Il titolo Nvidia riuscirà a raggiungere oggi un nuovo massimo storico? L'impennata pre-mercato del 5% innescava un rally rialzista

Il titolo Nvidia riuscirà a raggiungere oggi un nuovo massimo storico? L'impennata pre-mercato del 5% innescava un rally rialzista
Devesh Kumar
20 nov 2025, 15:39 PM
  • Nvidia è salita del 5% prima del mercato dopo aver schiacciato le aspettative sugli utili del terzo trimestre.
  • Il CEO rivela 500 miliardi di dollari in ordini GPU bloccati fino al 2026.
  • Gli analisti aumentano gli obiettivi a 220–250 dollari mentre Nvidia punta a un nuovo massimo storico.

Il titolo Nvidia (NASDAQ: NVDA) è salito del 5% nelle scambi pre-mercato di giovedì, cavalcando l'onda del clamoroso successo degli utili di ieri.

Il produttore di chip ha riportato un fatturato di 57 miliardi di dollari nel terzo trimestre, schiacciando le stime degli analisti di 55,2 miliardi di dollari, e ha emesso indicazioni che hanno fatto andare Wall Street in sovraccarico.

Con il titolo attualmente scambiato vicino ai livelli di $186-$187, tutti gli occhi sono puntati su se lo slancio odierno potrà riportare Nvidia al suo massimo storico di $212,19, fissato il 29 ottobre 2025, quando l'azienda è diventata brevemente la prima società da $5 trilioni nella storia.

La matematica è semplice: un passaggio a quel livello rappresenterebbe circa il 14% di potenziale di rialzo rispetto ai livelli pre-mercato di oggi, del tutto realizzabile se lo slancio rialzista si mantenga.

L'urgenza è palpabile. I guadagni di ieri non sono stati solo un battito; Erano una dichiarazione di dominio.

Il CEO Jensen Huang ha rivelato che 500 miliardi di dollari in ordini GPU Blackwell e Rubin sono già bloccati fino al 2026, una cifra che supera le aspettative di Street e garantisce sostanzialmente una visibilità dei ricavi pluriennali che nessun'altra azienda tecnologica può eguagliare.

Il business dei data center dell'azienda ha raggiunto i 51,2 miliardi di dollari, annullando la stima consensuale di 49,3 miliardi di dollari, mentre le previsioni per il quarto trimestre erano di 65 miliardi di dollari (contro le aspettative di 62 miliardi di Street).

Non sono momenti marginali; sono numeri esagerati che confermano il controllo monopolistico di Nvidia sulla spesa per infrastrutture IA.

Azione Nvidia: Perché il rally di oggi potrebbe rimanere

Ciò che rende oggi particolarmente potente è la tempesta a triplo catalizzatore che colpisce contemporaneamente.

Innanzitutto, gli utili di ieri hanno cancellato la narrazione della "bolla dell'IA" che aveva colpito le azioni tecnologiche nell'ultima settimana.

Il FTSE 100 ha interrotto la sua più lunga serie negativa da marzo, le azioni europee sono aumentate dell'1% e gli indici asiatici sono in crescita, con TSMC di Taiwan in crescita del 4,3%, Samsung del 5,3% e l'intero ecosistema dei semiconduttori in rialza grazie ai segnali di domanda convalidati.

In secondo luogo, il posizionamento delle opzioni mostra un trend rialzista, con i premi delle call elevati rispetto alle put, suggerendo che la moneta istituzionale si sta posizionando per prezzi più alti.

Terzo, e più importante, l'ordine esecutivo Genesis Mission AI di Trump viene pubblicato lunedì, posizionando Nvidia come il perno del dominio statunitense sull'IA e segnalando una spesa pubblica massiccia in futuro.

Il mercato sta valutando il vento favorevole geopolitico e politico. Il quadro tecnico supporta un tentativo di rottura.

Nvidia è rimasta intorno ai 180-185 dollari da inizio novembre, ma con il catalizzatore degli utili di ieri e il 5% di crescita pre-mercato di oggi, il titolo ha già superato il livello psicologico dei 186 dollari.

La media mobile a 50 giorni si colloca intorno a 185 dollari, il che significa che i trader di momentum ora vedono aria libera sopra questa resistenza.

Per raggiungere il massimo storico a 212 dollari, Nvidia avrebbe bisogno solo di un altro movimento del 13,5%, ben possibile per un titolo che regolarmente registra variazioni del 20-30% sui principali catalizzatori.

Cosa dice Wall Street

Ecco cosa conta davvero: gli analisti ora stanno aumentando gli obiettivi di prezzo più velocemente di quanto il titolo stia salendo.

Stifel ha alzato il suo obiettivo da 212 a 250 dollari per azione ieri, implicando un potenziale di rialzo del 34% rispetto ai livelli odierni, citando l'arretrato di 500 miliardi di dollari come potenzialmente sottovalutato.

Wells Fargo e KeyBanc hanno emesso note altrettanto rialziste, sottolineando che il capex tra i giganti del cloud (Microsoft, Amazon, Google, Meta) è ancora in overdrive.

Se si combina la convalida degli utili di ieri, lo slancio di oggi, il prossimo aumento della politica della Missione Genesis e gli obiettivi degli analisti tra i 220 e i 250 dollari, un nuovo massimo storico non è solo plausibile, ma probabile.

La vera domanda non è se Nvidia raggiungerà oggi i 212 dollari. La domanda è quanto in alto arriva e quanto velocemente arriva.