Il titolo Alphabet estende il rally dopo il forte Q3: perché gli analisti vedono un ulteriore rialzo in vista

Il titolo Alphabet estende il rally dopo il forte Q3: perché gli analisti vedono un ulteriore rialzo in vista
Devesh Kumar
30 ott 2025, 15:23 PM
  • Le entrate di Google Cloud aumentano del 34% a 15,16 miliardi di dollari, battendo le stime.
  • Alphabet raggiunge il primo trimestre da 100 miliardi di dollari con un EPS di 2,87 dollari.
  • Gli analisti alzano gli obiettivi fino a 350 dollari, citando la forza dell'intelligenza artificiale di Alphabet.

Giovedì le azioni di Alphabet (NASDAQ: GOOG) sono salite di quasi il 5%, dopo che il gigante della tecnologia ha battuto clamorosamente i risultati del terzo trimestre, infrangendo le aspettative e innescando un'ondata di sentimento rialzista a Wall Street.

La società di ricerca e pubblicità ha registrato il suo primo trimestre di entrate da 100 miliardi di dollari, raggiungendo i 102,35 miliardi di dollari, superando le stime degli analisti di 99,94 miliardi di dollari, mentre l'utile per azione è stato di 2,87 dollari, superando significativamente le aspettative di 2,26 dollari.

L'ultima impennata e l'enorme battito del Q3 hanno cementato la posizione di Alphabet come uno dei giganti tecnologici più performanti del 2025 con un rally del 45% da inizio anno.

Azioni Alphabet: le scommesse su cloud e intelligenza artificiale generano un nuovo slancio

La vera sorpresa di questo trimestre è arrivata da Google Cloud, che ha registrato un fatturato di 15,16 miliardi di dollari, in crescita del 34% su base annua e ben al di sopra delle aspettative degli analisti di 14,75 miliardi di dollari.

Questo tipo di crescita dimostra che le enormi scommesse infrastrutturali di Alphabet stanno finalmente dando i loro frutti, poiché sempre più aziende si rivolgono ai servizi cloud basati sull'intelligenza artificiale di Google.

Il CEO Sundar Pichai lo ha definito il risultato di un "approccio full-stack all'intelligenza artificiale", sottolineando il crescente slancio dietro Gemini.

Ha anche rivelato una statistica sbalorditiva: Alphabet sta ora elaborando oltre 1,3 quadrilioni di token ogni mese, 20 volte in più rispetto allo scorso anno.

Ancora più impressionante, il portafoglio ordini cloud dell'azienda è salito a un record di 155 miliardi di dollari, con un balzo del 46% in un solo trimestre. Ciò segnala una domanda forte e continua che potrebbe alimentare i risultati fino al prossimo anno.

Anche il core business dell'azienda non ha deluso.

La pubblicità sui motori di ricerca ha incassato 56,6 miliardi di dollari, in crescita del 14% e in anticipo rispetto alle previsioni, mentre gli annunci di YouTube sono saliti del 15% a 10,3 miliardi di dollari, mostrando chiari segni di rimbalzo.

E la grande spinta dell'intelligenza artificiale di Alphabet sta diventando più visibile di giorno in giorno, l'app Gemini ha ora superato i 650 milioni di utenti mensili e la ricerca basata sull'intelligenza artificiale sta attirando oltre 75 milioni di utenti giornalieri in 40 lingue.

È un chiaro segno che la strategia dell'azienda di integrare l'intelligenza artificiale nei suoi prodotti principali sta iniziando a fornire risultati reali.

Perché gli analisti sono rialzisti

Il rapporto sugli utili ha innescato una serie di revisioni rialziste da parte degli analisti.

Oppenheimer ha alzato il suo obiettivo di prezzo a 345 dollari, che rappresenta un rialzo di circa il 25% rispetto ai livelli attuali, citando il "rafforzamento dei venti favorevoli dell'intelligenza artificiale" nelle attività principali e l'accelerazione della crescita della ricerca.

Guggenheim ha aumentato il suo obiettivo a 330 dollari, mentre Susquehanna ha fissato aspettative ambiziose a 350 dollari, riconoscendo l'espansione del fossato dell'intelligenza artificiale di Alphabet.

L'obiettivo di prezzo di consenso si trova ora a 292,16 dollari, con 33 analisti che mantengono i rating buy e solo 10 hold.

Gli analisti stanno diventando più rialzisti su Alphabet, considerandolo uno degli attori meglio posizionati nelle big tech in questo momento, anche rispetto a pesi massimi come Meta e Amazon.

Ciò che distingue davvero Alphabet è il suo mix di entrate diversificato. Non si tratta più solo di ricerca; YouTube e Google Cloud sono a sé stanti forti motori di crescita.

Aggiungi a ciò la piattaforma AI Gemini e l'infrastruttura AI personalizzata di Alphabet e avrai un vantaggio difficile da eguagliare per i rivali.

Il business cloud dell'azienda sta accelerando, con un tasso di crescita del 34% e un portafoglio ordini in crescita che segnala una forte domanda da parte dei clienti aziendali.

Anche se investe molto nell'intelligenza artificiale, Alphabet continua a offrire margini di profitto impressionanti, bilanciando la stabilità a breve termine con l'innovazione a lungo termine.

In un mondo tecnologico che spesso costringe a un compromesso tra crescita e redditività, Alphabet sembra gestire entrambe.