Le azioni PepsiCo salgono dopo che gli utili del Q3 hanno battuto, ma perché JPMorgan vede un rialzo limitato

  • I ricavi del Q3 sono aumentati del 2,6% a 23,94 miliardi di dollari, leggermente al di sopra delle aspettative.
  • Calo dei volumi in Nord America, compensato da una forte crescita internazionale.
  • Annunciata la transizione del CFO mentre l'azienda continua a ridurre i costi e a spostare il portafoglio.

Le azioni PepsiCo (NASDAQ: PEP) sono salite vertiginosamente nelle contrattazioni pre-mercato di giovedì dopo che la società è riuscita a battere le aspettative sugli utili del Q3 sia sui ricavi che sugli utili per azione rettificati.

Il gigante globale del food and beverage ha registrato un fatturato netto di 23,94 miliardi di dollari, in aumento di circa il 2,6% rispetto allo scorso anno, appena al di sopra di quanto previsto dagli analisti.

L'EPS rettificato si è attestato a 2,29 dollari, superando la stima di consenso di circa 2,26-2,27 dollari.

D'altra parte, l'utile netto dichiarato è sceso di circa l'11% a circa 2,6 miliardi di dollari, principalmente a causa di alcuni oneri e cambiamenti nel mix di prodotti.

I mercati internazionali, in particolare in America Latina e Asia, hanno registrato una solida crescita, contribuendo a bilanciare i volumi più lenti in Nord America.

Inoltre, PepsiCo ha annunciato una transizione del CFO mentre continua a spingere misure di riduzione dei costi e ad adattare il proprio portafoglio per stare al passo con l'evoluzione delle tendenze dei consumatori.

Punti chiave del rapporto sugli utili del Q3 di PepsiCo

PepsiCo ha visto i suoi ricavi aumentare del 2,6% a 23,94 miliardi di dollari, superando di poco le aspettative di Wall Street grazie all'aumento dei prezzi e alle forti vendite internazionali.

L'EPS rettificato si è attestato a 2,29 dollari, leggermente superiore a quanto previsto dagli analisti, dimostrando la capacità dell'azienda di rimanere resiliente anche in mezzo a pressioni economiche più ampie.

Detto questo, l'utile netto riportato ha subito un duro colpo, scendendo di circa l'11% a circa 2,6 miliardi di dollari, in gran parte a causa degli oneri e di un mix di vendite meno favorevole.

Guardando più da vicino i volumi, il Nord America ha mostrato una certa debolezza: gli snack Frito-Lay sono scesi di circa il 2%, i volumi delle bevande sono diminuiti di circa il 3% e alcune misure organiche sono diminuite di circa il 4%.

Queste perdite sono state in parte compensate dai guadagni in America Latina e in Asia, sottolineando la forza di PepsiCo in diversi mercati globali.

La società ha anche mantenuto la sua guidance per l'intero anno, prevedendo una crescita organica dei ricavi a una cifra bassa e un modesto calo dell'EPS core.

PepsiCo ha anche annunciato un grande cambiamento di leadership: Steve Schmitt, che era a capo del team finanziario statunitense di Walmart, assumerà il ruolo di CFO quando Jamie Caulfield andrà in pensione.

Dal punto di vista operativo, l'azienda sta continuando i suoi sforzi di riduzione dei costi, tagliando le linee di prodotti, apportando alcune modifiche agli impianti e passando a opzioni più sane con confezioni più piccole e marchi di valore.

L'investitore attivista Elliott Investment Management, che detiene una partecipazione di circa 4 miliardi di dollari in PepsiCo, sta ancora spingendo per cambiamenti più rapidi sia dal punto di vista operativo che strategico.

Dopo il calo degli utili, le azioni di PepsiCo hanno registrato un modesto aumento del trading pre-mercato, dimostrando che gli investitori si sentono cautamente ottimisti.

Azioni PepsiCo: cosa dicono gli analisti

Gli analisti hanno avuto un'opinione un po' contrastante sui risultati del Q3 di PepsiCo. Il ritmo dei ricavi è stato solido, ma le preoccupazioni per il calo dei volumi persistono.

Jay Woods di Freedom Capital Markets ha affermato che PepsiCo "ha bisogno di offrire più di un trimestre decente", affermando sostanzialmente che gli investitori vogliono vedere un vero slancio, non solo una piccola vittoria.

Su JPMorgan, Andrea Faria Teixeira è rimasta neutrale e ha abbassato il suo obiettivo di prezzo, sottolineando che non vede molto rialzo fino a quando questi problemi di volume non saranno risolti.

D'altra parte, Zacks Equity Research ha avuto una visione più positiva dei risultati di PepsiCo. Hanno sottolineato il battito dell'EPS dello 0,88% e il leggero battito dei ricavi come fattori che potrebbero aiutare il titolo nel breve termine.

Gli analisti hanno anche notato che la spinta di PepsiCo verso prodotti più sani, gli sforzi di gestione dei costi e la trasformazione digitale danno all'azienda una solida base, anche con le sfide macroeconomiche.