Sinossi, rally di Cadence mentre Washington annulla le restrizioni sui chip cinesi

  • Gli Stati Uniti sollevano i freni all'esportazione di software per la progettazione di chip in Cina, aiutando Synopsys, Cadence e Siemens.
  • La mossa segue il quadro iniziale dell'accordo commerciale USA-Cina, con un sollievo previsto per le esportazioni di terre rare dalla Cina.
  • Il patto commerciale con il Vietnam suggerisce che potrebbero seguire accordi più ampi con l'Asia, dando alle imprese chiarezza tariffaria.

Gli Stati Uniti hanno allentato le restrizioni sull'esportazione di software per la progettazione di semiconduttori in Cina, una mossa che giovedì ha fornito una notevole spinta alle azioni delle principali aziende di automazione della progettazione elettronica (EDA).

Secondo il Wall Street Journal, Synopsys, Cadence Design Systems e la tedesca Siemens sono state informate dal Bureau of Industry and Security che le precedenti restrizioni sarebbero state allentate.

Le azioni di Synopsys e Cadence sono salite di circa il 5% ciascuna nelle contrattazioni pre-mercato, mentre Siemens ha guadagnato l'1,5% a Francoforte.

Lo sviluppo segna un cambiamento significativo nella politica e arriva nel mezzo di sforzi più ampi da parte di Washington e Pechino per stabilizzare le relazioni commerciali dopo anni di crescenti tensioni.

L'ultima decisione segue l'annuncio della scorsa settimana di un quadro commerciale concordato a Ginevra e suggerisce un disgelo in quella che è stata una rivalità tecnologica prolungata e complessa tra le due maggiori economie del mondo.

L'allentamento di questi controlli sulle esportazioni è particolarmente importante per le società di progettazione di semiconduttori, che dipendono fortemente dall'accesso ai mercati internazionali.

Il software di progettazione, utilizzato per creare i progetti di chip avanzati, è uno degli elementi più sofisticati nella catena di approvvigionamento dei chip ed è stato tra le tecnologie strettamente limitate negli ultimi anni nell'ambito degli sforzi degli Stati Uniti per limitare l'accesso della Cina a strumenti di semiconduttori all'avanguardia.

Le aziende iniziano a ripristinare l'accesso e a valutare l'impatto finanziario

Synopsys ha confermato in una dichiarazione di essere stata informata del cambiamento e di essere già al lavoro per ripristinare l'accesso ai prodotti interessati in Cina.

"Synopsys sta continuando a valutare l'impatto delle restrizioni all'esportazione relative alla Cina sulla sua attività, sui risultati operativi e sui dati finanziari", ha dichiarato la società.

Anche Siemens ha riconosciuto l'inversione. "Apprezziamo la pazienza dei nostri clienti mentre navighiamo nel panorama del commercio globale in rapida evoluzione e comprendiamo gli inconvenienti che ciò potrebbe aver causato", ha detto un portavoce.

Cadence e il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti non hanno risposto immediatamente alle richieste di commento.

Le restrizioni hanno causato incertezza nel settore e interrotto alcune operazioni commerciali in Cina, uno dei più grandi mercati per la progettazione e la produzione di chip.

Si prevede che la rimozione di questi limiti attenuerà i venti contrari a breve termine e sosterrà la crescita dei ricavi nella seconda metà dell'anno per aziende come Synopsys e Cadence.

L'accordo commerciale con il Vietnam aggiunge slancio a un quadro più ampio

Il cambiamento di politica coincide con l'annuncio di un accordo commerciale tra Stati Uniti e Vietnam, volto a colmare le lacune che potrebbero consentire alle aziende cinesi di aggirare i dazi instradando le esportazioni attraverso i paesi vicini.

L'accordo riduce le tariffe sulle merci vietnamite dal 46% al 20%, ma introduce un'aliquota del 40% sulle merci riesportate attraverso paesi terzi.

L'accordo con il Vietnam è visto come un primo passo verso un quadro regionale più ampio, con gli Stati Uniti che guardano ad accordi simili con paesi come Thailandia, Malesia e Filippine.

Tuttavia, il presidente Donald Trump ha dichiarato questa settimana che un patto commerciale con il Giappone rimane improbabile nel breve termine.

Insieme, l'allentamento delle restrizioni all'esportazione di chip e gli accordi commerciali regionali indicano una nuova fase della politica commerciale degli Stati Uniti in Asia, incentrata sulla riduzione della volatilità e sulla fornitura di chiarezza a lungo termine per le aziende che navigano in un panorama globale frammentato.