Previsioni USD/CAD: il Canada si prepara alle tariffe del 50% sull'acciaio imposte da Trump

Previsioni USD/CAD: il Canada si prepara alle tariffe del 50% sull'acciaio imposte da Trump
Crispus Nyaga
01 giu 2025, 07:23 AM
  • Il par USD/CAD ha formato un modello di "croce della morte".
  • Il Canada sarà il paese più colpito dalle tariffe imposte da Trump sull'acciaio e sull'alluminio.
  • Gli indicatori tecnici suggeriscono che il dollaro canadese potrebbe continuare a salire.

Il tasso di cambio USD/CAD è crollato quest'anno, con l'indice del dollaro USA (DXY) che è sceso da 110 dollari all'inizio dell'anno a 99 dollari. È passato da 1,4790 del 3 febbraio all'attuale 1,3738.

L'economia canadese a rischio a causa delle tariffe sull'acciaio imposte da Trump.

Il cambio USD/CAD ha registrato un calo venerdì, poiché gli investitori restano preoccupati per le relazioni commerciali tra Stati Uniti e Canada.

Questi rapporti potrebbero peggiorare questo mese dopo che Trump ha minacciato di imporre tariffe più elevate sull'acciaio e l'alluminio importati. Queste tariffe aumenteranno ora dal 25% attuale al 50%, nel tentativo di tutelare i lavoratori siderurgici americani.

Gli analisti ritengono che l'economia cinese potrebbe essere quella più esposta, in quanto il paese è il principale fornitore di entrambi i metalli agli Stati Uniti. Il Canada rappresenta circa un quarto di tutte le tariffe statunitensi sull'acciaio e circa la metà sull'alluminio.

Queste tariffe avranno un impatto significativo sull'economia canadese. Il settore siderurgico impiega direttamente oltre 23.000 canadesi e indirettamente 100.000, mentre il settore dell'alluminio ne impiega migliaia di altri.

Gli analisti prevedono che quest'anno l'economia canadese subirà degli impatti. I dati pubblicati la settimana scorsa hanno mostrato che l'economia è cresciuta del 2,2% nel primo trimestre, con gli esportatori che hanno cercato di anticipare l'entrata in vigore delle tariffe.

In una nota recente, gli analisti del FMI hanno rivisto al ribasso le previsioni economiche per il Canada. Hanno ridotto le stime dello 0,6% per quest'anno e dello 0,4% nel 2026, citando l'impatto dei dazi. Si prevede che l'economia crescerà dell'1,4% e dell'1,6% in questi due anni.

Divergenza tra la Banca del Canada e la Fed

Il tasso di cambio USD/CAD ha reagito alla divergenza in corso tra la Fed e la Banca del Canada.

Negli ultimi mesi la BoC ha attuato un ciclo di tagli dei tassi, portandoli dal 5,5% al 2,75%. A maggio ha sospeso i tagli, e l'ottimo dato recente sul PIL fa pensare che possa sospenderli nuovamente a giugno.

La Federal Reserve, d'altro canto, ha mantenuto lo status quo quest'anno nonostante le crescenti pressioni di Trump a ridurre i tassi. Trump ha sostenuto la necessità di tagli direttamente a Jerome Powell in un incontro alla Casa Bianca la settimana scorsa.

La Fed ha insistito sul fatto che non abbasserà i tassi fino a quando non vedrà che l'inflazione sta scendendo verso l'obiettivo del 2%. Sebbene i dati recenti abbiano mostrato un calo dell'inflazione, i funzionari della Fed si aspettano che le tariffe portino a un aumento dell'inflazione.

Guardando al futuro, il prossimo importante catalizzatore per il cambio USD/CAD saranno i dati sui salari non agricoli (NFP) statunitensi. Reagirà inoltre a qualsiasi sviluppo commerciale tra Stati Uniti e Canada.

Analisi tecnica USD/CAD

Il grafico giornaliero mostra che il tasso di cambio USD/CAD è sceso dal massimo annuale di 1,4790 a 1,3738. Recentemente ha rotto al ribasso il supporto chiave a 1,4148, il minimo raggiunto il 15 febbraio.

La coppia ha persino formato un "crossover di morte", ovvero un incrocio ribassista tra le medie mobili esponenziali (EMA) a 50 e 200 giorni. Ha superato il supporto a 1,3756, il minimo raggiunto il 7 maggio, e un livello dove aveva formato un doppio minimo.

Pertanto, è probabile che il cambio USD/CAD continui a scendere, con i venditori che puntano al prossimo supporto a 1,3600.