Alphabet raggiunge la capitalizzazione di mercato di 3 trilioni di dollari grazie alle sentenze antitrust e alla crescita del cloud

  • La valutazione di Alphabet supera i 3 trilioni di dollari, unendosi ad Apple, Microsoft e Nvidia.
  • La sentenza favorevole dell'antitrust statunitense elimina un importante ostacolo giuridico.
  • I ricavi di Google Cloud sono aumentati del 32% nel secondo trimestre, aumentando la fiducia degli investitori.

Alphabet, la società madre di Google, ha raggiunto per la prima volta lunedì una capitalizzazione di mercato di 3 trilioni di dollari, unendosi a un gruppo selezionato di giganti tecnologici statunitensi che hanno superato la soglia.

Le azioni della società sono aumentate di oltre il 4% nelle contrattazioni di New York, con le azioni di Classe A che sono salite del 4,6% a 251,88 dollari e quelle di Classe C del 4,5% a 252,30 dollari, entrambe a livelli record.

Il rally ha portato Alphabet nei ranghi di Apple, Microsoft e Nvidia, che hanno anche superato la soglia dei 3 trilioni di dollari.

Nvidia attualmente guida il gruppo con una valutazione superiore a $ 4 trilioni.

Il traguardo arriva circa due decenni dopo l'offerta pubblica iniziale di Google e poco più di dieci anni dopo la creazione di Alphabet come holding.

Le azioni di Alphabet sono aumentate di oltre il 30% quest'anno, il doppio del guadagno del Nasdaq Composite.

La sentenza antitrust alimenta la fiducia del mercato nel GOOG

Il titolo è in crisi dall'inizio di settembre, quando un tribunale degli Stati Uniti ha emesso una sentenza più leggera del previsto in un caso antitrust storico.

Il Dipartimento di Giustizia aveva fatto pressioni per la rottura di Google, inclusa una cessione forzata del browser Chrome, dopo che un tribunale distrettuale aveva stabilito che la società deteneva un monopolio illegale nella ricerca online.

Ma il giudice distrettuale degli Stati Uniti Amit Mehta ha respinto le sanzioni più severe, consentendo a Google di trattenere Chrome e continuare a effettuare pagamenti ai partner per il precaricamento dei prodotti, a condizione che eviti accordi esclusivi.

La decisione ha innescato un balzo di 234 miliardi di dollari nella capitalizzazione di mercato di Alphabet.

"Questa è una vittoria mostruosa per Cupertino e per Google. È una sentenza che rimuove un'enorme sporgenza sul titolo", ha dichiarato Daniel Ives, responsabile globale della ricerca tecnologica presso Wedbush Securities, dopo la sentenza.

Il risultato ha anche attirato l'attenzione del presidente Donald Trump, che si è congratulato con l'azienda e l'ha definita "una giornata molto buona".

La crescita di Google Cloud aggiunge slancio

Il sentiment degli investitori è stato rafforzato anche dalla robusta crescita di Google Cloud, che ha registrato un aumento del 32% dei ricavi a 13,6 miliardi di dollari nel secondo trimestre.

I guadagni sono stati trainati da una maggiore adozione dei prodotti Google Cloud Platform, dell'infrastruttura di intelligenza artificiale e delle soluzioni di intelligenza artificiale generativa.

Il tasso di crescita dei ricavi annuali della divisione cloud ha ora superato i 50 miliardi di dollari.

Bloomberg ha anche riferito che Google Cloud detiene 106 miliardi di dollari di impegni con i clienti, con oltre la metà che dovrebbe essere realizzata come fatturato entro i prossimi due anni.

Il CEO Thomas Kurian ha affermato che le cifre riflettono la forte domanda in tutti i settori per i servizi cloud basati sull'intelligenza artificiale, con una crescita del backlog che segnala un'ulteriore espansione.

Concorrenza e sfide normative dell'IA

L'ascesa di Alphabet non è stata priva di sfide.

L'azienda continua ad essere sottoposta a controlli da parte delle autorità di regolamentazione sia negli Stati Uniti che in Europa per il suo dominio nei mercati digitali.

Allo stesso tempo, rivali come OpenAI e Perplexity hanno intensificato la concorrenza nello spazio dell'intelligenza artificiale, spingendo Google ad accelerare lo sviluppo della sua suite Gemini di modelli di intelligenza artificiale.

Sundar Pichai, che è diventato CEO di Alphabet nel 2019, ha cercato di guidare l'azienda in questo contesto di pressione normativa e di interruzione tecnologica.

Gli analisti affermano che la capacità dell'azienda di difendere il suo core business di ricerca e di aumentare le sue piattaforme cloud e AI sarà la chiave per sostenere lo slancio alla sua valutazione attuale.