I leader europei sostengono il piano di Trump per il cessate il fuoco in Ucraina per spingere i colloqui di pace

I leader europei sostengono il piano di Trump per il cessate il fuoco in Ucraina per spingere i colloqui di pace
Diya Poddar
21 ott 2025, 12:25 PM
  • La dichiarazione congiunta include Germania, Francia, Regno Unito, Italia e la Commissione europea.
  • Zelenskiy ha fatto parte della dichiarazione congiunta e venerdì parteciperà ai colloqui a Londra.
  • Trump ha in programma di incontrare Putin in Ungheria per discutere il quadro dei negoziati di pace.

I leader europei hanno dato il loro sostegno all'appello di Donald Trump per un cessate il fuoco immediato in Ucraina, segnando un raro momento di allineamento tra gli Stati Uniti e l'Europa sulla via della pace nella guerra che dura da quasi quattro anni.

La dichiarazione congiunta, rilasciata martedì, ha chiesto di fermare i combattimenti lungo le attuali linee di battaglia e di iniziare i colloqui di pace il prima possibile.

I leader europei si allineano con Trump sulla proposta di cessate il fuoco

La dichiarazione congiunta è stata approvata, tra gli altri, dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, dal presidente francese Emmanuel Macron, dal primo ministro britannico Keir Starmer, dalla prima ministra italiana Giorgia Meloni e dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.

Ha fatto seguito all'annuncio di Trump che avrebbe incontrato il presidente russo Vladimir Putin in Ungheria nelle prossime settimane per discutere la fine del conflitto.

Trump, che ha ripetutamente chiesto a entrambe le parti di dichiarare un cessate il fuoco e iniziare i negoziati, ha detto che l'attuale linea di contatto dovrebbe servire come base per i colloqui.

I suoi commenti sono arrivati poco dopo aver messo in dubbio la capacità dell'Ucraina di ottenere una vittoria militare, segnalando una spinta verso una soluzione politica piuttosto che continuare a combattere.

In particolare, la proposta di Trump includeva anche l'idea di dividere la regione ucraina del Donbas "così com'è", lasciandone gran parte sotto il controllo russo come base per porre fine alla guerra.

La dichiarazione dei leader europei riflette questa posizione, affermando:

Ha inoltre ribadito che i confini internazionali "non devono essere modificati con la forza", sottolineando la necessità di sostenere l'integrità territoriale anche se i colloqui progrediscono.

Zelenskiy e gli alleati europei abbracciano il reset diplomatico

Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy è stato incluso nella dichiarazione congiunta e, secondo quanto riferito, ha accettato l'idea di congelare i combattimenti lungo le linee del fronte esistenti.

La sua inclusione segnala la disponibilità di Kiev a impegnarsi in rinnovati sforzi di pace coordinati con i partner occidentali.

Il presidente francese Macron ha confermato che Zelenskiy parteciperà venerdì a una riunione degli alleati dell'Ucraina a Londra, parte di una più ampia iniziativa diplomatica nota come "Coalizione dei volenterosi".

La coalizione comprende diverse nazioni europee che lavorano per accelerare sia i negoziati di pace che la pianificazione della ricostruzione postbellica.

I leader europei stanno ora cercando di rilanciare lo slancio per la pace mentre la guerra si estende al suo quarto anno.

La rinnovata spinta coincide con le prossime riunioni di alto livello a Bruxelles e Londra, in cui i leader dell'UE discuteranno di ulteriori sanzioni contro il Cremlino e di nuovi pacchetti di aiuti finanziari per l'Ucraina.

Aumenta la pressione sulla Russia attraverso misure economiche

Pur sostenendo la richiesta di Trump per un cessate il fuoco, i funzionari europei hanno sottolineato che la via diplomatica deve essere accompagnata da una pressione economica sostenuta su Mosca.

La dichiarazione diceva:

Von der Leyen ha confermato separatamente che i leader discuteranno misure per utilizzare l'intero valore delle attività sovrane immobilizzate della Russia per sostenere le esigenze finanziarie dell'Ucraina.

I fondi, stimati in centinaia di miliardi, potrebbero fornire a Kiev risorse critiche durante e dopo qualsiasi periodo di cessate il fuoco.

Il vertice di Bruxelles esaminerà anche le proposte per inasprire le sanzioni sul settore della difesa russo e ampliare le restrizioni sulle esportazioni di tecnologia.

Queste misure mirano a indebolire la capacità di Mosca di sostenere la guerra, rafforzando al contempo la credibilità del sostegno dell'Unione Europea a Kiev.