Prospettive per l'Asia del 7 maggio: sentiment cauto in attesa della decisione della Fed e degli aggiornamenti sul commercio

Prospettive per l'Asia del 7 maggio: sentiment cauto in attesa della decisione della Fed e degli aggiornamenti sul commercio
Srinibas Rout
06 mag 2025, 22:05 PM
  • Si prevede che i mercati asiatici apriranno con cautela il 7 maggio.
  • Il sentiment di mercato rimane fragile a causa dei dati economici contrastanti provenienti dalla Cina.
  • Il 6 maggio, i mercati dell'Asia-Pacifico hanno chiuso con andamento misto.

Si prevede che i mercati asiatici apriranno con cautela il 7 maggio, in attesa di una decisione politica cruciale da parte della Federal Reserve statunitense e monitorando gli sviluppi nei negoziati commerciali globali.

Il sentiment di mercato rimane fragile a causa dei dati economici contrastanti provenienti dalla Cina, delle fluttuazioni valutarie e delle continue tensioni geopolitiche in Asia meridionale.

Le azioni della regione potrebbero registrare una fase di trading laterale con picchi di volatilità, poiché gli operatori bilanciano l'ottimismo per l'allentamento delle tariffe con le preoccupazioni sull'inflazione e sull'andamento dei tassi di interesse.

Il 6 maggio, i mercati dell'Asia-Pacifico hanno chiuso con andamenti contrastanti.

L'indice CSI 300 della Cina continentale è salito dell'1,01% a 3.808,54, sostenuto dalle speranze di un miglioramento delle relazioni commerciali tra Stati Uniti e Cina, dopo che entrambe le parti hanno accennato a un approccio più costruttivo ai colloqui.

Anche l'Hang Seng di Hong Kong ha guadagnato lo 0,7%, chiudendo a 22.662,71.

Tuttavia, i dati PMI dei servizi Caixin della Cina hanno smorzato l'entusiasmo, attestandosi ad aprile al minimo di sette mesi di 50,7, in calo rispetto ai 51,9 di marzo, segnalando un rallentamento nel settore dei servizi.

I mercati giapponesi e sudcoreani sono rimasti chiusi lunedì per festività nazionali e riprenderanno le contrattazioni martedì.

Il loro ritorno potrebbe iniettare ulteriore slancio – o volatilità – a seconda di come gli investitori interpreteranno il tono della Fed e i segnali commerciali provenienti da Washington e Pechino.

In India, il Nifty 50 ha chiuso in ribasso dello 0,29% il 6 maggio a causa delle preoccupazioni geopolitiche riguardanti il Pakistan e di un picco dell'India VIX, che ha segnalato una crescente incertezza del mercato.

Nonostante il calo, l'indice rimane tecnicamente forte, mantenendosi ben al di sopra delle sue principali medie mobili esponenziali (EMA). Gli analisti si aspettano che la zona 24.200-24.050 funga da supporto immediato, mentre la fascia 24.500-24.600 rimane un livello di resistenza chiave.

Una rottura decisiva al di sopra di questo livello potrebbe aprire la strada a un rally verso 24.800-24.900.

Il Gift Nifty, che riflette i primi segnali per i mercati indiani, ha registrato un leggero rialzo a 24.431,5 (+0,11%) nelle prime contrattazioni asiatiche, suggerendo un'apertura piatta o positiva per il 7 maggio. Tuttavia, i segnali globali potrebbero limitare i guadagni.

In Occidente, i mercati statunitensi hanno chiuso in ribasso nella notte, con il Dow Jones Industrial Average che ha perso oltre 300 punti.

Anche l'S&P 500 e il Nasdaq Composite sono diminuiti, penalizzati dai deboli risultati di Tesla e dal calo dei titoli delle grandi aziende tecnologiche come Nvidia e Meta.

Le dichiarazioni contrastanti del presidente Donald Trump sugli accordi commerciali hanno aumentato l'incertezza degli investitori, vanificando le speranze di una svolta questa settimana.

Ad alimentare l'atmosfera di cautela contribuisce la forza del dollaro statunitense, che pesa sulle valute asiatiche e potrebbe avere un impatto sulle economie orientate all'esportazione come Corea del Sud, Giappone e Cina quando i mercati riapriranno completamente.