Entra in vigore la tariffa del 50% di Trump sulle merci brasiliane, segnando l'azione commerciale più forte di sempre

Entra in vigore la tariffa del 50% di Trump sulle merci brasiliane, segnando l'azione commerciale più forte di sempre
Noris Soto
06 ago 2025, 16:19 PM
  • Le tariffe fino al 50% sulle merci brasiliane sono entrate in vigore mercoledì, raggiungendo il 35% delle esportazioni nonostante 694 esenzioni.
  • Gli Stati Uniti hanno inquadrato la mossa come una ritorsione per le azioni politiche in Brasile, in particolare per il processo di Bolsonaro.
  • I mercati hanno registrato un rally sulla scia delle notizie sulle esenzioni, ma permangono i timori di un più ampio scontro commerciale con gli Stati Uniti.

Mercoledì 6 agosto è entrato in vigore un nuovo round di dazi statunitensi sulle merci brasiliane, segnando la tariffa più alta che Washington impone attualmente a qualsiasi singolo partner commerciale.

La tassa del 50% è composta da un'aliquota di base reciproca del 10% e da una sovrattassa punitiva aggiuntiva del 40%.

Si applica a circa il 35% delle esportazioni brasiliane verso gli Stati Uniti.

La misura deriva da un ordine esecutivo firmato dal presidente Donald Trump il 30 luglio, che ne accelera l'attuazione in vista di un più ampio lancio tariffario globale previsto per il 7 agosto.

Sebbene il tasso principale sia elevato, il suo impatto immediato è attenuato da un elenco di 694 prodotti esentati e da una clausola transitoria che consente l'ingresso senza dazi per le spedizioni in arrivo negli Stati Uniti prima del 5 ottobre.

Tuttavia, il targeting selettivo delle merci brasiliane e le evidenti sfumature politiche della mossa hanno sollevato preoccupazioni tra gli analisti economici e gli osservatori diplomatici.

Una mossa commerciale politicamente carica

A differenza dei tradizionali conflitti di politica commerciale basati sulle disparità economiche, il governo degli Stati Uniti presentò questa misura come una risposta diretta alle circostanze politiche interne del Brasile.

La Casa Bianca ha denunciato "violazioni della libertà di espressione" e "persecuzione politica" nel Paese, riferendosi al processo dell'ex presidente Jair Bolsonaro davanti alla Corte suprema brasiliana, attualmente agli arresti domiciliari.

La mossa arriva in mezzo alla crescente insoddisfazione degli Stati Uniti per le sentenze giudiziarie brasiliane, una maggiore regolamentazione delle piattaforme di social media e le aperture geopolitiche del presidente Lula da Silva, come l'impegno a ridurre la dipendenza dal dollaro USA nel commercio globale.

Trump ha inquadrato l'aumento dei dazi come una punizione per quella che definisce una "caccia alle streghe".

L'impatto economico attenuato dalle esenzioni e dalla diversificazione

Il panico iniziale, tuttavia, ha lasciato il posto a previsioni più moderate per il PIL brasiliano nei giorni successivi.

Secondo il media locale InfoMoney, le case di investimento come Rio Bravo stimano che la tariffa media effettiva potrebbe raggiungere il 29%-31%, se si prendono in considerazione le esenzioni per settori come l'energia e i prodotti chimici.

Istituzioni come Kinea e XP ora registrano perdite di PIL rispettivamente di 0,2 e 0,15 punti percentuali, molto meno di quanto temuto all'inizio.

Anche Simone Tebet, il ministro della pianificazione, ha minimizzato i rischi, sottolineando che solo il 10% circa delle esportazioni agroalimentari brasiliane è andato negli Stati Uniti e che l'Asia è ancora il mercato principale per le esportazioni agroalimentari brasiliane.

Goldman Sachs, d'altra parte, ha deciso di mantenere la sua proiezione di crescita del 2,3% per il 2025, sostenendo che la misura causerà poche perturbazioni strutturali.

Impatto settore per settore e regionale

Si prevede che l'impatto dei dazi varierà notevolmente a seconda della regione e del prodotto:


• Il nord-est del Brasile è esposto a forti tariffe su frutta fresca, pesce e calzature.
• I produttori del Midwest rischiano di perdere competitività nelle esportazioni principali come caffè e carne.
• Il Brasile meridionale e sudorientale, più focalizzato su beni ad alto valore aggiunto come aeromobili e cellulosa, beneficiano di esclusioni mirate che proteggono i settori chiave.

La natura strategica di queste esenzioni non è casuale. Gli analisti ritengono che l'esclusione di importazioni vitali come il succo d'arancia e gli aerei dia a Washington una maggiore flessibilità nei negoziati futuri, pur riconoscendo una certa dipendenza degli Stati Uniti dai prodotti brasiliani.

Reazione del mercato e strategia governativa

L'elenco delle esenzioni è stato positivo per i mercati. L'Ibovespa è salito di quasi l'1% e il real si è apprezzato, passando da R$5,60 a R$5,49 per dollaro USA.

Le azioni di Embraer sono salite di oltre il 10% dopo la notizia che gli aerei non saranno soggetti al sovrapprezzo, mentre Suzano è stata anche spinta dall'esclusione della cellulosa.

Martedì, c'era qualche aspettativa di una mossa ribassista dopo la detenzione di Bolsonaro, ma ciò non si è verificato.

Gli analisti hanno detto che l'arresto era previsto e che fino a ieri pomeriggio Trump non si era pronunciato sull'argomento, sollevando la prospettiva di un calo dei tassi di interesse statunitensi.

Da allora le autorità brasiliane hanno anche spostato la loro attenzione sulla rinegoziazione della riduzione del debito per i settori non esenti, come il caffè, il cacao e la carne.

Erano in corso discussioni tra funzionari di alto livello statunitensi e brasiliani, compresa la possibilità di una conversazione Trump-Lula.

Tuttavia, lo sfondo delle circostanze giuridiche di Bolsonaro e le sanzioni contro il giudice Alexandre de Moraes hanno reso più complesso il clima per la diplomazia.

L'azione dell'OMC e un potenziale nuovo fronte commerciale

Parallelamente alle discussioni, il Brasile ha avviato consultazioni formali con l'Organizzazione mondiale del commercio.

Il ministro degli Esteri Mauro Vieira ha descritto la mossa come fondamentale per preservare la sovranità del Brasile, pur riconoscendo che i sistemi di risoluzione delle controversie dell'OMC sono ora in stallo.

Anche se la polvere si deposita su questo round di dazi, si profila un altro potenziale conflitto commerciale.

Martedì, Trump ha avvertito che le nazioni che continuano a trattare con la Russia, incluso il Brasile, potrebbero dover affrontare tariffe quasi totali dagli Stati Uniti, indicando la probabilità di un intensificarsi del confronto commerciale a breve.