La ritirata metaverso del meta: Zuckerberg prepara tagli profondi mentre l'IA prende il centro della scena

La ritirata metaverso del meta: Zuckerberg prepara tagli profondi mentre l'IA prende il centro della scena
Devesh Kumar
04 dic 2025, 16:00 PM
  • Meta valuta tagli fino al 30% alla sua divisione metaverso, in mezzo alla debole adozione e alle crescenti perdite di Reality Labs.
  • Pivot riflette un importante cambiamento strategico verso modelli di IA, dispositivi indossabili e hardware guidato dal design.
  • Occhiali intelligenti Ray-Ban e nuove assunzioni nel design indicano che il futuro hardware di Meta è l'IA prima di tutto, non la VR.

Mark Zuckerberg propone tagli drampicanti all'impegno metaverso di Meta, poiché l'azienda sta spostando focus e capitale verso l'IA e l'hardware collegato all'IA.

Questa mossa segna un importante cambiamento strategico per Reality Labs e per il futuro di Horizon Worlds e Quest.

Questa svolta segna un punto di svolta decisivo per un'azienda che si è rinominata per conquistare la prossima piattaforma informatica.

Dopo aver investito oltre 70 miliardi di dollari in Reality Labs dal 2021 con un successo limitato nel mainstream, i rapporti di riduzioni di bilancio fino al 30% segnalano agli investitori che Meta sta finalmente dando priorità ai rendimenti a breve termine nell'intelligenza artificiale.

Dalla visione alla realtà: perché Meta sta frenando il Metaverso

La decisione di ridurre la riduzione arriva dopo anni di spese incontrollate che si sono scontrate con un'adozione deludente.

Reality Labs ha consumato liquidità a un ritmo impressionante, registrando perdite operative di circa 4,4 miliardi di dollari solo nell'ultimo trimestre.

Nonostante l'enorme investimento, piattaforme come Horizon Worlds hanno faticato a trattenere gli utenti, rimanendo un interesse di nicchia piuttosto che la piazza digitale che Zuckerberg immaginava.

Secondo persone a conoscenza della questione, i tagli proposti, che potrebbero ridurre il budget della divisione fino al 30%, sono stati cristallizzati durante le recenti sessioni di pianificazione alle Hawaii.

Gli addetti ai lavori descrivono un momento di "reality check" in cui la leadership ha riconosciuto che la tempistica per un metaverso redditizio si sta estendendo più in futuro di quanto gli investitori tollerebbero.

Scommette sull'IA

La capitale ritirata dalla realtà virtuale non viene salvata; viene ridispiegato nell'aggressiva offensiva AI dell'azienda.

Meta sta spostando la sua strategia hardware da visori VR ingombranti verso dispositivi indossabili più leggeri e integrati con IA, una mossa confermata dal successo a sorpresa dei suoi occhiali intelligenti Ray-Ban.

Per guidare questa nuova era incentrata sul design, Meta avrebbe reclutato l'ex dirigente di design Apple Alan Dye per dirigere un nuovo studio creativo, un chiaro segnale che l'hardware futuro sarà costruito come un veicolo per Meta AI piuttosto che solo come un portale verso un mondo virtuale.

Gli investitori hanno applaudito la disciplina. Canalizzando risorse in Llama (il suo grande modello linguistico) e in prodotti di IA tangibili, Meta insegue fonti di reddito che si stanno materializzando oggi, non tra un decennio.

Tuttavia, gli analisti avvertono che questo pivot comporta dei rischi: rallentando ora il metaverso, Meta di fatto cede il suo vantaggio da "pionnaio" nel calcolo spaziale proprio mentre concorrenti come Apple continuano a iterare.

Tutti gli occhi saranno puntati sulla chiamata sugli utili di Meta di gennaio per confermare gli impatti specifici sul bilancio.

Se i tagli a Reality Labs saranno così profondi come riportato, aspettatevi una roadmap di prodotto significativamente rivista che enfatizzi sovrapposizioni "intelligenti" e agenti AI piuttosto che mondi virtuali immersivi.