Mercati statunitensi oggi: le azioni scivolano a causa dell'incertezza commerciale e dell'attesa per la riunione della Fed.

Mercati statunitensi oggi: le azioni scivolano a causa dell'incertezza commerciale e dell'attesa per la riunione della Fed.
Srinibas Rout
06 mag 2025, 21:44 PM
  • Il Dow Jones Industrial Average ha perso 272 punti, ovvero circa lo 0,7%.
  • Analogamente, l'S&P 500 ha perso circa lo 0,4%, mentre il Nasdaq Composite è sceso dello 0,5%.
  • Le azioni del produttore di veicoli elettrici Tesla hanno registrato un calo significativo, superiore al 2%.

Martedì i mercati azionari statunitensi hanno registrato un calo a causa della ripresa delle preoccupazioni commerciali, che hanno smorzato il sentiment degli investitori in vista della decisione di politica monetaria della Federal Reserve.

Le recenti dichiarazioni del presidente Donald Trump sugli accordi commerciali globali hanno aumentato l'incertezza, spingendo gli operatori a rimanere cauti.

Con la riunione di due giorni della banca centrale in corso, tutti gli occhi sono puntati sulla prossima decisione sui tassi di interesse e sulle prospettive del presidente della Fed Jerome Powell.

Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq in calo a causa delle preoccupazioni commerciali

Il 6 maggio, i principali indici statunitensi hanno registrato un calo generalizzato, con il Dow Jones Industrial Average che ha perso 272 punti, ovvero circa lo 0,7%.

Analogamente, l'S&P 500 ha perso circa lo 0,4%, mentre il Nasdaq Composite è sceso dello 0,5%.

Gli investitori sono stati chiaramente spaventati dalla retorica incoerente del presidente Trump sugli accordi commerciali, e l'incertezza che circonda i negoziati sulle tariffe ha pesato sul sentiment del mercato.

Le azioni del produttore di veicoli elettrici Tesla hanno registrato un calo significativo, superiore al 2%.

Questo è avvenuto dopo che l'azienda ha registrato le vendite di auto nuove più basse in Gran Bretagna e Germania da oltre due anni, nonostante la crescente domanda di veicoli elettrici in tutto il mondo.

Anche altri titoli di rilievo come Goldman Sachs e i giganti tecnologici Nvidia e Meta Platforms hanno registrato cali, contribuendo al più ampio ribasso del mercato.

Le dichiarazioni di Trump sul commercio suscitano preoccupazione.

Gli operatori di mercato hanno prestato particolare attenzione all'incontro tra il presidente Trump e il primo ministro canadese Mark Carney.

I due leader hanno discusso di questioni commerciali, ma le dichiarazioni di Trump sono state meno ottimistiche rispetto a quelle rilasciate in precedenza da altri funzionari statunitensi.

Trump ha ritrattato le dichiarazioni secondo cui gli accordi commerciali erano imminenti, affermando: "Non dobbiamo firmare accordi", contraddicendo le precedenti dichiarazioni del Segretario al Tesoro Scott Bessent, che aveva sostenuto che gli Stati Uniti erano "molto vicini ad alcuni accordi".

Bessent aveva suggerito che si potessero raggiungere presto importanti accordi commerciali, menzionando persino la possibilità di completare l'80-90% dei negoziati commerciali del paese entro la fine dell'anno.

Tuttavia, la mancanza di annunci concreti sugli accordi commerciali ha lasciato gli investitori incerti sui tempi di un progresso significativo, e le preoccupazioni sui dazi continuano a offuscare le prospettive.

Dati economici e decisione di politica monetaria della Fed al centro dell'attenzione.

Ad accentuare il tono cauto del mercato, i dati economici diffusi all'inizio della settimana hanno mostrato un'attività nel settore dei servizi superiore alle attese per il mese di aprile, secondo l'Institute for Supply Management.

Sebbene ciò abbia offerto un certo ottimismo, le continue preoccupazioni sui dazi, unite all'incertezza del panorama commerciale, hanno reso diffidenti gli operatori di mercato.

Nel frattempo, martedì la Federal Reserve ha dato inizio alla sua riunione di politica monetaria di due giorni, con la decisione sui tassi prevista per mercoledì.

Si prevede ampiamente che la banca centrale manterrà la sua attuale posizione sui tassi di interesse, con i futures sui Fed Funds che mostrano solo una probabilità del 2,7% di un taglio dei tassi.

Tuttavia, gli operatori sono ansiosi di conoscere la valutazione del panorama economico da parte del presidente della Fed, Jerome Powell, soprattutto in relazione alle tensioni commerciali in corso.

Gli esperti suggeriscono che la Fed probabilmente manterrà la pausa sui tagli dei tassi, in attesa di una maggiore chiarezza sui fattori economici che potrebbero influenzare la politica monetaria.