Bollettino Europa: rallentamento dell'economia nel Regno Unito, riorganizzazione di Novo Nordisk, colloqui sui chip tra Olanda e Cina

Bollettino Europa: rallentamento dell'economia nel Regno Unito, riorganizzazione di Novo Nordisk, colloqui sui chip tra Olanda e Cina
Devesh Kumar
13 nov 2025, 17:30 PM
  • La crescita del Regno Unito rallenta bruscamente a causa della produzione debole e delle ricadute degli attacchi informatici.
  • Il consiglio di amministrazione di Novo Nordisk affronta una rara rivolta da parte del suo maggiore azionista.
  • Ecco uno sguardo ai principali sviluppi in Europa oggi.

Il panorama economico e societario dell'Europa sta cambiando sotto il peso della crescita lenta, della pressione normativa e delle crescenti tensioni geopolitiche.

L'economia del Regno Unito è a malapena in espansione, Novo Nordisk deve affrontare una rara rivolta da parte dei suoi stessi azionisti e i Paesi Bassi si stanno dirigendo a Pechino per allentare una disputa tecnologica ad alto rischio.

Nel frattempo, Bruxelles ha aperto un nuovo fronte con Google, indagando se la sua politica anti-spam stia danneggiando ingiustamente gli editori di notizie.

Uno sguardo ai principali sviluppi in Europa oggi.

La crescita del Regno Unito si ferma nel 3° trimestre

L'economia del Regno Unito ha registrato una lieve accelerazione nel terzo trimestre del 2025, con una crescita di appena lo 0,1%.

Si tratta di un'espansione più lenta rispetto allo 0,3% che abbiamo visto nel secondo trimestre e addirittura inferiore alla crescita dello 0,2% prevista dagli economisti.

I numeri indicano un'economia che perde slancio: i servizi e le costruzioni hanno offerto solo un modesto sostegno, mentre il settore produttivo è addirittura scivolato dello 0,5%.

Uno dei principali ostacoli è arrivato da un attacco informatico a Jaguar Land Rover, che ha innescato un forte calo del 28,6% nella produzione di veicoli a motore a settembre e ha pesato molto sulla produzione industriale complessiva.

Il lato positivo è che l'economia è ancora in crescita su base annua: il PIL del Regno Unito è aumentato dell'1,3% rispetto allo stesso periodo del 2024.

Ma nel complesso, il quadro rimane quello di progressi lenti, con un'inflazione ostinata e una fiducia dei consumatori traballante che frenano le cose.

Novo Nordisk affronta la rivolta dei consigli di amministrazione

Novo Nordisk sta affrontando un insolito livello di opposizione da parte dei suoi stessi azionisti.

Il proprietario di maggioranza della società, la Novo Nordisk Foundation, chiede un importante cambiamento nel consiglio di amministrazione e più della metà dei 12 membri, tra cui il presidente Helge Lund, dovrebbe dimettersi.

La Fondazione sostiene che il consiglio di amministrazione non è stato abbastanza veloce da adattarsi ai cambiamenti nel mercato in forte espansione dei farmaci per l'obesità, soprattutto dopo che una crescita più lenta del previsto per Wegovy ha portato a licenziamenti.

La tensione evidenzia quanto stia diventando difficile guidare l'azienda attraverso la crescente concorrenza e le pressioni del mercato.

Per risolvere le cose, il 14 novembre è prevista un'assemblea straordinaria degli azionisti, in cui verranno eletti i nuovi membri del consiglio di amministrazione e verranno illustrate più chiaramente le questioni di governance.

Delegazione olandese a Pechino

Un alto team del governo olandese si sta dirigendo a Pechino all'inizio della prossima settimana per cercare di risolvere la disputa in corso su Nexperia, il produttore di chip olandese di proprietà della cinese Wingtech.

Il viaggio arriva proprio quando le cose hanno iniziato a calmarsi. La Cina ha recentemente allentato le restrizioni all'esportazione delle forniture di semiconduttori di Nexperia, che avevano causato mal di testa alle industrie europee, in particolare alle case automobilistiche.

Il ministro olandese dell'Economia Vincent Karremans ha sottolineato quanto sia cruciale una fornitura costante e prevedibile di chip per le industrie di tutto il mondo.

L'intera situazione è iniziata dopo che i Paesi Bassi hanno invocato una legge sulla sicurezza nazionale per tenere d'occhio le operazioni di Nexperia, sottolineando le preoccupazioni più ampie di fare troppo affidamento su un solo paese per i componenti tecnologici critici.

Ora, con la diplomazia di nuovo in gioco, entrambe le parti sperano di portare un po' di stabilità nelle relazioni.

L'UE indaga sulla politica anti-spam di Google

L'Unione Europea ha avviato una nuova indagine su Google, questa volta per il timore che la politica anti-spam dell'azienda possa spingere ingiustamente gli editori di notizie verso il basso nei risultati di ricerca.

Le autorità di regolamentazione vogliono sapere se l'approccio di Google viola il Digital Markets Act trattando gli editori in modo irragionevole o discriminatorio, soprattutto in un momento in cui molte testate giornalistiche stanno già lottando finanziariamente.

L'UE teme che gli sforzi di Google per combattere lo spam possano effettivamente danneggiare gli editori legittimi, limitando la loro capacità di crescere, innovare o lavorare con i partner.

Google, da parte sua, afferma che la politica è essenziale per mantenere puliti i risultati di ricerca e proteggere gli utenti da contenuti fuorvianti, e definisce l'indagine fuorviante.

L'indagine potrebbe richiedere fino a un anno e, se Google viene trovato in violazione, potrebbe incorrere in multe significative.