L'accordo commerciale USA-UE affronta ritardi a causa di nuovi dazi statunitensi

  • I ministri dell'UE solleciteranno i funzionari statunitensi a ridurre i dazi sull'acciaio ed eliminare i dazi su vino e liquori.
  • La ratifica dell'accordo commerciale UE-USA di luglio è significativamente ritardata, forse fino a marzo o aprile del prossimo anno.
  • Nuovi dazi statunitensi sui metalli e i probabili dazi sui minerali critici minacciano di minare l'accordo di luglio.

Lunedì, i ministri dell'Unione Europea intendono spingere i principali funzionari commerciali statunitensi a attuare ulteriori aspetti dell'accordo commerciale UE-USA di luglio.

In particolare, sosterrà che gli Stati Uniti riducano i dazi sull'acciaio dell'UE e eliminino i dazi su prodotti europei come vino e liquori.

Il Segretario al Commercio degli Stati Uniti Howard Lutnick e il Rappresentante Commerciale degli Stati Uniti Jamieson Greer sono programmati per incontrare i ministri del commercio dell'UE a Bruxelles.

Questo viaggio segna la loro prima visita in città da quando hanno assunto i rispettivi uffici.

Agenda del discorso commerciale

I ministri dell'UE sono previsti per riunirsi per affrontare significative sfide commerciali globali.

Un focus chiave sarà rivolto alle restrizioni imposte dalla Cina riguardo all'esportazione di minerali di terre rare e microchip, che hanno ampie implicazioni per vari settori, secondo un rapporto di Reuters.

Inoltre, i ministri prevedono di ospitare Lutnick e Greer per un pranzo di lavoro di 90 minuti, sfruttando questo momento per discutere questioni di interesse economico comune.

L'accordo raggiunto verso la fine di luglio segnò una significativa de-escalation delle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Unione Europea.

Centrale in questo accordo, gli Stati Uniti hanno implementato una tariffa del 15% su un'ampia gamma di beni importati dall'UE.

Contemporaneamente, e come misura reciproca, l'Unione Europea si impegnò a eliminare molti dei suoi dazi esistenti che erano stati applicati alle importazioni provenienti dagli Stati Uniti.

Questa concessione bilaterale mirava a favorire relazioni commerciali più fluide e a mitigare l'impatto economico delle precedenti misure protezioniste che avevano caratterizzato il rapporto commerciale.

Ritardi nella ratifica e priorità UE

Tuttavia, la piena attuazione e formalizzazione di questo accordo subiscono ritardi sostanziali.

Il processo di ratifica necessario è complesso, richiedendo l'approvazione ufficiale sia del Parlamento Europeo sia dei governi di tutti i 27 Stati membri dell'UE.

Secondo fonti diplomatiche all'interno dell'UE, questa tempistica burocratica suggerisce che l'accordo potrebbe non essere formalmente adottato fino a marzo o addirittura aprile dell'anno successivo.

Questo lungo periodo di ratifica avrebbe causato notevole frustrazione e impazienza a Washington.

Sebbene il blocco delle 27 nazioni sia fermo nella sua posizione che il percorso procedurale verso la ratifica rimanga saldamente sulla strada giusta, ha contemporaneamente iniziato a spingere per ottenere progressi su ulteriori aree di contesa concordate.

Tra queste priorità principali per l'UE c'è la questione irrisolta dei dazi statunitensi sulle importazioni di acciaio e alluminio.

L'UE sta sfruttando il processo di approvazione dell'attuale accordo per spingere Washington ad affrontare questi specifici dazi, ritenendo la loro risoluzione essenziale per un ripristino completo delle normali relazioni commerciali.

Nuovi dazi menacciano l'accordo

Ciò indica che, nonostante l'attuale accordo, ostacoli significativi e questioni sensibili, in particolare riguardanti i settori industriali chiave, rimangono centrali nel dialogo commerciale in corso.

L'accordo di luglio viene minato dalle recenti azioni degli Stati Uniti, secondo diplomatici dell'UE.

Queste azioni includono una tariffa del 50% sui metalli, che è stata estesa da metà agosto per includere il contenuto metallico in 407 prodotti "derivati" come frigoriferi e motociclette, con la possibilità che vengano aggiunti altri derivati il mese prossimo.

Inoltre, la prospettiva di nuovi dazi statunitensi su minerali critici, camion, turbine eoliche e aerei contribuisce anche alla minaccia di svuotare l'accordo.

Il blocco UE sta cercando di sottoporre una gamma più ampia dei suoi prodotti — come vino, liquori, olive e pasta — solo ai dazi più bassi esistenti prima dell'amministrazione Trump.

Inoltre, l'UE è pronta a esplorare potenziali aree di coordinamento normativo.

Questi includono temi come le automobili, l'acquisizione proposta da parte del blocco di energia statunitense e azioni collaborative sulla sicurezza economica, in particolare in relazione ai controlli sulle esportazioni cinesi.