La Corte Suprema indiana apre la strada ai fratelli Sandesara per risolvere una causa di frode bancaria da 1,6 miliardi di dollari

La Corte Suprema indiana apre la strada ai fratelli Sandesara per risolvere una causa di frode bancaria da 1,6 miliardi di dollari
Diya Poddar
24 nov 2025, 09:06 AM
  • I fratelli Sandesara possono scagionar le accuse pagando 570 milioni di dollari in un caso di frode da 1,6 miliardi di dollari.
  • La decisione della Corte Suprema potrebbe ispirare accordi simili da parte dei latitanti.
  • I fratelli negano le accuse e gestiscono un importante produttore di petrolio nigeriano.

La massima corte indiana ha introdotto un raro punto di svolta nell'approccio del paese ai grandi casi di crimini finanziari, permettendo ai fratelli miliardari Nitin e Chetan Sandesara di evitare le azioni penali se restituiscono parte di ciò che devono pagare.

La decisione è legata a un caso di frode bancaria da 1,6 miliardi di dollari che ha riguardato insolvenze sui prestiti tra banche indiane.

I fratelli sono fuggiti dall'India nel 2017 usando passaporti albanesi, negando però qualsiasi illecito.

L'ordinanza, pubblicata venerdì sul sito della Corte Suprema, sta ora attirando l'attenzione perché fissa una scadenza per il 17 dicembre per un accordo di 570 milioni di dollari e segnala un possibile cambiamento nel modo in cui l'India affronta i latitanti economici.

Percorso di risoluzione in una controversia per frode bancaria

Secondo l'ordinanza del tribunale, i fratelli Sandesara hanno dichiarato di essere disposti a restituire un terzo del loro contributo per chiudere il caso.

Il loro avvocato, Mukul Rohatgi, ha detto al tribunale che i suoi clienti volevano che tutti i procedimenti fossero annullati una volta pagato l'importo dell'accordo.

L'ordine ha confermato la cifra del rimborso e ha registrato la loro intenzione di accordare per porre fine a tutte le azioni pendenti nei loro confronti.

Il caso risale alle accuse secondo cui i fratelli non pagavano i prestiti bancari nazionali prima di lasciare l'India nel 2017.

Le loro attività un tempo si estendevano a settori tra cui farmaceutico ed energia.

I documenti giudiziari rivelano che viaggiavano con passaporti albanesi e hanno costantemente negato qualsiasi illecito mentre si difendevano in diverse giurisdizioni.

Elenco dei latitanti economici sotto esame

I fratelli sono tra le 14 persone designate come latitanti economici ai sensi di una legge indiana del 2018 volta a contrastare i crimini finanziari su larga scala.

La designazione consente alle autorità di congelare beni e perseguire i casi anche quando gli imputati hanno lasciato il paese.

Altri individui nella categoria includono Vijay Mallya e Nirav Modi, che negano le accuse di frode.

Nonostante le azioni interne siano state affrontate, la famiglia Sandesara continua a gestire operazioni all'estero.

La loro società nigeriana, Sterling Oil Exploration and Energy Production, afferma sul suo sito web di contribuire con il 2,5% delle entrate federali della Nigeria.

Questa presenza internazionale ha mantenuto le loro attività finanziarie sotto il centro dell'attenzione globale mentre il caso con l'India è rimasto irrisolto.

Emerge un dibattito legale sul modello di accordo

La sentenza ha acceso discussioni tra esperti legali sul fatto che tali accordi possano diventare più comuni.

Alcuni vedono questa mossa come un segnale che le sanzioni finanziarie potrebbero essere sempre più utilizzate per chiudere casi complessi di reati economici.

L'avvocato della Corte Suprema Debopriyo Moulik ha dichiarato in un rapporto Reuters che pratiche simili esistono anche in altri paesi dove vengono accettate multe invece dei processi.

Tuttavia, questo approccio solleva dubbi per i finanziatori, che potrebbero recuperare solo una parte dei loro debiti in grandi casi di frode.

Implicazioni per futuri casi di frode

Il caso potrebbe influenzare il modo in cui altri trasgressori economici affrontano il processo legale.

Con una scadenza fissata per il 17 dicembre, l'esito sarà seguito attentamente da banche, agenzie di controllo e avvocati che si occupano di controversie simili.

La sentenza rappresenta un potenziale modello per futuri accordi, specialmente nei casi che coinvolgono elementi transfrontalieri e perdite finanziarie significative.