La scadenza dell'asta di Citgo è stata prorogata al 2 giugno a causa dell'incertezza giuridica che offusca il panorama delle offerte.

La scadenza dell'asta di Citgo è stata prorogata al 2 giugno a causa dell'incertezza giuridica che offusca il panorama delle offerte.
Noris Soto
27 mag 2025, 19:05 PM
  • La scadenza per le offerte sulle azioni della società madre di Citgo è stata prorogata al 2 giugno a causa di incertezze legali.
  • L'offerta di Red Tree di 3,7 miliardi di dollari rimane il prezzo minimo, e ai concorrenti è stato concesso ulteriore tempo per rivalutare le condizioni.
  • L'udienza finale sull'asta è ancora fissata per luglio, in attesa delle raccomandazioni del perito speciale nominato dal tribunale.

Un giudice federale statunitense ha prorogato di quasi due settimane il termine per presentare offerte sulle azioni di Citgo Petroleum, un'ex filiale dell'azienda petrolifera statale venezuelana.

Secondo un documento depositato in tribunale martedì, la nuova scadenza per le offerte concorrenti è stata spostata almeno al 2 giugno. La decisione arriva mentre le battaglie legali si intensificano e potrebbe cambiare il modo in cui i creditori vengono pagati in questa vicenda.

Un tribunale del Delaware ha supervisionato un'asta ordinata dal tribunale per risolvere le controversie con 15 creditori riguardanti debiti insaldati e nazionalizzazioni in Venezuela.

Tuttavia, i dettagli che emergono sono oggetto di attenta analisi, data l'importanza che il processo avrà su uno dei più grandi patrimoni con sede negli Stati Uniti associati al paese sudamericano, afflitto da turbolenze economiche.

L'offerta da 3,7 miliardi di dollari di Red Tree stabilisce il prezzo minimo.

Ad aprile, il giudice distrettuale del Delaware, Leonard Stark, ha autorizzato un'offerta di 3,7 miliardi di dollari presentata da Red Tree Investments, una società del gruppo Contrarian Funds, in qualità di "cavallo di Troia". Tale offerta determina il prezzo minimo che le altre parti devono superare per vincere l'asta.

In precedenza, i potenziali offerenti erano tenuti a presentare le proprie proposte entro il 28 maggio.

Tuttavia, i funzionari legali venezuelani hanno richiesto una proroga, citando la necessità di più tempo per valutare le potenziali ripercussioni di altri procedimenti giudiziari attualmente in corso negli Stati Uniti.

Questi procedimenti giudiziari contemporanei potrebbero influenzare la valutazione o le condizioni di vendita della società madre di Citgo, suscitando preoccupazioni tra le parti interessate.

Gli sviluppi legali portano a una modifica della tempistica.

La richiesta di proroga è stata definita una risposta necessaria a un "evento epocale" nell'ambiente giuridico.

Secondo una mozione presentata dagli avvocati del Venezuela, le recenti decisioni giudiziarie hanno contribuito a chiarire quella che in precedenza era stata descritta dal commissario speciale nominato dal tribunale come una "nuvola di incertezza" che aleggiava sulla vendita.

Un evento di questo tipo si è verificato la settimana scorsa, quando un giudice di New York ha respinto le argomentazioni di un gruppo di creditori che chiedevano una parte degli stessi beni nel caso del Delaware.

Secondo il team legale del Venezuela, la proroga consentirebbe agli offerenti di avere il tempo necessario per adeguare le proprie offerte in risposta a quelle che definisce mutevoli circostanze legali.

Alcuni dei creditori hanno inoltre sostenuto la proroga nelle istanze presentate al tribunale, riconoscendo la necessità di chiarezza prima di finalizzare le loro offerte.

Prossimi passi: l'udienza finale è ancora prevista per luglio.

Nonostante il rinvio della scadenza per l'invio delle offerte, i tempi complessivi previsti per la conclusione dell'asta rimangono invariati.

Secondo un calendario proposto e sostenuto da alcuni dei creditori interessati, l'udienza finale per determinare l'offerta vincente è ancora prevista per luglio.

Si prevede che il commissario speciale nominato dal tribunale, responsabile del processo di asta, esaminerà le offerte e raccomanderà un'offerta vincente il mese prossimo.

Il compito del commissario speciale comprende garantire che la procedura sia trasparente e legale, il che è particolarmente importante considerando la situazione proprietaria di Citgo, che è politicamente e diplomaticamente delicata.

La raffineria, che ha sede negli Stati Uniti, è una delle attività estere più preziose del Venezuela ed è stata oggetto di numerose controversie nei tribunali statunitensi.