Usiminas, azienda siderurgica brasiliana, registra un aumento del profitto dell'845% grazie alla forte domanda di acciaio, superando le stime.

Usiminas, azienda siderurgica brasiliana, registra un aumento del profitto dell'845% grazie alla forte domanda di acciaio, superando le stime.
Noris Soto
24 apr 2025, 16:39 PM
  • Usiminas ha registrato un aumento dell'845% dell'utile netto nel primo trimestre del 2025, superando nettamente le aspettative del mercato.
  • L'EBITDA rettificato della società è aumentato del 76% su base annua, con un margine che ha raggiunto un solido 11%.
  • In un documento depositato presso la Securities and Exchange Commission giovedì, la società ha previsto un contesto operativo più difficile nella seconda metà del 2025.

Usinas Siderúrgicas de Minas Gerais SA (B3: USIM5) ha riportato dati positivi nel primo trimestre del 2025, con un significativo miglioramento rispetto all'anno precedente.

L'azienda, uno dei maggiori produttori brasiliani di acciaio piatto, ha dichiarato un utile netto di 337 milioni di reais (59,08 milioni di dollari), un aumento sbalorditivo dell'845% rispetto ai 36 milioni di reais registrati nel primo trimestre del 2024.

Secondo il media locale InfoMoney, il risultato ha superato di gran lunga le aspettative del mercato, superando la previsione di 225 milioni di reais emersa dal sondaggio degli esperti di LSEG.

L'aumento è stato determinato da una migliore performance operativa, indicando una domanda interna di acciaio più stabile e una ripresa dei prezzi nel settore automobilistico.

EBITDA e ricavi in forte crescita

L'utile rettificato prima di interessi, imposte, deprezzamento e ammortamento (EBITDA) di Usiminas è stato di 733 milioni di reais nel primo trimestre del 2025, in aumento del 76% rispetto all'anno precedente.

Il margine EBITDA dell'azienda è aumentato all'11%, con un incremento di quattro punti percentuali rispetto al primo trimestre 2024, indicando una maggiore efficienza e un migliore controllo dei costi.

Le vendite nette sono aumentate a 6,858 miliardi di reais, con un incremento del 10% su base annua, grazie alla costante domanda e alle favorevoli condizioni di prezzo, in particolare nella divisione acciaio.

Usiminas ha dichiarato che i ricavi per tonnellata nel settore siderurgico sono rimasti costanti, con i prezzi del settore automobilistico che hanno fornito un vento favorevole.

Secondo il media locale InfoMoney, per il secondo trimestre Usiminas ha una prospettiva neutrale e cauta, ma anche stabile.

Si prevede che il settore siderurgico registrerà volumi di vendita simili a quelli del primo trimestre, e che i prezzi per tonnellata rimarranno sostanzialmente invariati.

D'altra parte, Usiminas prevede un aumento dei prezzi da parte di importanti clienti del settore automobilistico, il che potrebbe ulteriormente sostenere i margini se la domanda si manterrà stabile.

Sebbene l'azienda si sia astenuta dal fornire previsioni aggiornate per l'intero anno, ha indicato di essere ben posizionata per affrontare il contesto economico attuale, con una domanda industriale piuttosto resiliente e continue azioni di controllo dei costi.

Prospettive di crescita non molto rosee

In un documento depositato presso la Securities and Exchange Commission giovedì, la società ha previsto un contesto operativo più difficile nella seconda metà del 2025.

“Per la seconda metà del 2025 prevediamo uno scenario difficile e incerto”, si legge nel comunicato.

Tra le principali preoccupazioni: l'aumento vertiginoso delle importazioni di acciaio in Brasile, in quelle che l'azienda ha definito "condizioni di concorrenza sleale", un riferimento alle accuse di lunga data secondo cui la Cina sta inondando i mercati globali con materiale a prezzi inferiori al costo di produzione.

L'azienda ha inoltre sottolineato i fattori interni che gravano sul settore, in particolare gli elevati costi di finanziamento che continuano a comprimere la domanda.

“L’impatto sui consumi interni causato dagli attuali elevati tassi di interesse” sta aggravando la situazione, ha osservato Usiminas, aggiungendo che le più ampie “incertezze nel commercio internazionale” stanno complicando le prospettive.

Le dichiarazioni di Usiminas giungono mentre le aziende di tutto il mondo si confrontano con le implicazioni delle aggressive politiche tariffarie del presidente statunitense Donald Trump, che hanno innescato misure di ritorsione e amplificato la volatilità del mercato.

Il settore siderurgico brasiliano, in particolare, ha espresso con forza la necessità di controlli più severi sulle importazioni per proteggere i produttori locali da ciò che definisce prezzi predatori.

Usiminas ha ribadito la sua richiesta di un'azione governativa più incisiva per frenare le importazioni di acciaio e riequilibrare le condizioni di concorrenza, sottolineando ancora una volta le vulnerabilità strutturali della più grande economia dell'America Latina alle dinamiche del commercio globale.