I futures Dow e S&P 500 scendono di oltre l'1,5%, le azioni Ford e GM colpite dalle tariffe di Trump
- I future del Dow Jones scendono di 616 punti a causa dei timori di una guerra commerciale scatenata dalle tariffe imposte da Trump su Canada, Messico e Cina.
- Le azioni del settore automobilistico, al dettaglio e dei beni di consumo registrano un calo, mentre quelle delle acciaierie salgono grazie alle speranze di una produzione nazionale.
- Gli analisti mettono in guardia sui rischi economici, sulle interruzioni della catena di approvvigionamento e sulle potenziali rotture degli accordi commerciali.
I futures azionari statunitensi hanno subito un crollo lunedì in seguito all'annuncio di tariffe doganali estese da parte del presidente Donald Trump nei confronti dei principali partner commerciali, intensificando i timori di interruzioni della catena di approvvigionamento, aumento dell'inflazione e rallentamento economico.
I future legati al Dow Jones Industrial Average sono scesi di 676 punti (1,5%), mentre i future S&P 500 sono scesi dell'1,75%.
Il Nasdaq-100 è sceso dell'1,8%, mentre il Russell 2000, che tiene traccia delle azioni a piccola capitalizzazione, è crollato del 2,1%.
Nel frattempo, l'indice di volatilità Cboe (VIX), un parametro chiave dell'incertezza di mercato, è salito brevemente sopra i 20 prima di stabilizzarsi.
"I mercati potrebbero ora dover prendere sul serio, e non solo letteralmente, il resto dell'agenda tariffaria di Trump", ha affermato Tobin Marcus, responsabile della politica e delle questioni politiche statunitensi di Wolfe Research, in una nota.
"Se questo nuovo livello di serietà venisse improvvisamente preso in considerazione, lunedì potrebbe essere una giornata difficile per i mercati".
Trump impone nuove tariffe doganali a Canada, Messico e Cina
Nel fine settimana, Trump ha annunciato un dazio del 25% sulle merci provenienti da Canada e Messico, insieme a un'imposta del 10% sulle importazioni cinesi.
Le esportazioni energetiche canadesi verso gli Stati Uniti hanno ricevuto una tariffa inferiore del 10%, ma la mossa ha comunque scosso gli investitori.
La risposta dei partner commerciali mondiali è stata rapida.
Il Canada ha imposto tariffe di ritorsione, mentre il Messico ha dichiarato che prenderà in considerazione l'imposizione di dazi sulle importazioni statunitensi.
Nel frattempo, la Cina ha annunciato che impugnerà le tariffe statunitensi presso l'Organizzazione mondiale del commercio (OMC), segnalando un'escalation delle tensioni commerciali.
Trump ha anche accennato che la prossima vittima dei dazi potrebbe essere l'Unione Europea, aggiungendo ulteriore incertezza ai mercati mondiali.
Le azioni di GM e Ford scendono nelle contrattazioni pre-mercato
Le aziende che si affidano pesantemente alle catene di fornitura nordamericane e ai beni importati hanno subito le maggiori perdite di mercato, con le case automobilistiche e le aziende rivolte ai consumatori che hanno sofferto di più.
Tra i costruttori automobilistici, General Motors (GM) ha perso il 7%, mentre Ford ha ceduto il 4% nelle contrattazioni pre-mercato.
Anche i fornitori di auto Aptiv e Avery Dennison hanno subito perdite, rispettivamente del 6% e dell'1%. Il produttore di motori Cummins ha registrato un calo del 3%.
Nemmeno le azioni del settore al dettaglio e dei beni di consumo sono state risparmiate.
Constellation Brands, uno dei principali importatori di alcolici messicani, è crollato del 5%, Chipotle, che si affida agli avocado messicani, è sceso del 3%, mentre Nike e Lululemon, entrambe con importanti catene di fornitura globali, hanno perso il 3%.
Tuttavia, alcuni settori hanno registrato guadagni in seguito alle notizie sui dazi, in particolare i produttori di acciaio con sede negli Stati Uniti, poiché gli investitori hanno ipotizzato che le restrizioni all'importazione avrebbero aumentato la domanda interna di acciaio.
Nucor ha guadagnato il 3%, mentre Steel Dynamics è salita di quasi il 4% nelle contrattazioni pre-mercato.
Gli analisti mettono in guardia dalle possibili ripercussioni economiche
L'escalation tariffaria ha fatto scattare l'allarme a Wall Street, dove gli analisti stanno rivedendo le loro previsioni economiche.
Il capo economista di JPMorgan Chase, Bruce Kasman, e il suo team hanno avvertito che le ultime politiche commerciali di Trump segnano un cambiamento radicale rispetto alle precedenti previsioni per il 2025 e il 2026.
"La portata e la struttura di queste tariffe differiscono notevolmente da quanto era stato precedentemente previsto nelle nostre previsioni economiche", ha scritto Kasman.
Ha avvertito che le interruzioni delle catene di approvvigionamento potrebbero aumentare i costi e le pressioni inflazionistiche.
Ha anche affermato che il clima di fiducia delle imprese nordamericane potrebbe peggiorare a causa dell'incertezza sui futuri accordi commerciali.
Inoltre, le nuove tariffe minacciano accordi commerciali liberi di lunga data, aumentando l'instabilità economica.
"Altrettanto importante, le azioni di questo fine settimana mettono in discussione la nostra visione di fondo secondo cui l'amministrazione Trump si sforzerà di limitare le politiche disruptive, bilanciando il desiderio di ridurre l'impegno con il mondo con l'impegno a sostenere le imprese statunitensi. In breve, il rischio è che il mix di politiche stia pendendo (forse involontariamente) verso una posizione ostile alle imprese", hanno affermato gli analisti.
Gli investitori guardano ai profitti e ai dati economici chiave
La volatilità del mercato determinata dalle tariffe arriva in un momento cruciale, mentre gli investitori si preparano a una settimana intensa di bilanci aziendali e a un aggiornamento chiave del mercato del lavoro statunitense.
Oltre 120 aziende dell'indice S&P 500 pubblicheranno i loro risultati, tra cui i giganti tecnologici Alphabet, Amazon e Palantir, nonché i leader del settore dei beni di consumo come Walt Disney e Mondelez.
Inoltre, secondo le stime di Dow Jones, il rapporto sui posti di lavoro non agricoli di gennaio, in uscita venerdì, dovrebbe mostrare un aumento di 175.000 posti di lavoro.
Futures Dow volano di 430 punti: 5 cose da sapere prima dell'apertura di Wall Street
Viasat in rialzo dopo la vittoria di un contratto da $4B con la Space Force
Mercato petrolifero messo alla prova: le scorte mitigano i rischi geopolitici
AkzoNobel balza dopo aver respinto l'offerta da Nippon Paint e Sherwin-Williams
BP rimuove il presidente Albert Manifold: impatto sul turnaround e sul titolo
Nessun risultato trovato
Caricamento articoli...
Failed to load articles. Please try again.