Apertura dei mercati indiani: il Nifty punta a un rialzo del 2%; i mercati accolgono con favore la calma tra India e Pakistan e i segnali di un accordo tra Stati Uniti e Cina.

Apertura dei mercati indiani: il Nifty punta a un rialzo del 2%; i mercati accolgono con favore la calma tra India e Pakistan e i segnali di un accordo tra Stati Uniti e Cina.
Deepali Singh
12 mag 2025, 05:54 AM
  • Si prevede che i mercati indiani apriranno significativamente più alti lunedì, con il Gift Nifty in rialzo di circa 480 punti.
  • Sentimenti positivi alimentati dall'accordo di cessate il fuoco tra India e Pakistan dopo giorni di attacchi militari.
  • Anche la conclusione dei colloqui commerciali tra Stati Uniti e Cina, con segnali di un "importante consenso", ha contribuito a migliorare il clima globale.

I mercati azionari indiani si preparano a un'apertura significativamente più alta lunedì, alla ripresa delle contrattazioni dopo la pausa del fine settimana, grazie a un'ondata di ottimismo alimentata da due sviluppi chiave: un'apparente de-escalation delle tensioni militari tra India e Pakistan e segnali positivi provenienti dai negoziati commerciali tra Stati Uniti e Cina.

Si prevede che questi fattori supereranno la recente cautela e potrebbero invertire le perdite della scorsa settimana.

I primi indicatori suggeriscono un inizio positivo per Dalal Street.

I futures del Gift Nifty hanno registrato una solida performance intorno ai 24.575 punti nelle prime ore di lunedì, con un aumento di circa 480 punti, suggerendo un potenziale balzo del 2% per l'indice Nifty 50 rispetto alla chiusura di venerdì a 24.008.

Questo forte aumento previsto riflette il sollievo degli investitori dopo la notizia di un accordo di cessate il fuoco tra India e Pakistan.

L'accordo è giunto dopo quattro giorni di intensi attacchi missilistici e con droni transfrontalieri contro posizioni militari, che la scorsa settimana avevano notevolmente turbato i mercati.

A questo positivo sviluppo interno si sono aggiunte notizie rassicuranti provenienti dai colloqui commerciali di alto livello tra Stati Uniti e Cina, tenutisi in Svizzera nel fine settimana.

Entrambe le superpotenze economiche hanno segnalato di aver raggiunto un "importante consenso", alimentando le speranze di un allentamento delle tensioni commerciali globali.

Questa notizia ha spinto i future azionari statunitensi a un rialzo di quasi 400 punti, e ha trovato riscontro nei guadagni registrati in altri importanti mercati asiatici, tra cui Giappone, Corea del Sud e Australia, indicando un diffuso ottimismo degli investitori riguardo a una potenziale de-escalation e a una rinnovata cooperazione economica.

Invertendo la cautela della settimana scorsa

L'attesa apertura positiva contrasta nettamente con il sentiment di mercato della scorsa settimana.

Le crescenti tensioni militari tra India e Pakistan hanno innescato un forte calo a Dalal Street, con l'indice Nifty 50 che ha perso quasi l'1,5% in soli tre giorni di negoziazione entro venerdì, a causa della crescente cautela degli investitori.

Sebbene un fragile cessate il fuoco si sia apparentemente mantenuto durante il fine settimana, nonostante alcuni nuovi scambi di colpi di arma da fuoco nella notte di sabato, la situazione è rimasta tesa.

Le autorità indiane hanno mantenuto una posizione cauta, inviando domenica un messaggio tramite linea diretta al Pakistan per avvertirlo contro ulteriori violazioni del cessate il fuoco, sebbene l'esercito pakistano abbia negato qualsiasi infrazione.

Flussi di investimenti esteri diretti e prospettive di mercato

Un altro fattore che gli investitori terranno sotto stretta osservazione è l'attività degli investitori di portafoglio esteri (FPI).

Venerdì, gli investitori istituzionali esteri (FPI) sono tornati a essere venditori netti per la prima volta in diciassette sedute, cedendo azioni per un valore di 3.798,71 crore di rupie, secondo i dati provvisori della borsa.

Il ritorno di condizioni geopolitiche più calme, unito a notizie positive sul commercio globale, potrebbe potenzialmente portare gli investitori istituzionali esteri a riprendere il loro interesse all'acquisto.

Gli analisti di mercato suggeriscono che, sebbene il rischio geopolitico immediato si sia attenuato, il contesto economico globale sottostante e la stagione degli utili aziendali in corso continueranno a influenzare l'andamento del mercato.

Gli sviluppi positivi sul fronte commerciale USA-Cina sono considerati particolarmente cruciali per sostenere l'ottimismo più ampio del mercato.

Monitoraggio valute e materie prime

Sui mercati valutari, la rupia indiana ha mostrato resilienza, mantenendosi stabile nell'intervallo 84-85 rupie contro il dollaro USA, nonostante le preoccupazioni più ampie sui dazi e sul commercio globale.

Questa stabilità è in parte attribuibile al crescente interesse internazionale per le attività commerciali con l'India, trainato dal suo vasto mercato interno e dal potenziale di espansione del settore manifatturiero.

Nel frattempo, i prezzi delle materie prime, in particolare del petrolio greggio e dello zinco, rimangono stabili, supportando potenzialmente una strategia di "acquisto sui ribassi" per gli investitori focalizzati su questi settori.

Con l'inizio delle contrattazioni, l'interazione tra l'attenuazione delle tensioni locali, l'ottimismo sul fronte del commercio globale e i continui utili aziendali determinerà la traiettoria del mercato.