La Banca d'Israele presenta il progetto preliminare per il suo shekel digitale.

La Banca d'Israele presenta il progetto preliminare per il suo shekel digitale.
Charles Thuo
04 mar 2025, 13:56 PM
  • Lo Shekel digitale è ancora in fase concettuale.
  • La CBDC israeliana la colloca tra un numero crescente di nazioni che stanno ripensando il ruolo del denaro nell'era digitale.
  • La Banca d'Israele raccoglierà i feedback del pubblico sullo shekel digitale fino al 30 aprile 2025.

La Banca d'Israele ha compiuto un passo significativo verso l'esplorazione del futuro della moneta, presentando un progetto preliminare per la sua potenziale valuta digitale della banca centrale (CBDC), soprannominata Shekel digitale (DS).

Pubblicata il 3 marzo 2025, questa proposta dettagliata delinea l'ecosistema, il quadro tecnico e le considerazioni normative per la DS, sebbene la banca centrale non si sia ancora impegnata per un lancio ufficiale.

Questa mossa riflette l'approccio cauto ma proattivo di Israele alla modernizzazione della propria infrastruttura finanziaria in un mondo sempre più digitale.

Il design dello shekel digitale

Il design dello shekel digitale è frutto di anni di riflessione da parte del Comitato Direttivo della Banca d'Israele, che ha valutato i vantaggi di una CBDC fin dall'individuazione delle principali motivazioni per il suo sviluppo.

Tra i vantaggi delle CBDC figurano la creazione di un sistema di pagamento alternativo robusto, la riduzione dei costi delle transazioni e una maggiore privacy per gli utenti.

Il comitato considera inoltre lo Shekel digitale uno strumento per sostenere gli sforzi del governo volti a frenare l'“economia sommersa” – termine che si riferisce ad attività finanziarie non dichiarate o illecite – promuovendo al contempo l'innovazione nel panorama dei pagamenti israeliano.

Ciò che distingue lo Shekel digitale è la sua promessa di inclusività e accessibilità.

La banca centrale immagina una valuta che serva ogni segmento della società, dai bambini e gli stranieri alle imprese e alle istituzioni pubbliche.

Questa ampia portata mira a garantire che nessuno venga lasciato indietro mentre Israele esplora la finanza digitale.

Oltre all'accessibilità, il DS offrirebbe funzionalità pratiche come la possibilità di operare offline, consentendo transazioni senza connessione internet, e regolamenti istantanei per velocizzare i pagamenti.

L'interoperabilità è un altro pilastro fondamentale del progetto.

Lo Shekel digitale si integrerebbe perfettamente con i sistemi di pagamento e le reti di asset digitali esistenti, consentendo agli utenti di inviare o ricevere fondi anche se l'altra parte non utilizza direttamente il DS.

Questa flessibilità potrebbe posizionare lo Shekel digitale come un ponte tra la finanza tradizionale e gli ecosistemi digitali emergenti, rendendolo uno strumento versatile sia per le transazioni quotidiane che per le operazioni finanziarie complesse.

Partenariato pubblico-privato nel contesto della "Sfida dello Shekel Digitale"

La Banca d'Israele non affronterà questo progetto da sola.

Sebbene manterrebbe l'autorità esclusiva per l'emissione dello Shekel digitale, le imprese del settore privato svolgerebbero un ruolo cruciale nella sua implementazione.

Queste aziende si occuperebbero dell'onboarding degli utenti, della conversione dei depositi tradizionali in Shekel digitali e della fornitura di servizi finanziari avanzati per migliorare l'utilità della valuta.

Questa partnership pubblico-privata mira a combinare la stabilità di una valuta sostenuta da una banca centrale con l'innovazione e l'agilità del settore privato.

Per affinare il concetto, la banca centrale ha lanciato la “Digital Shekel Challenge”, invitando tecnologi e aziende a proporre applicazioni reali per la CBDC.

Questa iniziativa fa parte di uno sforzo più ampio volto a raccogliere informazioni e garantire che lo Shekel digitale soddisfi le esigenze pratiche.

Parallelamente, la Banca d'Israele sta raccogliendo feedback dal pubblico fino al 30 aprile 2025 e prevede di pubblicare richieste di informazioni (RFI) ai fornitori di tecnologia per esplorare le strategie di implementazione.

Ma nonostante la pianificazione dettagliata, il destino dello Shekel digitale rimane incerto.

La banca centrale ha fissato una scadenza per la decisione finale dopo il 2026, sottolineando che il lancio dipende da approfondite ricerche, dal contributo pubblico e dalla chiarezza normativa.

Questo ritmo deliberato riflette un equilibrio tra l'accoglienza del progresso tecnologico e la mitigazione dei rischi in un panorama finanziario in rapida evoluzione.