Trump versa 100 milioni di dollari in obbligazioni da quando è entrato in carica, suscitando preoccupazioni sul conflitto di interessi

Trump versa 100 milioni di dollari in obbligazioni da quando è entrato in carica, suscitando preoccupazioni sul conflitto di interessi
Devesh Kumar
20 ago 2025, 20:01 PM
  • Oltre 600 transazioni obbligazionarie da gennaio 2025 ammontano a oltre 100 milioni di dollari.
  • Gli acquisti includono giganti aziendali come Citigroup, Meta e Wells Fargo.
  • Le obbligazioni municipali e statali si estendono ai governi locali, alle scuole e agli ospedali.

Il presidente Donald Trump è tornato a far parlare di sé, questa volta per un'importante ondata di investimenti durante il suo mandato.

Da quando è tornato alla presidenza nel gennaio 2025, ha acquistato oltre 100 milioni di dollari in obbligazioni, secondo i recenti documenti depositati presso l'Office of Government Ethics degli Stati Uniti.

Distribuiti su oltre 600 transazioni tra gennaio e inizio agosto, l'entità di questi acquisti e la varietà di emittenti coinvolti hanno attirato l'attenzione, segnando un periodo finanziario sorprendentemente attivo per un presidente in carica.

Ambito degli acquisti di obbligazioni da parte di Trump

L'informativa pubblicata il 20 agosto mostra che Trump ha investito pesantemente in obbligazioni provenienti da un'ampia gamma di fonti.

Queste includono obbligazioni societarie di alcune delle più grandi società americane, come Citigroup, Morgan Stanley, Wells Fargo, Qualcomm, T-Mobile, Home Depot, UnitedHealth Group e Meta Platforms.

Inoltre, ha anche acquistato molte obbligazioni municipali e statali emesse da governi locali, contee, distretti scolastici, distretti del gas e autorità ospedaliere negli Stati Uniti.

La baldoria delle obbligazioni è iniziata solo un giorno dopo il suo secondo insediamento, mercoledì. Distribuiti su 690 transazioni, gli investimenti ammontano ora a oltre 100 milioni di dollari.

Mentre i documenti mostrano intervalli piuttosto che importi esatti per ogni acquisto, la scala è notevole per un presidente in carica, mostrando la partecipazione attiva di Trump ai mercati finanziari anche mentre governava il paese.

Molte delle obbligazioni che Trump ha acquistato provengono da settori e regioni che potrebbero essere influenzati dalle politiche della sua amministrazione.

Ad esempio, diverse obbligazioni municipali provengono da distretti e località che ricevono finanziamenti federali sotto la supervisione della sua amministrazione.

Allo stesso modo, alcune delle obbligazioni societarie in cui ha investito provengono da settori che sono modellati da regolamenti federali e politiche economiche.

Implicazioni e reazioni

I massicci e variegati acquisti di obbligazioni da parte di Trump hanno suscitato interrogativi sulla trasparenza e sui possibili conflitti di interesse durante il suo mandato.

I presidenti devono rivelare questo tipo di mosse finanziarie, ma non c'è nulla che impedisca loro di fare effettivamente gli investimenti.

I critici temono che l'acquisto di obbligazioni in società e comuni legati alla supervisione federale possa essere complicato dal punto di vista etico, dal momento che alcune di queste entità potrebbero essere influenzate dalle decisioni della sua amministrazione.

CREW, il gruppo di controllo, ha segnalato questo come un potenziale conflitto di interessi e afferma che i presidenti in carica dovrebbero avere una chiara supervisione o prendere in considerazione il disinvestimento.

Trump dice di aver messo le sue partecipazioni aziendali in un trust gestito dai suoi figli per evitare conflitti, ma l'intricata rete dei suoi investimenti personali attira ancora molta attenzione.

Secondo quanto riferito, il suo patrimonio netto è aumentato dal 2024, ora stimato in circa 5,5 miliardi di dollari, aiutato da varie iniziative imprenditoriali, inclusi questi acquisti di obbligazioni.

Gli esperti sottolineano che durante il suo primo mandato, le partecipazioni in obbligazioni municipali di Trump erano relativamente piccole, quindi questa recente impennata segna un chiaro cambiamento nel suo approccio finanziario.

La tempistica e la scelta degli emittenti di obbligazioni, che arrivano in mezzo a strette trattative sui finanziamenti statali federali e al cambiamento delle normative, aggiungono un ulteriore livello di complessità al suo quadro finanziario.