Disordini in Indonesia: perché le proteste per il costo della vita stanno scuotendo i mercati

Disordini in Indonesia: perché le proteste per il costo della vita stanno scuotendo i mercati
Diya Poddar
01 set 2025, 14:41 PM
  • Le proteste si sono diffuse dall'inflazione e dalla disoccupazione all'indignazione per i benefici dei legislatori.
  • Le violenze provocano almeno cinque morti e centinaia di feriti nelle principali città.
  • Subianto promette riforme ma ordina un giro di vite, bilanciando la stabilità con la rabbia pubblica.

L'Indonesia sta attraversando uno dei momenti più difficili degli ultimi anni. Un'ondata di proteste per il costo della vita, la disoccupazione e le indennità dei legislatori ha scosso la fiducia nella più grande economia del sud-est asiatico.

I disordini si sono riversati sui mercati finanziari, con l'indice composito di Giacarta che è sceso fino al 3,6% lunedì e la rupia che si è indebolita a 16.500 contro il dollaro USA, il livello più basso dal 1° agosto, secondo i dati LSEG.

Perché gli indonesiani protestano?

Le proteste sono iniziate come manifestazioni contro l'aumento del costo della vita e la disoccupazione, ma si sono rapidamente estese fino a includere l'indignazione per le indennità dei legislatori.

I rapporti secondo cui i sussidi per l'alloggio per i membri del parlamento sono circa 10 volte il salario minimo mensile hanno colpito un nervo scoperto con i cittadini a basso reddito già tesi dall'inflazione, dagli aumenti delle tasse e dai tagli ai posti di lavoro.

I disordini si sono intensificati giovedì scorso quando, secondo quanto riferito, un tassista in motocicletta è stato ucciso durante un'azione di polizia. Quell'incidente ha scatenato richieste più ampie di riforma della polizia e ha scatenato violente proteste in diverse città.

I manifestanti hanno saccheggiato gli uffici governativi, preso d'assalto le case dei politici e saccheggiato le proprietà.

I resoconti dei media hanno confermato che centinaia di persone hanno fatto irruzione nella residenza del ministro delle Finanze Sri Mulyani a South Tangerang, portando via oggetti di valore.

La violenza ha già causato almeno cinque vittime e centinaia di feriti, rendendola la più grave crisi interna da quando Subianto è diventato presidente circa un anno fa.

Qual è stato l'impatto sui mercati?

I mercati hanno reagito bruscamente ai disordini. L'indice composito di Giacarta è scivolato del 3,6% lunedì, spazzando via i guadagni degli investitori, mentre la rupia è scesa al livello più debole in un mese.

Secondo LSEG, i rendimenti dei titoli di Stato a 10 anni sono saliti al 6,335%, mentre i rendimenti del debito a 30 anni sono rimasti invariati al 6,850%.

Gli analisti hanno sottolineato che il selloff è stato in gran parte guidato dal sentiment piuttosto che un riflesso dei fondamentali economici dell'Indonesia. Il paese è stato tradizionalmente considerato uno dei mercati emergenti più stabili della regione.

Gli economisti di OCBC e DBS hanno osservato che la debolezza della rupia potrebbe essere temporanea e che la Bank Indonesia ha spazio per mantenere una politica accomodante.

Gli investitori, tuttavia, osserveranno se le autorità interverranno per calmare la volatilità e ripristinare la fiducia.

Come sta rispondendo il governo?

Il presidente Subianto si è rivolto alla nazione domenica, promettendo che il parlamento avrebbe rivisto le indennità dei legislatori e preso in considerazione riforme per affrontare la rabbia pubblica.

Allo stesso tempo, ha avvertito che stanno cominciando a comparire "azioni extragiudiziali, persino illegali", alcune delle quali rasentano il tradimento e il terrorismo.

Il presidente ha incaricato la polizia e l'esercito di agire con fermezza contro i rivoltosi e i saccheggiatori, una posizione che potrebbe calmare gli investitori ma rischia di infiammare ulteriormente il sentimento pubblico.

Per Subianto, questo episodio rappresenta un test della sua capacità di bilanciare una governance solida con la reattività alle richieste dei cittadini.

Gli analisti di Teneo hanno notato che i disordini prolungati potrebbero incoraggiare i gruppi di opposizione, alzando la posta in gioco politica per la sua amministrazione.

Cosa significa questo per l'economia indonesiana?

Nonostante le turbolenze immediate, le prospettive di crescita a lungo termine per l'Indonesia rimangono intatte. Gli economisti sostengono che le riforme strutturali potrebbero rafforzare l'economia una volta che le proteste si placheranno.

Macquarie Capital ha suggerito che parte dei tagli alla spesa pianificati da Giacarta potrebbero essere reindirizzati per affrontare la disoccupazione e le preoccupazioni sociali.

Gli economisti di DBS hanno anche affermato che la flessibilità fiscale del governo lascia spazio per sostenere la crescita.

Essendo la più grande economia del sud-est asiatico con una popolazione di 284 milioni di abitanti, l'Indonesia è stata vista come una destinazione stabile per gli investimenti.

Le proteste, anche se dirompenti, potrebbero non far deragliare quella traiettoria se la fiducia viene ripristinata rapidamente. Gli investitori stanno monitorando attentamente i prossimi passi del governo, in particolare il modo in cui bilancia la stabilità del mercato con l'affrontare la rabbia pubblica.