Capital A, la società madre di AirAsia, raccoglie 226 milioni di dollari con un collocamento privato per rafforzare la ripresa finanziaria.

Capital A, la società madre di AirAsia, raccoglie 226 milioni di dollari con un collocamento privato per rafforzare la ripresa finanziaria.
Diya Poddar
10 mar 2025, 12:51 PM
  • L'azienda punta a completare la ristrutturazione entro maggio.
  • Capital A venderà la sua attività di aviazione AirAsia ad AirAsia X.
  • L'azienda ha registrato profitti nel quarto trimestre e prevede di essere redditizia anche nel primo trimestre.

Capital A, la società madre della compagnia aerea low-cost AirAsia, ha completato un collocamento privato da 1 miliardo di ringgit (226 milioni di dollari), ha riferito Reuters lunedì.

Questa mossa rafforza gli sforzi per uscire dalla classificazione PN17 – la designazione malese per le aziende in difficoltà finanziarie – dopo che il gruppo aereo ha subito perdite significative a causa delle restrizioni di viaggio legate alla pandemia.

Lunedì l'amministratore delegato Tony Fernandes ha confermato il completamento del collocamento, ma si è rifiutato di fornire ulteriori dettagli sugli investitori coinvolti.

L'investimento segue le notizie secondo cui il fondo sovrano dell'Arabia Saudita stava preparando un investimento di 100 milioni di dollari in AirAsia, con ulteriori discussioni in corso con investitori di Singapore e Giappone.

La nuova iniezione di capitale avvicina Capital A al suo obiettivo di ristrutturare le operazioni e mantenere la quotazione in borsa.

Approvazioni normative ottenute

Dopo essere stata classificata come società PN17, Capital A ha lavorato attivamente per ristrutturare la propria attività e migliorare la propria situazione finanziaria.

Venerdì scorso, la borsa malese ha approvato il suo piano per uscire dallo status, un processo che Fernandes prevede di completare entro maggio.

Per raggiungere questo obiettivo, l'azienda deve ottenere l'approvazione degli azionisti, assicurarsi l'approvazione del piano di riduzione del capitale da parte dell'Alta Corte della Malesia e dimostrare due trimestri consecutivi di utile.

Il primo passo del piano di ristrutturazione di Capital A prevede la vendita della sua attività di aviazione AirAsia alla consociata a lungo raggio AirAsia X.

Questa mossa, annunciata un anno fa, è volta a consolidare le operazioni a corto e lungo raggio sotto un unico marchio AirAsia, semplificando l'attività per una maggiore efficienza.

Capital A intende mantenere una quota del 18% nel gruppo aereo risultante, spostando al contempo la sua attenzione sulle attività non aeronautiche, come la società di logistica Teleport e l'unità di manutenzione aeronautica Asia Digital Engineering.

I profitti segnalano la ripresa.

Nonostante le difficoltà affrontate dal settore dell'aviazione, Capital A ha registrato segnali di ripresa finanziaria.

Fernandes ha dichiarato che l'azienda ha registrato un quarto trimestre redditizio ed è sulla buona strada per rimanere in attivo anche nel primo trimestre di quest'anno. Se la tendenza positiva continuerà, soddisferà il requisito di redditività per uscire dallo status PN17.

Il completamento del collocamento privato rafforza ulteriormente le prospettive finanziarie di Capital A, garantendo una liquidità sufficiente durante il processo di approvazione normativa.

L'azienda punta sul suo modello di business diversificato, che comprende servizi di logistica e ingegneria digitale, per guidare una crescita sostenibile al di là delle sue attività principali nel settore aereo.

La fiducia degli investitori aumenta.

L'interesse manifestato dal fondo sovrano saudita e da investitori di Singapore e Giappone evidenzia la crescente fiducia nelle prospettive a lungo termine di AirAsia.

Sebbene il settore aereo abbia affrontato gravi turbolenze durante la pandemia, la ripresa della domanda di viaggi a livello globale ha aiutato le compagnie aeree low-cost come AirAsia a recuperare terreno.

Fondata nel 2001 con soli due aeromobili, AirAsia si è da allora espansa fino a diventare una delle più grandi compagnie aeree low-cost dell'Asia.

Grazie alla ristrutturazione in corso e ai nuovi capitali ottenuti, l'azienda punta a posizionarsi per una redditività e una crescita sostenibili.

Il prossimo voto degli azionisti e le approvazioni normative saranno fondamentali per determinare se Capital A riuscirà a uscire dallo status PN17 e a proseguire con la sua nuova strategia aziendale.