Oracle, Silver Lake e MGX si preparano ad ancorare l'accordo con TikTok USA

Oracle, Silver Lake e MGX si preparano ad ancorare l'accordo con TikTok USA
Ananthu C U
25 set 2025, 21:04 PM
  • Oracle, Silver Lake e MGX acquisiranno il 45% delle azioni di TikTok USA nell'ambito del piano di ristrutturazione.
  • Trump sostiene l'accordo con TikTok, posticipando la scadenza della cessione al 16 dicembre a causa di problemi di sicurezza.
  • Oracle supervisionerà la sicurezza di TikTok USA; consiglio di amministrazione di essere membri di maggioranza americani.

Oracle, Silver Lake e MGX di Abu Dhabi emergeranno come i principali investitori nelle operazioni statunitensi di TikTok nell'ambito di una proposta di ristrutturazione dell'app di video brevi, ha riferito la CNBC, citando fonti.

L'accordo è progettato per affrontare le preoccupazioni di lunga data sulla sicurezza nazionale sollevate dai legislatori statunitensi, garantendo al contempo la continua presenza della piattaforma nel paese.

Struttura dell'operazione

Secondo il rapporto, i tre investitori di riferimento - Oracle, Silver Lake e MGX - controlleranno circa il 45% di TikTok USA.

ByteDance, la società madre di TikTok con sede a Pechino, manterrà una quota del 19,9%, mentre il restante 35% sarà detenuto dagli investitori esistenti di ByteDance e dai nuovi stakeholder.

Il presidente Donald Trump dovrebbe firmare giovedì un ordine esecutivo a sostegno dell'accordo, che garantirebbe la capacità di TikTok di operare negli Stati Uniti.

Ciò fa seguito a una legislazione bipartisan che richiedeva a ByteDance di cedere la sua attività americana o di affrontare un divieto a livello nazionale.

La legge, approvata all'inizio di quest'anno, rifletteva le crescenti preoccupazioni sull'influenza dell'algoritmo di raccomandazione di TikTok e sui suoi potenziali legami con le autorità cinesi.

Creando una nuova entità guidata dagli Stati Uniti, le parti mirano ad alleviare tali preoccupazioni mantenendo il prodotto principale e la base di utenti di TikTok.

Contesto politico e attori chiave

L'ultimo annuncio arriva nel mezzo di una lunga tempistica per la cessione.

Trump ha firmato un ordine esecutivo la scorsa settimana che posticipa la scadenza al 16 dicembre, fornendo ulteriore tempo per finalizzare una struttura accettabile per le autorità di regolamentazione e gli investitori.

Il presidente ha anche sottolineato pubblicamente l'importanza di TikTok, definendolo centrale per il suo successo politico nelle elezioni di novembre.

Il suo sostegno è stato collegato in parte al coinvolgimento del donatore miliardario repubblicano Jeff Yass, la cui azienda Susquehanna è un importante investitore in ByteDance e detiene anche una partecipazione nella piattaforma di social media di Trump, Truth Social.

Anche altri sostenitori di ByteDance, tra cui General Atlantic, Susquehanna e Sequoia, dovrebbero contribuire con azioni alla nuova entità TikTok USA.

La struttura proprietaria non include alcuna partecipazione diretta del governo federale o una cosiddetta "golden share", che era stata lanciata come possibile opzione all'inizio di quest'anno, secondo la CNBC.

Governance e vigilanza

Il TikTok USA ristrutturato sarà caratterizzato da un consiglio di amministrazione composto principalmente da membri americani, secondo le fonti del rapporto.

Oracle assumerà un ruolo centrale nella supervisione delle operazioni di sicurezza di TikTok, una componente chiave dell'accordo volta ad affrontare le preoccupazioni dei legislatori sulla protezione dei dati e sulla trasparenza algoritmica.

Trump ha anche suggerito che influenti leader aziendali potrebbero essere direttamente o indirettamente coinvolti nell'impresa.

Rupert Murdoch e suo figlio Lachlan Murdoch, insieme al presidente esecutivo di Oracle Larry Ellison e al CEO di Dell Technologies Michael Dell, sono stati tra i nomi che ha lanciato pubblicamente come potenziali partecipanti alla governance dell'entità statunitense di TikTok.

L'accordo segna uno sviluppo significativo nei negoziati in corso sul futuro di TikTok negli Stati Uniti, bilanciando le esigenze politiche con gli investimenti aziendali.

Se finalizzato, l'accordo potrebbe portare chiarezza sullo status di TikTok in uno dei suoi più grandi mercati, rimodellando al contempo la sua struttura proprietaria per riflettere la supervisione degli Stati Uniti.