial un sobrio riscontro alla realtà.

La drastica riduzione della crescita del reddito disponibile dal 2007 suggerisce che è improbabile che questa generazione possa sperimentare i periodi di boom economico vissuti dai loro predecessori della generazione X e dei baby boomer.

L'aumento dei costi della vita, la stagnazione dei salari e la diminuzione delle opportunità di accumulo di ricchezza continuano a pesare sulle prospettive delle generazioni più giovani nel Regno Unito.