UBS alza le prospettive sui margini globali di raffinazione del petrolio tra ritardi e chiusure

  • UBS prevede una contrazione dell'offerta globale di petrolio a causa dei diffusi ritardi e chiusure dei progetti di raffineria.
  • Gli impatti specifici includono ritardi nell'impianto indiano di Barmer e chiusure di Benicia e potenzialmente Lindsey Refine
  • Nonostante i vincoli di offerta, UBS ha rivisto al rialzo le proiezioni della domanda di prodotti raffinati per il 2025 e il 2026.

UBS ha annunciato una revisione delle prospettive per l'industria globale della raffinazione del petrolio, prevedendo un significativo inasprimento dei saldi dell'offerta nei prossimi anni.

Questo aggiustamento è principalmente attribuito a due fattori critici: i diffusi ritardi nei progetti di costruzione di nuove raffinerie e una serie di ulteriori chiusure di raffinerie a livello globale, secondo un rapporto Investing.com.

Si prevede che questi sviluppi avranno un impatto collettivo sulla capacità di raffinazione, portando a un ambiente di approvvigionamento più limitato di quanto previsto in precedenza.

L'outlook rivisto sottolinea le sfide che il settore della raffinazione deve affrontare, tra cui la complessità dei progetti industriali su larga scala e le pressioni economiche che portano allo smantellamento degli impianti più vecchi.

Secondo la sua ultima analisi, la banca d'investimento prevede ora un inasprimento dei saldi petroliferi nel 2025 di 200.000 barili al giorno e nel 2026 di 700.000 barili al giorno.

UBS ha modificato la sua tempistica per lo stabilimento di Barmer in India, spostandone l'avvio operativo dalla seconda metà del 2025 all'inizio del 2026.

Questo ritardo di 180.000 barili al giorno nell'impianto è uno dei diversi fattori presi in considerazione da UBS.

La banca ha anche preso in considerazione la chiusura programmata della raffineria di Benicia, che ha una capacità di 170.000 barili al giorno, fissata per l'inizio del 2026.

Inoltre, UBS ha contabilizzato la potenziale chiusura della raffineria di Lindsey nel Regno Unito, un'operazione di circa 110.000 barili al giorno.

Questi adeguamenti collettivi riflettono le prospettive aggiornate di UBS sulla capacità di raffinazione globale.

Proiezioni della domanda

UBS ha aggiornato le sue proiezioni sulla domanda di prodotti raffinati, prevedendo ora una crescita di 400.000 barili al giorno nel 2025, con un aumento di 100.000 barili al giorno rispetto alle previsioni precedenti.

La banca prevede inoltre una crescita della domanda di 600.000 barili al giorno nel 2026, segnando una significativa revisione al rialzo di 600.000 barili al giorno rispetto alla stima precedente.

La crescita economica globale prevista per il 2025 è ora del 2,8% e per il 2026 del 2,7%, secondo la banca. Questi miglioramenti sono attribuiti a prospettive di crescita del PIL più elevate e a un dollaro più debole.

Margini di raffinazione europei

Per l'anno fiscale 2025, UBS ha aumentato le sue previsioni sui margini di raffinazione compositi europei del 14% a 5,7 dollari al barile.

Anche le previsioni per l'anno fiscale 2026 hanno visto un aumento del 13%, raggiungendo i 4,2 dollari al barile.

UBS ha registrato una significativa volatilità dei margini nel secondo trimestre del 2025, con fluttuazioni superiori a 10 dollari al barile.

Il conflitto Iran-Israele ha sottolineato la scarsa offerta di distillato medio dell'Europa.

Nonostante le preoccupazioni, il conflitto non ha gravemente interrotto i flussi fisici di petrolio, ma ha rivelato vulnerabilità sottostanti nella stabilità del mercato e nelle catene di approvvigionamento regionali, spingendo gli analisti a monitorare attentamente gli sviluppi geopolitici, ha detto la banca.

UBS ritiene che siano necessarie ulteriori chiusure di raffinerie, in particolare in Europa, per riportare l'equilibrio del mercato ai livelli pre-COVID.

Si stima che entro la fine del 2027 dovranno essere chiusi oltre 3 milioni di barili al giorno di capacità.

L'Europa rimane la regione che deve affrontare le sfide più significative, secondo la banca, indicando che le difficoltà della raffineria di Lindsey probabilmente non sono incidenti isolati.