Le azioni giapponesi potrebbero estendere la corsa record mentre la vittoria di Takaichi rilancia l'"Abenomics"

Le azioni giapponesi potrebbero estendere la corsa record mentre la vittoria di Takaichi rilancia l'"Abenomics"
Noris Soto
04 ott 2025, 15:07 PM
  • Si prevede che le azioni giapponesi estenderanno i guadagni record dopo l'elezione di Sanae Takaichi a leader dell'LDP.
  • Gli investitori si preparano alla pressione sulle obbligazioni e sullo yen tra le aspettative di una politica fiscale più accomodante.
  • I mercati vedono una ripresa degli stimoli in stile Abenomics mentre Takaichi si prepara a entrare in carica.

Si prevede che le azioni giapponesi continueranno a stabilire nuovi record dopo che la colomba fiscale Sanae Takaichi ha vinto la leadership del Partito Liberal Democratico (LDP) al governo questo sabato e si è posizionata per diventare il prossimo primo ministro del Giappone, ma lo yen e i titoli di Stato rimangono sotto pressione.

Takaichi, 64 anni, era uno dei cinque candidati in lizza per succedere al primo ministro falco Shigeru Ishiba ed era il più espansivo tra loro, promettendo politiche di stimolo fiscale e monetario in stile Abenomics, molte delle quali avviate dal defunto Shinzo Abe.

Nelle settimane precedenti il voto per la leadership dell'LDP, è emersa una cosiddetta "operazione di Takaichi", con gli investitori che sono andati long sulle azioni giapponesi e short sui titoli di Stato, in particolare quelli con scadenze più lunghe.

La mossa riflette il crescente ottimismo sul fatto che una vittoria di Takaichi porterebbe in un periodo di crescita fiscale sostenuta e di cooperazione tra le banche centrali, simile alla combinazione di politiche dell'era Abe che ha aumentato i prezzi degli asset indebolendo lo yen.

Secondo Reuters, gli investitori si stanno preparando a una svolta accomodante anche prima dei risultati elettorali, con gli operatori di mercato che prevedono che qualsiasi successore di Ishiba preferirà lo stimolo alla restrizione.

Il Nikkei sale a un record con le coperture corte

Il benchmark giapponese Nikkei, l'indice azionario Nikkei (N225), ha stabilito un'altra chiusura record di 45.769,50 venerdì, battendo il picco della scorsa settimana, sostenuto dagli acquisti sullo sfondo della transizione politica.

Nelle ultime sessioni, i ribassisti hanno accumulato posizioni corte sull'indice, ma gli strateghi si aspettano una frenesia di copertura corta in caso di vittoria della nuova leadership.

Sarebbe una "sorpresa positiva per i prezzi delle azioni", secondo Hiroki Takei, stratega di Resona Holdings. "Il rally potrebbe guadagnare slancio in caso di copertura corta guidata dalla resistenza vicino a 47.000",

Il rally riflette la convinzione che l'economia giapponese stia orientando il management verso un contesto fiscale e monetario più accomodante, che fornirà supporto ai guadagni azionari mentre il mercato del reddito fisso si prepara a un nuovo ciclo di tumulti.

Secondo Reuters, gli investitori stranieri, che sono stati acquirenti netti di azioni giapponesi nel corso dell'anno, dovrebbero anche continuare a fluire nel mercato scommettendo sulla continua crescita degli utili aziendali e sulla spesa pubblica.

Obbligazioni sotto pressione a causa del calo del sostegno

Con le azioni in rialzo, il mercato dei titoli di Stato giapponesi (JGB) è ancora fragile. Il settore è stato messo sotto pressione a partire da maggio, quando la domanda degli investitori tradizionali si è prosciugata, il sostegno della Banca del Giappone (BOJ) è svanito e sono iniziati a emergere timori di un aumento dei disavanzi fiscali.

Dopo la dichiarazione di Ishiba che si sarebbe dimesso, il rendimento del JGB a 30 anni è salito a uno sbalorditivo 3,285% l'8 settembre, e da allora si è attardato intorno a quei massimi.

Si aspettano anche, per ora, una crescente resistenza all'aumento dei tassi di riferimento, anche se gli investitori sono più cauti sul fatto che una qualsiasi delle politiche di Takaichi possa pesare sul già pesante debito pubblico.

Le prospettive fiscali sono peggiorate quando la coalizione di Ishiba ha perso la maggioranza in entrambe le camere del parlamento, creando opportunità per i partiti di opposizione di proporre tagli fiscali e maggiori spese, due misure che rischiano di rafforzare lo slittamento fiscale.

Lo yen affronta pressioni contrastanti

La valuta giapponese ha chiuso venerdì a 147,44 per dollaro, segnando il suo più grande rally settimanale da metà maggio.

Ma gli analisti vedono una nuova debolezza del dollaro se gli investitori percepiranno che l'amministrazione di Takaichi rallenterà il ritmo di ulteriori rialzi dei tassi o cercherà di esercitare pressioni sul corso di inasprimento della BOJ.

Takaichi, dopo aver vinto il suo posto all'LDP, ha affermato che il governo e la Banca del Giappone devono "coordinarsi strettamente" per creare un'inflazione sostenuta da aumenti salariali e profitti aziendali.

Il Giappone è già in procinto di anni di normalizzazione a lungo attesa sotto il governatore della BOJ Kazuo Ueda, con un inasprimento incrementale dei tassi di interesse e una riduzione del bilancio della banca centrale dopo una politica cronicamente ultra-accomodante che si è protratta per decenni.

Il rendimento dei JGB a due, cinque e 10 anni è ora al livello più alto dal 2008 grazie all'aumento delle scommesse che la BOJ potrebbe aumentare nuovamente i tassi già questo mese.

Prospettive politiche: pressioni accomodanti in vista

Si prevede che il forte sostegno di Takaichi tra i membri dell'LDP darà al suo governo un grande vantaggio nella definizione delle politiche della BOJ.

"Takaichi renderà difficile per la BOJ aumentare i tassi di interesse, quindi i rendimenti scenderanno", ha detto Tohru Sasaki, capo stratega di Fukuoka Financial Group ed ex funzionario della BOJ.

In mercati che sono già stati condizionati da un decennio di stimoli, gli investitori sembrano essere pronti per un altro round, in cui le azioni salgono, le obbligazioni inciampano e lo yen lotta per trovare un appoggio.