I sussidi di disoccupazione statunitensi scendono al livello più basso da settembre 2022, mentre i licenziamenti restano contenuti

  • Le prime sussidi di disoccupazione scendono a 191.000, il minimo da settembre 2022.
  • I sinistri continui si attenuano leggermente, suggerendo che i licenziamenti restino storicamente bassi.
  • Il mercato del lavoro rimane in modalità "niente licenziamento, niente assunzione" in vista del ritardo rapporto sull'occupazione di novembre.

Le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione statunitensi sono calate drasticamente la scorsa settimana, raggiungendo il livello più basso degli ultimi due anni, segno che i licenziamenti restano moderati anche mentre le assunzioni rallentano in tutta l'economia.

Il Dipartimento del Lavoro ha dichiarato giovedì che le richieste sono diminuite di 27.000, raggiungendo un valore destagionale di 191.000 nella settimana terminata il 29 novembre, la cifra più bassa dal settembre 2022.

Gli economisti intervistati da Reuters si aspettavano un aumento fino a 220.000.

Il calo offre una certa rassicurazione dopo che recenti indicatori hanno suggerito che il mercato del lavoro potrebbe stare perdendo slancio.

Le richieste di rimborso continuate, che fungono da proxy per il numero di persone che ricevono benefici per più di una settimana, sono diminuite di 4.000 a 1,939 milioni nel periodo precedente.

Sebbene elevati rispetto alla ripresa immediata dopo la pandemia, i dati rimangono coerenti con livelli relativamente bassi di licenziamenti.

Distorsioni delle feste ma segni di stabilità

I dati del mercato del lavoro spesso fluttuano intorno alle festività, rendendo le letture a breve termine più volatili.

Tuttavia, funzionari e analisti hanno osservato che le ultime cifre sono in linea con le evidenze più ampie secondo cui i datori di lavoro stanno mantenendo i lavoratori anche mentre l'attività di assunzione rallenta.

Il calo delle richieste arriva dopo che il rapporto ADP ha mostrato il calo più marcato dei salari privati da oltre due anni e mezzo a novembre, alimentando preoccupazioni per un indebolimento della crescita dell'occupazione.

Gli economisti hanno descritto l'attuale contesto come un ambiente "niente licenziamento, nessuna assunzione": i datori di lavoro non stanno licenziando in numero significativo di personale, ma stanno anche riducendo il reclutamento.

Il livello delle richieste della settimana precedente è stato rivisto al rialzo di 2.000 fino a 218.000.

La media mobile a quattro settimane, considerata una misura più affidabile delle tendenze sottostanti, è scesa di 9.500 a 214.750.

Il mercato del lavoro attende il ritardo rapporto sull'occupazione di novembre

Il rapporto completo sull'occupazione pubblica per novembre, originariamente previsto per venerdì, è stato posticipato al 16 dicembre mentre le agenzie statistiche federali continuano a riprendersi dalle interruzioni causate dalla recente chiusura del governo.

L'ultimo rapporto disponibile, di settembre, ha mostrato che l'economia ha creato 119.000 posti di lavoro e la disoccupazione è salita al 4,4%.

I dati non aggiustati hanno mostrato che le richieste iniziali sono state di 197.221 per l'ultima settimana, in calo del 20% rispetto al periodo precedente e ben al di sotto delle aspettative stagionali per la settimana.

Un forte calo di quasi 20.000 richieste in California è stato il principale contributo al calo complessivo, mentre il Texas ha registrato una diminuzione di 8.349, basandosi sui dati non aggiustati.

Il Dipartimento del Lavoro ha dichiarato che i fattori stagionali hanno previsto un calo di 21.172 rispetto alla settimana precedente.

Il tasso di disoccupazione assicurata non aggiustato è sceso all'1,1%.

Il tasso di disoccupazione assicurato, su base destagionale, si è mantenuto stabile all'1,3%. La media mobile su quattro settimane dei sinistri assicurati è scesa a 1,945 milioni.

Si avvicina una riunione della Federal Reserve in mezzo al dibattito sui tagli dei tassi

Il comitato per la definizione dei tassi della Federal Reserve si riunirà la prossima settimana, con i funzionari divisi su quanto velocemente tagliare i tassi.

Almeno cinque dei 12 membri votanti hanno manifestato esitazione o resistenza a ulteriori riduzioni, mentre diversi membri del Consiglio dei Governatori sono favorevoli alla riduzione dei costi di indebitamento.

Per ora, gli ultimi dati sulle richieste potrebbero alleviare le preoccupazioni che il mercato del lavoro stia peggiorando bruscamente, anche se il quadro più ampio continua a indicare un rallentamento delle assunzioni verso la fine dell'anno.