Rachel Reeves si scusa per aver affittato casa senza licenza, si scusa con Starmer

Rachel Reeves si scusa per aver affittato casa senza licenza, si scusa con Starmer
Diya Poddar
30 ott 2025, 10:36 AM
  • La proprietà di Reeves è stata affittata per 3.200 sterline al mese e potrebbe incorrere in una multa se perseguita.
  • Il caso è emerso settimane prima della sua presentazione del bilancio del 26 novembre.
  • La polemica segue le dimissioni di Angela Rayner per il mancato pagamento delle tasse sulla proprietà.

La cancelliera britannica Rachel Reeves si è scusata per non essere riuscita a ottenere una licenza per affittare la sua casa di famiglia nel sud di Londra, un errore che ha suscitato critiche poche settimane prima della presentazione del suo primo bilancio il 26 novembre.

La questione, emersa dopo che il Daily Mail l'ha contattata per un commento, ha suscitato un dibattito sulla responsabilità ministeriale e sulla conformità abitativa al più alto livello di governo.

Reeves, che è diventata cancelliere dopo la vittoria del Labour nel luglio 2024, ha ammesso in una lettera al primo ministro Keir Starmer di aver affittato la sua proprietà di Dulwich Wood senza il permesso richiesto dal Southwark Council.

Reeves ammette la violazione e si scusa con Starmer

Il Cancelliere ha detto a Starmer in una lettera inviata mercoledì che "purtroppo" non si è resa conto che era necessaria una licenza selettiva per affittare la proprietà. Ha scritto:

Il Primo Ministro, dopo aver consultato il suo consigliere indipendente sugli standard ministeriali, Sir Laurie Magnus, ha detto che non sono necessarie ulteriori indagini data la sua pronta azione e le sue scuse. Starmer ha scritto in una risposta:

Lo scambio tra i due, pubblicato mercoledì, indicava che si erano incontrati di persona quella sera per discutere la questione.

Regole sulla proprietà e potenziali sanzioni

Il Daily Mail ha riferito per la prima volta che Reeves aveva violato le regole del Southwark Council, che richiedono ai proprietari di aree selezionate di ottenere una licenza prima di affittare proprietà residenziali.

La sua casa di Dulwich Wood, affittata per 3.200 sterline al mese, rientra in una di queste aree.

In base ai regolamenti abitativi del consiglio, le licenze selettive garantiscono che i proprietari soddisfino gli standard minimi di proprietà per mantenere la sicurezza e la qualità negli affitti privati.

Il mancato ottenimento di uno può comportare un'azione penale o una multa illimitata.

Reeves, che rappresenta Leeds West e Pudsey in Parlamento, potrebbe quindi incorrere in sanzioni se il consiglio scegliesse di intraprendere un'azione legale.

Ironia della sorte, Reeves ha pubblicamente sostenuto l'uso di schemi di licenza selettiva.

Meno di due settimane fa, ha elogiato il consiglio comunale di Leeds per l'espansione di tali misure, affermando che i proprietari devono soddisfare determinati standard per garantire che le case siano "sicure e in uno stato di manutenzione decente".

Pressioni politiche in vista del bilancio di novembre

L'incidente è arrivato in un momento politicamente delicato, con Reeves che si prepara a presentare un bilancio cruciale che dovrebbe delineare piani per colmare un deficit di finanziamento di 40 miliardi di sterline.

Mentre Starmer ha accettato le sue scuse, i partiti di opposizione hanno colto l'occasione per mettere in discussione l'impegno del Labour per l'integrità e la trasparenza.

Il leader conservatore Kemi Badenoch ha detto che Starmer deve agire in modo coerente con la sua precedente promessa che "i legislatori non possono essere trasgressori della legge".

Il cancelliere ombra Sir Mel Stride ha fatto eco a questo sentimento, dicendo che il governo sembra "cercare di mettere a tacere l'intera faccenda con un rapido scambio di lettere".

Il ministro della polizia Sarah Jones, tuttavia, ha difeso Reeves, affermando di aver "rettificato l'errore, informato il primo ministro e scusato".

Il vice leader dei Liberal Democratici, Daisy Cooper, ha detto che l'episodio rischia di minare la fiducia nella capacità del governo di concentrarsi sulle priorità economiche.

Nuovo esame dopo la polemica fiscale di Angela Rayner

L'episodio si aggiunge a un elenco crescente di problemi di conformità all'interno del Gabinetto.

Solo pochi mesi prima, il vice primo ministro Angela Rayner si era dimessa dopo non aver pagato le tasse corrette sull'acquisto di una proprietà.

Questa controversia, combinata con l'attuale errore di Reeves, ha riacceso le affermazioni dell'opposizione secondo cui i ministri anziani del Labour hanno lottato per soddisfare gli stessi standard normativi che promuovono.

Le scuse tempestive di Reeves l'hanno risparmiata, per ora, da un'indagine formale.

Ma con il suo bilancio di debutto a poche settimane di distanza e l'attenzione pubblica fissa sulle sue politiche fiscali, l'incidente serve come uno scomodo promemoria di come le sviste amministrative possano rapidamente diventare passività politiche.