La cinese DeepSeek addestra l'IA R1 alimentata da Nvidia per soli $ 294K: ecco cosa significa

La cinese DeepSeek addestra l'IA R1 alimentata da Nvidia per soli $ 294K: ecco cosa significa
Devesh Kumar
19 set 2025, 05:33 AM
  • L'R1 di DeepSeek si è addestrato per $ 294K su 512 GPU Nvidia H800, sfidando le costose norme occidentali dell'intelligenza artificiale.
  • La progettazione open source con metodi ispirati ai lama suscita il dibattito su etica e prestazioni.
  • La Cina sostiene i chip Huawei e Cambricon mentre il settore dell'intelligenza artificiale si adatta alle restrizioni all'esportazione degli Stati Uniti.

La cinese DeepSeek ha appena scosso il mondo dell'intelligenza artificiale rivelando di aver addestrato il suo nuovo modello R1 per la sbalorditiva cifra di $ 294.000, una frazione dei costi da capogiro visti in Occidente.

Questa mossa non riguarda solo i dollari; mette DeepSeek al centro di una rivoluzione dell'intelligenza artificiale generativa, in cui l'accessibilità incontra prestazioni all'avanguardia e l'ordine gerarchico globale è improvvisamente in movimento.

Il progetto di intelligenza artificiale di DeepSeek: cosa significa?

La storia dietro l'ultimo salto di DeepSeek è notevole.

DeepSeek ha rivelato che l'addestramento del suo modello R1 "incentrato sul ragionamento" è costato solo 294.000 dollari, un contrasto sorprendente con OpenAI e Google, i cui sforzi possono arrivare a centinaia di milioni.

Il team con sede a Hangzhou si è affidato a 512 GPU H800 di Nvidia, un chip conforme alla Cina progettato per l'esportazione durante le restrizioni tecnologiche statunitensi, e ha utilizzato tecniche come la distillazione, in cui il modello apprende dagli output delle IA esistenti per spremere il massimo valore da ogni ora della GPU.

Open-source al suo interno e progettato per l'efficienza, il regime di allenamento di R1 includeva elementi raccolti da modelli come Lama di Meta, amplificando sia le sue prestazioni che le polemiche che circondano i suoi metodi.

Il risultato? Un modello che rivaleggia con i molto più costosi LLM americani, tutti prodotti sotto la nuvola di rigide restrizioni sui chip e di una concorrenza sempre vigile.

L'ingrediente segreto di DeepSeek sembra essere una miscela di agilità tecnica e prontezza a superare i limiti, anche se i critici e i rivali globali mettono in discussione l'approccio e discutono l'etica della "distillazione" della conoscenza dai giganti dell'intelligenza artificiale.

Con il fondatore Liang Wenfeng ancora per lo più dietro le quinte, la rivelazione di DeepSeek è tanto un segnale di mercato quanto un comunicato stampa: l'equazione del valore nell'intelligenza artificiale sta cambiando, velocemente.

La corsa all'IA in Cina in un mondo che cambia

Le implicazioni dell'impresa di DeepSeek vanno ben oltre i circoli tecnologici.

Arriva proprio mentre la Cina stringe le viti su Nvidia, emettendo un divieto per le principali aziende tecnologiche nazionali che utilizzano l'hardware AI avanzato del produttore di chip americano e il supporto rapido per campioni locali come Huawei e Cambricon.

Perdendo l'accesso ai migliori chip di Nvidia, il settore cinese dell'intelligenza artificiale si sta spostando verso i processori interni, una sfida immensa, ma che sta iniziando a fornire risultati reali mentre Cambricon registra profitti record e i chip Ascend di Huawei si spostano nei data center di alto livello.

Per gli investitori statunitensi e globali, lo shock è reale: la scoperta a basso costo di DeepSeek ha spazzato via centinaia di miliardi dal valore di Nvidia in un solo giorno e ha riacceso i dibattiti sulla proprietà intellettuale, il vantaggio nazionale e il futuro dell'innovazione open source.

Mentre le ambizioni di Pechino si scontrano con i muri commerciali statunitensi, il modello da 294.000 dollari di DeepSeek è un forte promemoria del fatto che il prossimo salto nell'intelligenza artificiale potrebbe riguardare tanto l'efficienza e l'ingegnosità quanto i muscoli grezzi o il potere di spesa.