Oracle cerca la vendita di obbligazioni da 15 miliardi di dollari a causa dell'aumento dei costi di espansione del cloud

Oracle cerca la vendita di obbligazioni da 15 miliardi di dollari a causa dell'aumento dei costi di espansione del cloud
Diya Poddar
24 set 2025, 15:57 PM
  • Oracle raccoglierà 15 miliardi di dollari tramite obbligazioni, tra cui rare obbligazioni a 40 anni, per finanziare l'espansione del cloud.
  • Le partnership con OpenAI e Meta guidano l'aumento delle esigenze infrastrutturali e di finanziamento di Oracle.
  • I proventi della vendita di obbligazioni sono destinati a finanziare data center, acquisizioni e rimborsi di debito in un contesto di aumento della domanda di intelligenza artificiale.

Oracle Corp. si sta rivolgendo al mercato obbligazionario investment grade statunitense per raccogliere 15 miliardi di dollari, la più grande vendita di debito da gennaio.

Il finanziamento è suddiviso in ben sette parti, tra cui una rara obbligazione a 40 anni, secondo un rapporto di Bloomberg.

L'offerta arriva mentre la società di software deve affrontare l'aumento dei costi dell'infrastruttura legati ai suoi accordi pluriennali di servizi cloud con OpenAI e Meta Platforms Inc.

Si prevede che i proventi della vendita finanzieranno le spese in conto capitale, gli investimenti, le acquisizioni e il potenziale rimborso del debito.

La domanda di cloud guida la spinta dei finanziamenti

Secondo Bloomberg, la decisione di emettere obbligazioni segue gli impegni di Oracle di fornire infrastrutture di cloud computing ad alcune delle più grandi aziende tecnologiche.

Si prevede che le partnership con OpenAI e Meta richiederanno centinaia di miliardi di dollari di spesa nei prossimi anni, in particolare per i data center e l'alimentazione.

Questi contratti a lungo termine hanno notevolmente aumentato il profilo di spesa dell'azienda, determinando la necessità di nuovi finanziamenti.

Struttura dell'offerta di debito

La vendita di obbligazioni è stata lanciata in più tranche, con scadenze fino a 40 anni.

Le discussioni iniziali sui prezzi per la parte a più lunga scadenza suggeriscono uno spread di rendimento di circa 1,65 punti percentuali rispetto ai Treasury statunitensi comparabili.

Tale emissione a lunga scadenza rimane rara nella finanza aziendale, segnalando l'intenzione di Oracle di bloccare il capitale a lungo termine per la sua espansione.

Il finanziamento arriva dopo che la società ha sfruttato l'ultima volta i mercati del debito a gennaio.

Banche che guidano l'operazione

L'offerta è organizzata da Bank of America Corp., Citigroup Inc., Deutsche Bank AG, Goldman Sachs Group Inc., HSBC Holdings Plc e JPMorgan Chase and Co.

Questi importanti sottoscrittori stanno coordinando la vendita tra gli investitori globali alla ricerca di rendimenti stabili nel debito societario investment grade.

L'operazione è una delle più grandi delle ultime settimane, riflettendo il continuo appetito del mercato obbligazionario nonostante i rendimenti elevati.

Destinazione dei proventi

Secondo il rapporto, Oracle prevede di utilizzare i proventi per coprire diverse priorità, tra cui gli investimenti nell'infrastruttura dei dati, le acquisizioni e il rimborso dei prestiti esistenti.

I fondi forniranno anche flessibilità per progetti futuri man mano che l'azienda espande la sua presenza nel cloud a livello globale.

La strategia di debito evidenzia come Oracle stia allineando i propri finanziamenti alle esigenze del settore dell'intelligenza artificiale in rapida crescita, dove la potenza di elaborazione dei dati e la capacità di archiviazione stanno diventando fattori decisivi.

Gli analisti del settore osservano che, con l'intensificarsi della concorrenza nei servizi cloud, la capacità di garantire il capitale a lungo termine è fondamentale per mantenere la quota di mercato.

L'attenzione di Oracle sul bilanciamento del rimborso del debito con nuovi investimenti suggerisce un approccio cauto ma ambizioso per sostenere il suo percorso di crescita.

Con questa vendita di obbligazioni, l'azienda si posiziona per gestire l'aumento dei costi operativi, supportando al contempo alcuni dei contratti a più alta intensità di risorse nel settore tecnologico.

La rara tranche di 40 anni indica anche la volontà di Oracle di impegnarsi in prestiti a lunghissimo termine, un passo che la colloca tra un gruppo selezionato di società globali pronte a garantire orizzonti di finanziamento che si estendono su più decenni.