Le previsioni di inflazione in Brasile diminuiscono per la 12a settimana, mentre il rapporto di interesse mostra prospettive stabili del PIL

Le previsioni di inflazione in Brasile diminuiscono per la 12a settimana, mentre il rapporto di interesse mostra prospettive stabili del PIL
Noris Soto
18 ago 2025, 16:10 PM
  • Le previsioni di inflazione del Brasile per il 2025 sono scese per la 12a settimana consecutiva al 4,95%.
  • Il tasso Selic dovrebbe mantenersi al 15% quest'anno prima di scendere gradualmente al 10% entro il 2028.
  • Le proiezioni di crescita del PIL rimangono modeste, con i mercati che prevedono un 2,21% nel 2025 e un 2% stabile entro il 2028.

Le aspettative di inflazione brasiliana hanno continuato a diminuire, con gli analisti che hanno segnato la dodicesima settimana consecutiva di revisioni al ribasso nel Focus Report della Banca Centrale pubblicato lunedì (18 agosto).

La previsione dell'indice dei prezzi al consumo di riferimento (IPCA) per il 2025 è stata ridotta al 4,95% dal 5,05%.

Anche le proiezioni per il 2026 sono diminuite, scivolando al 4,40% dal 4,41%, mentre le previsioni per il 2027 e il 2028 sono state mantenute rispettivamente al 4,00% e al 3,80%.

Nonostante il miglioramento delle prospettive di inflazione, le aspettative per il tasso di interesse di base Selic quest'anno sono rimaste stabili al 15% per l'ottava settimana consecutiva, suggerendo che le proiezioni di politica monetaria non cambieranno nel breve termine.

Anche l'IGP-M, un altro indice chiave dell'inflazione ampiamente utilizzato per i contratti e gli adeguamenti degli affitti, ha subito revisioni.

La stima per il 2025 è scesa all'1,13% dall'1,28%, mentre la proiezione per il 2026 è stata abbassata al 4,32% dal 4,40%.

Le previsioni per il 2027 e il 2028 si sono mantenute al 4,00% e al 3,96%.

Le aspettative sui prezzi regolamentati all'interno dell'IPCA hanno mostrato movimenti contrastanti.

La proiezione per il 2025 è salita al 4,72% dal 4,71% e la previsione per il 2026 è leggermente aumentata al 4,18% dal 4,17%.

Per il 2027, le stime sono rimaste invariate al 4,00%, mentre le prospettive per il 2028 sono scivolate marginalmente al 3,71% dal 3,72%.

L'inflazione di luglio è rallentata più del previsto

L'inflazione al consumo brasiliana è stata più debole del previsto a luglio, poiché l'allentamento dei prezzi alimentari ha continuato a fornire sollievo alle famiglie, secondo i dati dell'agenzia di statistica IBGE.

L'IPCA, l'indice di riferimento dell'inflazione del paese, è salito dello 0,26% a luglio, leggermente al di sopra dell'aumento dello 0,24% di giugno ma al di sotto dello 0,37% previsto dagli economisti.

La moderazione riflette il secondo calo mensile consecutivo dei prezzi di alimenti e bevande, che ha compensato i guadagni in altre categorie.

I costi delle abitazioni sono stati i maggiori contributori all'aumento mensile, trainati dall'aumento delle tariffe elettriche.

Nel frattempo, il calo dei prezzi dell'abbigliamento e delle comunicazioni ha contribuito a mantenere il dato principale al di sotto delle aspettative.

Le previsioni sul PIL mantengono un percorso di crescita modesto

Le prospettive di crescita del PIL brasiliano sono rimaste sostanzialmente stabili nelle ultime proiezioni, sottolineando la persistente cautela sulla traiettoria economica del paese nonostante l'allentamento delle aspettative di inflazione.

Le previsioni per il 2025 si attestavano al 2,21%, segnalando la continua previsione di una crescita moderata il prossimo anno.

Per il 2026, la stima è rimasta invariata all'1,87%, mentre la proiezione per il 2027 è scesa all'1,87% dall'1,93%.

La previsione per il 2028 è stata mantenuta al 2,00%, dove si è attestata per 75 settimane consecutive.

Le prospettive stagnanti evidenziano lo scetticismo tra gli investitori e gli analisti sul fatto che il miglioramento della dinamica dell'inflazione si tradurrà in un'accelerazione significativa della performance economica a medio termine del Brasile.

Le prospettive dei tassi Selic segnalano un graduale allentamento in vista

Le prospettive dei tassi d'interesse del Brasile indicano un percorso graduale di allentamento monetario, con proiezioni che suggeriscono un lento processo di normalizzazione nonostante le attuali impostazioni politiche restrittive.

La previsione del tasso Selic di riferimento per il 2025 è rimasta invariata al 15,00%, anche se gli investitori continuano ad aspettarsi che i tagli inizino da quel livello.

Per il 2026 la proiezione si è attestata al 12,50%, mentre la stima per il 2027 è rimasta al 10,50%.

La visione a lungo termine per il 2028 è stata mantenuta al 10,00%, una cifra che è rimasta stabile per 34 settimane.

Le previsioni indicano che i responsabili politici dovrebbero mantenere una posizione cauta, con riduzioni dei tassi che procedono lentamente con il miglioramento delle aspettative di inflazione, ma le prospettive di crescita economica rimangono contenute.