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L'anno record dell'energia nucleare maschera le future sfide per la sostenibilità, afferma il rapporto

L'anno record dell'energia nucleare maschera le future sfide per la sostenibilità, afferma il rapporto
Sayantan Sarkar
22 set 2025, 07:49 AM
  • La produzione di energia nucleare nel 2024 ha raggiunto un record, ma deve affrontare problemi di sostenibilità a causa di investimenti insufficienti.
  • Nonostante la ripresa globale dovuta agli obiettivi in materia di cambiamento climatico, permangono sfide significative.
  • Gli Stati Uniti sono uno dei principali sostenitori dell'energia nucleare, integrandola nella loro politica energetica.

Secondo il World Nuclear Industry Status Report pubblicato lunedì, il livello record di produzione globale di energia nucleare raggiunto nel 2024 sarà difficile da sostenere nei prossimi anni.

Ciò è attribuito a investimenti insufficienti, all'invecchiamento degli impianti esistenti e alle interruzioni dei progetti in corso.

L'energia nucleare sta attualmente vivendo una significativa rinascita a livello globale, guidata da un crescente imperativo per le nazioni di abbandonare i combustibili fossili e combattere il cambiamento climatico.

Rinnovato interesse per il nucleare

Questo rinnovato interesse deriva dai vantaggi intrinseci dell'energia nucleare come fonte di energia a basse emissioni di carbonio e dispacciabile.

Gli Stati Uniti, in particolare, si sono affermati come sostenitori dell'energia nucleare, facendone un punto centrale della loro politica energetica.

Questo impegno è evidente nei recenti sforzi legislativi e nelle iniziative strategiche volte a rafforzare la produzione nucleare nazionale e a promuovere la collaborazione internazionale.

Gli Stati Uniti hanno attivamente perseguito e assicurato numerosi accordi con altri paesi, il che significa uno sforzo concertato per espandere il ruolo dell'energia nucleare su scala globale.

Questi accordi spesso comportano la condivisione di competenze, tecnologie e sostegno finanziario per accelerare lo sviluppo e la diffusione di reattori nucleari avanzati.

Oltre agli Stati Uniti, una vasta gamma di paesi, da quelli con programmi nucleari consolidati alle economie emergenti, stanno esplorando o rivalutando l'energia nucleare.

I fattori che influenzano questa tendenza includono le preoccupazioni per la sicurezza energetica, la volatilità dei mercati dei combustibili fossili e la crescente urgenza di raggiungere obiettivi climatici ambiziosi.

Anche lo sviluppo di reattori più piccoli e modulari (SMR) sta contribuendo a questa rinascita, offrendo una maggiore flessibilità e costi di costruzione potenzialmente inferiori, rendendo l'energia nucleare un'opzione più attraente per una gamma più ampia di nazioni.

L'ascesa degli SMR e le prospettive

Nel 2024, la produzione globale di energia nucleare è rimbalzata a un record di 2.677 terawattora, trainata principalmente dalla crescita della Cina, secondo i dati del rapporto sullo stato dell'industria nucleare. Ciò fa seguito a un calo di due anni della produzione di energia nucleare.

Tuttavia, il rapporto ha indicato che il mantenimento degli attuali livelli di produzione nucleare globale fino al 2030 richiederebbe 44 startup aggiuntive oltre a quelle già pianificate.

Ciò richiederebbe un tasso di avvio annuale circa due volte e mezzo più veloce di quello dell'ultimo decennio.

Il rapporto, una pubblicazione annuale prodotta in collaborazione da vari gruppi di ricerca, prevede che diversi fattori influenzeranno la crescita e porteranno a un calo delle quote di produzione di elettricità regionali.

Questi fattori includono i rischi associati all'invecchiamento delle flotte, alla lentezza delle costruzioni, all'aumento delle interruzioni del sistema dovute alle energie rinnovabili e allo sviluppo incentrato sulla Cina.

Concorrenza e ritardi

Ha inoltre indicato che si prevede che la concorrenza delle energie rinnovabili non idroelettriche e dello stoccaggio a batteria più convenienti avrà un effetto diffuso.

L'anno scorso, gli investimenti nelle energie rinnovabili sono stati 21 volte superiori a quelli nell'energia nucleare e la capacità aggiuntiva da fonti rinnovabili ha superato di oltre 100 volte le aggiunte nucleari nette.

Secondo il rapporto, un calo significativo dei costi delle batterie, circa il 40% nel 2024, in contrasto con il continuo aumento delle spese per le centrali nucleari.

Il rapporto afferma:

I progetti globali di energia nucleare stanno subendo ritardi significativi. Dal 2020 alla metà del 2025, 44 dei 45 nuovi progetti di costruzione in tutto il mondo sono stati avviati da aziende statali cinesi o russe in paesi come l'Egitto e la Turchia.

Il rapporto ha evidenziato che non vi è una forte espansione globale dell'energia nucleare e che il suo contributo alla produzione globale di energia dovrebbe diminuire ulteriormente dal 9% nel 2024, a meno che l'esecuzione del progetto e la redditività economica non mostrino un miglioramento sostanziale.

Inoltre, i paesi occidentali non hanno ancora iniziato la costruzione di alcun SMR, nonostante l'aumento degli investimenti pubblici e privati, che rimangono in gran parte un'aspirazione.

La Cina è un'eccezione, con due progetti di SMR operativi o in costruzione, anche se i dati operativi dettagliati sono scarsi.