Il rial iraniano crolla ai minimi storici a causa della minaccia di sanzioni dell'UE

Il rial iraniano crolla ai minimi storici a causa della minaccia di sanzioni dell'UE
Harsh Vardhan
28 ago 2025, 11:34 AM
  • Il rial precipita oltre il milione per dollaro, aggravando la crisi economica.
  • Le sanzioni europee spingono la valuta iraniana ai minimi storici.
  • I broker spengono i display mentre le turbolenze del mercato spazzano Teheran.

La valuta iraniana in difficoltà, il rial, è crollata sotto la barriera psicologica di un milione per dollaro giovedì, raggiungendo un nuovo minimo storico mentre i commercianti e gli iraniani si preparano alla reimposizione delle sanzioni delle Nazioni Unite da parte delle potenze europee.

Il precipitoso declino arriva tra i timori che i negoziati diplomatici sul programma nucleare iraniano abbiano raggiunto un'impasse critica, scatenando una nuova ondata di incertezza economica in tutta la nazione.

Le sanzioni snapback spingono il rial a livelli senza precedenti

I commercianti di valuta a Teheran hanno riferito che il dollaro viene scambiato a oltre 1.020.000 rial, una drammatica svalutazione rispetto ai 32.000 rial al momento dell'accordo nucleare del 2015.

Il crollo storico, pari a una diminuzione di oltre il 3.000% in un decennio, riflette la crescente ansia mentre Francia, Germania e Regno Unito si preparano ad attivare il meccanismo di sanzioni "snapback" al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.

Il processo di snapback, progettato per essere automatico e immune dal veto del Consiglio di Sicurezza, ripristinerebbe le principali restrizioni sulle esportazioni di petrolio dell'Iran, sull'accesso alle risorse estere, sullo sviluppo di missili balistici e sugli accordi sulle armi.

I funzionari europei citano il rifiuto di Teheran di consentire ispezioni nucleari complete e la mancanza di progressi sulla trasparenza delle scorte di uranio come i principali fattori di questa decisione.

Le turbolenze del mercato attanagliano gli scambi valutari di Teheran

La risposta del mercato a Teheran è stata rapida e severa. Secondo quanto riferito, alcuni negozi di cambio hanno disattivato i display elettronici dei tassi, intensificando la dipendenza dal commercio informale di strada mentre il valore del rial crollava.

Con il diffondersi del panico, molti iraniani hanno cercato sicurezza in oro, dollari e criptovalute, diffidenti nei confronti di un tasso di inflazione che si aggira intorno al 40%.

Quest'ultima crisi segue uno schema: dal 2018, quando gli Stati Uniti sono usciti dall'accordo nucleare e hanno reimposto le sanzioni, il rial iraniano ha perso oltre il 90% del suo valore.

La caduta libera della valuta ha reso la vita quotidiana sempre più difficile per milioni di iraniani, con il costo dei beni importati e dei beni di prima necessità che aumentano di pari passo.

Lo stallo diplomatico alimenta l'incertezza

I recenti sforzi dei negoziatori europei per estendere la diplomazia sono naufragati, con l'Iran che mantiene ferma la sua posizione secondo cui le sue attività nucleari sono pacifiche e rifiuta di cooperare pienamente con gli ispettori.

La scadenza per il ritiro incombe su Teheran, poiché il mancato riavvio potrebbe cementare l'isolamento dell'Iran sulla scena globale.

Nel frattempo, i leader iraniani avvertono di "gravi conseguenze" se la pressione occidentale si intensificherà ulteriormente, suggerendo che le tensioni in corso potrebbero minare le possibilità di nuovi colloqui sul nucleare.

Gli ispettori dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica sono recentemente tornati al sito nucleare iraniano di Bushehr, ma la loro attività rimane strettamente limitata, un'altra indicazione che la fiducia tra Teheran e l'Occidente è ai minimi termini.

La pressione economica aumenta con il persistere dell'incertezza

Con il declino del rial ormai in primo piano, gli iraniani devono affrontare una crescente pressione economica in ogni aspetto della vita quotidiana.

La crisi valutaria, guidata dalla diplomazia globale e dalla paralisi della politica locale, è diventata un punto chiave nella situazione di stallo in corso sul futuro nucleare dell'Iran.

Con l'avvicinarsi della scadenza dello snapback in Europa, le prospettive sia per l'economia che per la stabilità regionale rimangono profondamente incerte.