Le azioni Adobe decollano: un possibile buyout di Workday potrebbe spingerle più in alto?

Sentiment IA: 78/100 Rialzista
Questo punteggio è generato tramite un’analisi basata sull’IA del contenuto dell’articolo.
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Compra ADBE. È scambiato a un P/E forward di circa 10 vs settore circa 24, mentre i fondamentali si stanno stabilizzando (ricavi Q2 +13% YoY; ARR ~$27B; RPO ~$22B). Il titolo ha già riconquistato livelli tecnici chiave (sopra la WMA a 200 giorni) e il momentum sta migliorando (ADX ~22.8). Se le voci sull'accordo Workday innescano più M&A, la sottovalutazione di Adobe insieme alla capacità di riacquisto lo rende un candidato ideale a una rivalutazione; il percorso al rialzo punta a ~$300.
Rischio chiave: La sostituzione dei prodotti guidata dall'AI accelera più rapidamente di quanto Adobe possa monetizzarla, costringendo a revisioni al ribasso degli utili e vanificando il rimbalzo dovuto al multiplo basso.
Vendi WDAY. Se Silver Lake porta Workday in private, il mercato prezzerebbe il rischio di deal e l'incertezza su liquidità/valutazione; anche se la voce fosse confermata, il titolo potrebbe sottoperformare fino alla definizione dei termini. La stessa notizia che sostiene ADBE tramite aspettative di M&A può invece mettere pressione su WDAY, che diventa un obiettivo di acquisizione anziché una storia di crescita pura.
Rischio chiave: La voce sull'accordo si affievolisce o i termini implicano un premio basso, lasciando WDAY a ricadere sulle proprie preoccupazioni di crescita.
- Le azioni Adobe sono salite del 42% rispetto al minimo di quest'anno.
- Silver Lake sta considerando l'acquisto di Workday, un colosso del settore SaaS.
- L'analisi tecnica suggerisce che il titolo ADBE potrebbe continuare a salire quest'anno.
Le azioni Adobe hanno messo a segno una forte ripresa mentre gli investitori ruotano nuovamente verso le società software dopo la svendita di qualche mese fa. ADBE si trova al livello più alto dal 2 giugno di quest'anno dopo essere salita del 42% dal minimo annuale. Questa ripresa potrebbe proseguire in seguito ai persistenti rumor su un'acquisizione di Workday.
L’attività di Adobe sta andando relativamente bene nonostante i timori della “SaaSpocalypse”
ADBE, creatore di strumenti popolari come Photoshop, Illustrator, Lightroom e InDesign, è stata una delle principali vittime dei timori in corso legati alla “SaaSpocalypse” tra gli investitori. Il titolo ha toccato il minimo a $190 all'inizio di quest'anno, in netto calo rispetto al massimo storico di $698.
La principale ragione della svendita è la paura che la rivoluzione dell'AI renda obsoleti alcuni suoi prodotti. Ad esempio, oggi chiunque può usare l'AI per modificare foto e progettare prodotti come loghi e biglietti.
Il crollo ha reso Adobe una società fortemente sottovalutata, con il suo rapporto P/E forward sceso a 10. Il suo multiplo forward è molto inferiore alla mediana del settore tecnologico di 24 e alla media quinquennale di 26. L'indice S&P 500, che raggruppa le maggiori società statunitensi, ha un multiplo di 20.
Dal punto di vista fondamentale, l'attività di Adobe ha rallentato negli ultimi anni, una dinamica che ha portato a qualche errore lungo il percorso. Ad esempio, riteniamo che la sua acquisizione da $1.9 billion di Semrush sia stata un errore, poiché l'industria della ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO) sta cambiando in seguito al boom dell'AI.
I risultati più recenti hanno mostrato che i ricavi di Adobe sono saliti del 13% su base annua nel secondo trimestre a $6.62 billion. Il suo annualized recurring revenue (ARR) è salito a $27 billion, con Semrush che ha contribuito per $480 million. Ha chiuso il trimestre con $22 billion di remaining performance obligations (RPO).
Gli analisti prevedono che l'attività di Adobe registrerà una crescita modesta nei prossimi anni. I ricavi annuali dovrebbero crescere dell'11% quest'anno a $26.52 billion, per poi arrivare a $28 billion l'anno prossimo.
Adobe potrebbe beneficiare dell’acquisto di Workday
Un potenziale catalizzatore per le azioni Adobe è la voce che Silver Lake sia sul punto di acquisire Workday, una delle società di punta del settore software. Se questa acquisizione andasse avanti, sarebbe una delle più grandi operazioni di take-private del settore, dato che Workday ha una capitalizzazione di mercato superiore a $50 billion.
L'acquisto però avvantaggerebbe anche altre società software che sono precipitate negli ultimi mesi, perché aumenterebbe la probabilità di ulteriori fusioni e acquisizioni nel settore.
La capitalizzazione di mercato di $107 billion di Adobe rende comunque difficile un'acquisizione. Di conseguenza la dirigenza potrebbe decidere di aumentare il suo programma di riacquisto di azioni perché ritiene il titolo fortemente sottovalutato. Ha riacquistato 8,5 milioni di azioni nell'ultimo trimestre. Di conseguenza le azioni in circolazione sono scese a 399 milioni da 486 milioni nel 2020.
Analisi tecnica delle azioni Adobe

Grafico delle azioni Adobe | Fonte: TradingView
Il titolo ADBE è salito con decisione negli ultimi mesi, passando da $190 a $270. Ha già superato la media mobile ponderata a 200 giorni (WMA), segnale che i rialzisti mantengono il controllo. L'Average Directional Index (ADX) è salito a 22.8, il livello più alto dal 1° luglio, segnale che lo slancio positivo continua.
Ci sono segnali che il titolo abbia formato un testa e spalle invertito, un segnale comune di inversione rialzista. Pertanto, il percorso di minore resistenza per il titolo è verso l'alto, con il prossimo importante target da monitorare rappresentato dal livello psicologico di $300.

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