Apertura dei mercati asiatici: MSCI in calo dello 0,8%, Sensex debole mentre gli investitori prendono profitto nel settore tecnologico

Apertura dei mercati asiatici: MSCI in calo dello 0,8%, Sensex debole mentre gli investitori prendono profitto nel settore tecnologico
Deepali Singh
10 ott 2025, 05:38 AM
  • Le azioni asiatiche sono in calo a causa delle preoccupazioni che il rally tecnologico sia "surriscaldato".
  • L'indice MSCI Asia Pacific è sceso dello 0,8%, guidato da un calo dei titoli dei chip.
  • Il sell-off arriva dopo un'impennata inarrestabile delle azioni tecnologiche alimentata dall'intelligenza artificiale quest'anno.

I mercati asiatici si sono abbattuti su un brivido, poiché l'implacabile rally alimentato dall'intelligenza artificiale che ha definito l'anno sembra finalmente andare a sbattere contro un muro.

Un brusco sell-off dei titoli tecnologici sta trascinando l'intera regione al ribasso, mentre un dibattito potente e latente sulle valutazioni eccessive e su una potenziale bolla si trasforma infine in un'ondata di prese di profitto.

L'indice MSCI Asia Pacific è sceso dello 0,8%, con il dolore che si è fatto sentire in modo più acuto nel settore dei chip, che è stato il motore dei recenti guadagni.

Il sell-off è un chiaro segnale che, dopo un periodo di sfrenato ottimismo, sta prendendo piede un nuovo e più cauto umore.

"Il mercato sembra surriscaldato"

L'impennata delle società tecnologiche focalizzate sull'intelligenza artificiale è stata a dir poco spettacolare, ma ha anche alimentato un crescente senso di disagio per il fatto che i prezzi stiano superando pericolosamente i fondamentali.

Questa settimana, quel disagio si è trasformato in azione.

Un indicatore delle azioni tecnologiche di Hong Kong è ora sulla buona strada per la sua peggiore settimana dall'inizio di agosto e, con una mossa particolarmente significativa, un importante produttore di chip cinese, SMIC, è sceso dopo le notizie secondo cui i broker stavano riducendo a zero il suo rapporto di finanziamento del margine, un chiaro segnale di preoccupazione per la sua valutazione.

"Alcune aree del mercato sembrano surriscaldate", ha detto Keith Lerner di Truist Advisory Services Inc.

Un racconto di due tesi: una bolla o un boom?

Questo è il grande dibattito che sta attanagliando il mercato. Da una parte ci sono gli orsi, che vedono gli echi della bolla delle dot-com nell'attuale frenesia dell'IA.

Dall'altro lato ci sono i rialzisti, che sostengono che questa volta è fondamentalmente diverso.

"Queste non sono le società dot-com di un quarto di secolo fa che non avevano guadagni, o addirittura modelli di business praticabili", ha affermato Daniel Skelly, responsabile del team di ricerca e strategia di mercato di Wealth Management di Morgan Stanley.

Sostiene che i principali spendaccioni nella corsa all'intelligenza artificiale stanno godendo di un potere di guadagno reale e crescente. "Ciò non significa che il mercato non avrà battute d'arresto, però", ha aggiunto.

Un quadro divergente

Questo selloff guidato dalla tecnologia non è una storia uniforme. In una straordinaria dimostrazione di sfida, le azioni sudcoreane sono aumentate al ritorno da una settimana di vacanza, con il peso massimo Samsung Electronics Co. che è balzato di un incredibile 6%, un potente valore anomalo in un mare di rosso.

Questo quadro complesso e contraddittorio sta preparando il terreno per una fine settimana volatile. In India, dopo un periodo di forti guadagni, il Sensex e il Nifty sono pronti ad aprire in ribasso, seguendo la debolezza più ampia.

Le tendenze del Gift Nifty indicano un inizio in sordina per il benchmark indiano, segno che il freddo dovuto al selloff tecnologico si fa sentire in lungo e in largo. Il grande rally dell'IA potrebbe non essere finito, ma sta sicuramente affrontando la sua prova più seria di sempre.