Giovedì le azioni asiatiche salgono: il Nikkei estende i guadagni, il CSI sale dello 0,7%

Giovedì le azioni asiatiche salgono: il Nikkei estende i guadagni, il CSI sale dello 0,7%
Utkarsh Roshan
06 feb 2025, 05:21 AM
  • I mercati asiatici giovedì sono in prevalenza in rialzo.
  • Il mercato giapponese è in rialzo per la terza sessione consecutiva.
  • I principali indici cinesi, il CSI 300 e lo Shanghai Composite, hanno guadagnato rispettivamente circa lo 0,7%.

I mercati asiatici sono in prevalenza in rialzo giovedì, sostenuti dai segnali positivi provenienti da Wall Street nella notte.

Le preoccupazioni per una possibile guerra commerciale globale sono diminuite dopo gli sviluppi amichevoli tra Stati Uniti e Cina, rafforzando il sentimento degli investitori.

Un calo dei rendimenti dei titoli del Tesoro ha ulteriormente contribuito all'ottimismo.

L'ottimismo è stato alimentato anche da un rapporto statunitense che ha mostrato un calo degli annunci di lavoro a dicembre più ampio del previsto, il che ha portato a nuove speranze per un andamento favorevole dei tassi di interesse.

Il Nikkei giapponese amplia i guadagni

Il mercato giapponese è in rialzo per la terza sessione consecutiva. Il Nikkei 225 ha superato la soglia dei 39.000 punti, con notevoli guadagni tra i titoli pesanti dell'indice e le azioni tecnologiche.

Al termine della sessione mattutina, l'indice Nikkei 225 è salito di 56,56 punti, ovvero dello 0,15%, a 38.888,04, dopo aver raggiunto un massimo di 39.190,13 nel corso della giornata. Mercoledì, le azioni giapponesi avevano registrato modesti guadagni.

Tra le principali azioni, SoftBank Group è salita dello 0,4% e Fast Retailing, l'operatore di Uniqlo, ha guadagnato quasi l'1%.

Nel settore automobilistico, Toyota è salita di oltre l'1%, mentre Honda è scesa di oltre il 3% dopo che il consiglio di amministrazione di Nissan ha respinto una proposta di fusione da 58 miliardi di dollari.

Nel settore tecnologico, Advantest è avanzata di quasi il 3%, Tokyo Electron è salita di quasi l'1%, mentre Screen Holdings è scesa di circa l'1%.

Aumentano le quotazioni delle azioni di Hong Kong e Cina

Giovedì le azioni di Hong Kong sono salite, seguendo i guadagni dei mercati statunitensi.

L'indice Hang Seng è salito dello 0,28% a 20.654,18 verso la fine della mattinata, puntando al quarto guadagno settimanale consecutivo.

L'indice Hang Seng Tech ha registrato un rialzo più marcato, avanzando dell'1%. Nel frattempo, i principali indici cinesi, il CSI 300 e lo Shanghai Composite, hanno guadagnato rispettivamente circa lo 0,7%.

Il sentiment di mercato è migliorato dopo che l'US Postal Service ha revocato la decisione di interrompere le spedizioni in arrivo dalla Cina continentale e da Hong Kong.

La sospensione iniziale è stata motivata dalla decisione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di porre fine al trattamento "de minimis" per la Cina, che in precedenza consentiva l'ingresso negli Stati Uniti, esenti da dazi, di pacchi di valore inferiore a 800 dollari.

La decisione ha portato sollievo ai rivenditori e alle aziende di logistica cinesi, tra cui Alibaba Group Holding, JD.com e SF Holding.

Altri mercati regionali

Anche il mercato australiano è in rialzo significativo giovedì, aggiungendosi ai guadagni delle ultime due sedute.

L'ottimismo di Wall Street ha spinto l'indice di riferimento S&P/ASX 200 oltre la soglia degli 8.500 punti, grazie alla forza delle azioni del settore minerario e finanziario.

L'indice S&P/ASX 200 è salito di 95,70 punti, pari all'1,14%, a 8.512,60, dopo aver toccato un massimo intraday di 8.513,80 all'inizio della seduta.

L'indice Kospi della Corea del Sud ha riconquistato il livello dei 2.520, sostenuto dagli acquisti istituzionali. Ha registrato un rialzo dello 0,67% a 2.526,01.

I leader del settore dei semiconduttori Samsung Electronics e SK Hynix hanno contribuito all'andamento positivo, registrando rispettivamente un aumento dello 0,76% e dell'1,61%.

Mercoledì Wall Street registra un rimbalzo finale

Mercoledì le azioni statunitensi hanno subito una pressione vendite iniziale, ma hanno poi registrato una forte ripresa, con i principali indici che hanno chiuso in territorio positivo.

Il Dow Jones Industrial Average ha guadagnato 317,24 punti, pari allo 0,7%, chiudendo a 44.873,28. L'S&P 500 ha aggiunto 23,60 punti, pari allo 0,4%, chiudendo a 6.061,48, mentre il Nasdaq è salito di 38,31 punti, pari allo 0,2%, chiudendo a 19.692,33.

Il rimbalzo è stato sostenuto da un netto calo dei rendimenti dei titoli del Tesoro. Il rendimento del titolo di riferimento a 10 anni è sceso al livello di chiusura più basso da oltre un mese dopo che il Dipartimento del Tesoro ha annunciato che le dimensioni attuali delle aste sono sufficienti per gestire eventuali aggiustamenti fiscali.