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Adobe investe nella società di video AI Synthesia dopo aver raggiunto i 100 milioni di dollari di ricavi ricorrenti.

Adobe investe nella società di video AI Synthesia dopo aver raggiunto i 100 milioni di dollari di ricavi ricorrenti.
Diya Poddar
15 apr 2025, 09:57 AM
  • La startup ha registrato una perdita ante imposte di 25,2 milioni di sterline nel 2023.
  • Adobe punta a rafforzare le capacità di intelligenza artificiale per i video aziendali.
  • Synthesia serve oltre il 70% delle aziende Fortune 100.

Adobe ha compiuto un passo strategico più profondo nell'intelligenza artificiale investendo in Synthesia, una startup londinese di video AI, segnando un altro segnale di come i giganti del software aziendale stiano sostenendo strumenti che automatizzano la creazione di contenuti.

L'investimento, di cui non è stato rivelato l'ammontare, arriva in concomitanza con un importante traguardo di fatturato per Synthesia, che ha superato i 100 milioni di dollari di ricavi ricorrenti annui.

L'accordo allinea Adobe, nota soprattutto per Photoshop e Premiere Pro, con uno dei protagonisti in più rapida crescita nel settore dei media sintetici, in un momento in cui la domanda di contenuti video nella comunicazione aziendale è in forte aumento.

Synthesia raggiunge i 100 milioni di dollari di ARR (Annual Recurring Revenue).

Fondata nel 2017, Synthesia sviluppa una piattaforma di creazione video basata sull'intelligenza artificiale che consente agli utenti di generare avatar video realistici con un minimo input di produzione.

I clienti, tra cui oltre il 70% delle aziende Fortune 100, possono filmarsi negli studi di Synthesia o utilizzare un dispositivo personale per creare avatar digitali per video di formazione, comunicazioni interne o contenuti rivolti ai clienti.

L'azienda ha confermato di aver superato i 100 milioni di dollari di ARR, raddoppiando rispetto all'anno precedente grazie all'espansione tra i clienti esistenti e a una solida economia di scala.

Tuttavia, nonostante l'elevata crescita dei ricavi, Synthesia rimane in perdita. Nel 2023, ha registrato una perdita ante imposte di 25,2 milioni di sterline su un fatturato di 25,7 milioni di sterline, secondo i documenti depositati presso Companies House.

L'amministratore delegato Victor Riparbelli ha dichiarato che la redditività non è un obiettivo immediato, ma l'azienda ha una chiara strategia e liquidità sufficiente grazie ai precedenti round di finanziamento.

La startup è stata valutata 2,1 miliardi di dollari nel gennaio 2024, e il coinvolgimento di Adobe è ora visto come parte di una strategia più ampia per consolidare la posizione di Synthesia nel settore dei video aziendali.

Adobe espande la sua strategia video basata sull'intelligenza artificiale.

L'investimento fa parte della più ampia strategia di Adobe Ventures nel settore dell'intelligenza artificiale generativa e segue il fallito tentativo di acquisizione di Figma, una piattaforma di progettazione collaborativa, per 20 miliardi di dollari.

Sebbene le dimensioni esatte della partecipazione di Synthesia non siano state divulgate, l'accordo evidenzia il continuo interesse di Adobe nell'espandersi oltre gli strumenti creativi tradizionali, verso piattaforme native dell'intelligenza artificiale che servono direttamente i clienti aziendali.

Premiere Pro, il prodotto video di punta di Adobe, è ampiamente utilizzato dai professionisti dei media e del marketing.

Con Synthesia, Adobe sta entrando in un nuovo segmento: i clienti aziendali che desiderano aumentare rapidamente la produzione di video senza i tradizionali processi di ripresa o montaggio.

Questa mossa arriva anche mentre Adobe si trova ad affrontare la concorrenza di aziende che puntano sull'intelligenza artificiale nel settore della tecnologia creativa. Negli ultimi anni, Adobe ha sostenuto startup come Captions, VidMob e Runway ML per ampliare il proprio flusso di innovazione.

Synthesia si aggiunge ora a quel portafoglio come uno dei player più maturi con una solida trazione commerciale.

La concorrenza nel settore dei video AI aumenta.

Synthesia è una delle diverse startup di video AI che competono per i clienti aziendali.

Tra i concorrenti figurano Colossyan, DeepBrain AI e Invideo AI, tutti specializzati nella generazione di video sintetici.

Altre, come Filmora e Veed.io, si rivolgono a strumenti di editing più leggeri e orientati al consumatore.

Nel frattempo, OpenAI sta entrando nel settore con il suo modello text-to-video Sora, in grado di produrre sequenze video realistiche basate sulle indicazioni dell'utente.

Nonostante la crescente concorrenza, Synthesia continua a concentrarsi sui casi d'uso aziendali, posizionandosi come la "piattaforma video AI per le imprese".

La sua ampia base clienti e i sostenitori strategici come Accel, Kleiner Perkins e ora Adobe potrebbero darle un vantaggio in un mercato sempre più interessato all'automazione e alla personalizzazione su larga scala.

Gli investitori continuano a puntare sull'intelligenza artificiale.

La partnership di Adobe arriva in un contesto di continuo interesse degli investitori per le piattaforme native dell'intelligenza artificiale, soprattutto quelle con modelli commerciali collaudati.

La recente valutazione di Synthesia la colloca tra le startup di intelligenza artificiale di punta a livello globale, e la sua capacità di raddoppiare l'ARR in un anno evidenzia sia la domanda di mercato che l'adeguatezza del prodotto al mercato.

L'azienda ha dichiarato di non aver bisogno dei nuovi finanziamenti, ma di averli accettati per accelerare lo sviluppo del prodotto e allinearsi con un investitore strategico.

La convalida di Adobe assume un peso significativo in un momento in cui le aziende di software tradizionali cercano sempre più partnership che possano aiutarle nella transizione verso un futuro incentrato sull'intelligenza artificiale.