Incontro Trump-Putin: l'Europa lotta per mantenere l'Ucraina al tavolo dei negoziati

Incontro Trump-Putin: l'Europa lotta per mantenere l'Ucraina al tavolo dei negoziati
Devesh Kumar
11 ago 2025, 13:55 PM
  • I leader europei avvertono che l'Ucraina deve avere un posto al tavolo della pace.
  • Le richieste di Putin minacciano la sicurezza dell'Europa orientale e l'unità della NATO.
  • L'esito del vertice potrebbe ridisegnare il futuro della democrazia europea.

Le nazioni europee si stanno muovendo rapidamente per influenzare l'imminente vertice tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente russo Vladimir Putin fissato per il 15 agosto 2025 in Alaska.

Mentre l'incontro viene inquadrato come un possibile punto di svolta nel lungo conflitto ucraino, i leader di Bruxelles, Berlino, Parigi, Varsavia e Londra temono che le loro voci e quelle dell'Ucraina possano essere messe da parte in quello che sembra uno spettacolo ad alto rischio dominato da Washington e Mosca.

La grande preoccupazione in tutta Europa è che qualsiasi accordo di pace raggiunto senza la voce diretta dell'Ucraina non regge.

Il presidente Zelenskyy ha già chiarito che qualsiasi accordo raggiunto alle spalle di Kiev sarebbe "nato morto".

I funzionari europei gli fanno eco, sottolineando che la sovranità e l'integrità territoriale dell'Ucraina non sono solo simboli, sono la spina dorsale della sicurezza europea post-Guerra Fredda, e rinunciarvi minaccerebbe l'intero sistema.

Perché l'Europa è preoccupata per l'incontro Trump-Putin?

Le nazioni europee sono davvero preoccupate che Trump possa affrettare questo accordo solo per dire che è fatto, senza assicurarsi che regga davvero.

Si parla di un fatto che il vertice potrebbe accettare la richiesta della Russia all'Ucraina di rinunciare a parti dell'Ucraina orientale, luoghi come Donetsk e Luhansk. Questo è un enorme campanello d'allarme per l'Europa, perché fondamentalmente dice che va bene prendere la terra con la forza.

L'intelligence europea dice che la Russia sta spingendo forte. Putin vuole che non solo queste aree siano riconosciute, ma anche che l'Occidente ritiri le truppe dall'Europa orientale.

L'Europa ha paura che, se saranno d'accordo, indeboliranno la NATO e faranno pensare alla Russia di poter tentare la stessa cosa in altri luoghi, come il Baltico o la Moldavia.

La posta in gioco qui va ben oltre la sola Ucraina. Per i leader europei, questa guerra sembra una lotta per l'intero sistema basato sulle regole che fa sì che i paesi giochino in modo leale.

L'Ucraina, mantenendo la sua posizione, è vista come una difesa della democrazia stessa.

Se un accordo dovesse dare troppo a Mosca, potrebbe davvero scuotere l'unità dell'Europa, mettere a dura prova la fiducia tra Europa e Stati Uniti e far dubitare tutti di quanto siano serie le promesse di sicurezza.

Fragili timori di pace

Nell'ultima settimana, i principali diplomatici europei hanno intensificato i colloqui con Washington.

Il capo della politica estera dell'UE, Kaja Kallas, è stato chiaro: i negoziatori statunitensi devono spingere la Russia verso un vero compromesso, non solo un rapido accordo tra le grandi potenze.

I funzionari della NATO hanno sostenuto questa tesi, dicendo che solo l'Ucraina dovrebbe avere voce in capitolo su come sarà la pace.

Questo incontro sarà la prima volta che un presidente degli Stati Uniti in carica si siederà con Putin dal 2021, dandogli molto peso.

I commenti di Trump sul volere un "accordo con cui entrambe le parti possono convivere" hanno fatto pensare ad alcune persone che stia puntando a un accordo pratico ma forse rischioso che ponga fine ai combattimenti velocemente, anche se lascia alcune grandi domande in sospeso.

I leader europei temono che potrebbe semplicemente congelare il conflitto in atto, stabilendo un cessate il fuoco traballante che Mosca potrebbe rompere ogni volta che gli fa comodo.