Bank of America alza gli obiettivi di prezzo su Alphabet e Apple a seguito della sentenza antitrust

Bank of America alza gli obiettivi di prezzo su Alphabet e Apple a seguito della sentenza antitrust
Ananthu C U
03 set 2025, 14:30 PM
  • BofA alza l'obiettivo di Alphabet a 252 dollari dopo che la sentenza antitrust preserva il modello di distribuzione della ricerca di Google.
  • L'obiettivo di Apple è aumentato a $ 260 poiché Google continua a pagare per il posizionamento predefinito nei motori di ricerca su iPhone.
  • Le azioni di Alphabet sono aumentate del 6%, Apple del 3% nel pre-mercato dopo che la sentenza del tribunale ha alleviato i timori di rottura e sostenuto i servizi.

Bank of America è diventata più ottimista sui giganti della tecnologia Alphabet e Apple dopo che una sentenza del tribunale degli Stati Uniti ha risparmiato a Google una rottura potenzialmente importante nella sua lunga battaglia antitrust.

La decisione consente a Google di mantenere il suo modello di distribuzione della ricerca evitando la cessione di asset chiave, che gli analisti vedono come uno sviluppo positivo per entrambe le società.

La sentenza antitrust attenua le preoccupazioni sulla rottura

L'anno scorso, Google è stato trovato a detenere un monopolio illegale nella ricerca su Internet.

Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti aveva spinto per rimedi duri, tra cui lo smantellamento di parti dell'azienda, come il browser Chrome.

Tuttavia, il giudice distrettuale degli Stati Uniti Amit Mehta ha respinto alcune delle conseguenze più gravi proposte.

Alphabet non dovrà cedere Chrome, anche se la società dovrà affrontare restrizioni sui contratti esclusivi con i partner.

La sentenza consente a Google di continuare a pagare le aziende, tra cui Apple, per il posizionamento predefinito nei motori di ricerca su dispositivi come l'iPhone.

Questa chiarezza ha dato una spinta ai mercati: le azioni di Alphabet sono aumentate del 6% nelle contrattazioni pre-mercato di mercoledì, mentre le azioni Apple sono aumentate di circa il 3%.

Gli analisti di Bank of America hanno definito la sentenza un sollievo significativo per Alphabet.

"Dal momento che il potenziale per una cessione di Chrome sembrava remoto, la nostra conclusione principale è che il giudizio preserva la capacità di Google di mantenere la sua posizione di distribuzione della ricerca attraverso TAC [traffic acquisition costs] pagamenti ai partner", ha scritto l'analista Justin Post.

Le revisioni degli obiettivi di prezzo riflettono l'ottimismo

Riflettendo il miglioramento delle prospettive, Bank of America ha alzato il suo obiettivo di prezzo su Alphabet a 252 dollari per azione da 217 dollari.

Il nuovo obiettivo implica un potenziale rialzo del 19% rispetto ai livelli attuali.

Gli analisti hanno anche evidenziato i progressi di Alphabet nell'intelligenza artificiale e nell'innovazione dei prodotti di ricerca, indicando il suo modello Gemini come catalizzatore per la crescita.

"Pensiamo che le continue prove dei progressi di Gemini e della crescita dell'utilizzo della ricerca possano portare a un'ulteriore espansione dei multipli per il titolo verso i premi storici", ha osservato Post.

Anche Apple ha beneficiato dell'esito del caso. Bank of America ha alzato il suo obiettivo di prezzo su Apple a $ 260 per azione, da $ 250, segnalando un possibile guadagno di circa il 13%.

L'analista Wamsi Mohan ha sostenuto che la sentenza supporta la traiettoria dei ricavi dei servizi di Apple.

Sebbene Google sarà escluso dai contratti esclusivi relativi alla distribuzione dei suoi prodotti, può comunque pagare per il posizionamento predefinito sui dispositivi, soggetto a rinnovo annuale.

Mohan ha aggiunto che Apple offre già agli utenti la possibilità di cambiare il loro motore di ricerca predefinito, limitando l'impatto pratico della sentenza.

Impatto sul mercato e prospettive settoriali

Le azioni di Alphabet sono salite dell'11% quest'anno, sottolineando la fiducia degli investitori nonostante le sfide normative.

Le azioni Apple, al contrario, sono diminuite dell'8% da inizio anno, anche se l'aggiornamento di Bank of America segnala un rinnovato ottimismo per le prospettive di crescita a lungo termine dell'azienda.

La decisione del tribunale fornisce ad Alphabet la flessibilità necessaria per mantenere la sua posizione dominante nella ricerca mentre naviga tra i vincoli normativi.

Per Apple, il flusso continuo di pagamenti per la distribuzione della ricerca rafforza la stabilità del suo segmento di servizi.

Con entrambe le società che mantengono i principali driver di ricavi, gli analisti considerano il giudizio come un risultato favorevole per due dei nomi più osservati nel settore tecnologico.